49 compresse

Nello stomaco di quella povera disgraziata c’era un buio terribile, merito del carbone vegetale che le avevano somministrato in Pronto Soccorso.
Tra quella massa liquida così nera e le pareti dello stomaco verniciate di quello stesso colore, l’endoscopista non riusciva a vedere dove si trovava quella enorme massa biancastra e bitorzoluta.
Poi con lavaggi di acqua subentranti, un po’ di chiarore rischiarò l’immagine sui monitor posti attorno al letto.
La punta dell’iceberg compariva in quella marea nera.
L’agglomerato di quelle compresse prese tutte insieme per togliersi la vita, compariva come Moby Dick.
L’endoscopista cercava di rimuoverlo con una reticella, chiamata Basket, ma le dimensioni erano troppo grandi.

Allora con un lazo d’acciaio tentava di frantumarlo, per poi aspirarlo, confidando nella azione diluitiva dell’acqua.
Una lotta impari contro quella montagna appoggiata sulla parete posteriore dello stomaco.
A pezzo a pezzo, quell’agglomerato veniva disgregato e dopo due ore di lavoro, veniva asportato.

Erano le 00.15 quando venni chiamato per andare in sala operatoria.
Una gastroscopia d’urgenza per rimuovere 49 compresse di un farmaco antidepressivo, che la donna aveva ingerito per togliersi la vita, confidando nell’effetto collaterale del farmaco che, in sovradosaggio, crea aritmie cardiache di elevata pericolosità.
Occorreva evitare che il farmaco raggiungesse l’intestino ed essere riassorbito.

Che strana questa cosa.
Per togliersi da questo mondo, la donna aveva cercato di usare un farmaco che avrebbe dovuto aiutarla a rimanerci, in questo mondo.
Un grido di aiuto, profferito in un modo così triste. Troppo disagio di vivere può portare a compiere gesti simili ed è veramente una tristezza assistere queste persone. Tristezza nel doversi limitare a rimuovere l’agente mortale e basta, senza scambiare due parole, senza poter capire perchè questa persona ha deciso che questo mondo non ha più nulla da offrire.
Il mio compito non è quello di fare supporto psichico, io sono uno strumentista di sala operatoria, ma non nego che questi episodi siano deprimenti.

Eppure ci ho pensato anche io, tanti anni fa. Credevo che questa vita fosse troppo gravosa per essere trainata, ma di fronte a chi è in avaria, scopro che questa vita ha senso. Ha un senso che si scopre spesso di fronte a chi questa vita sta per lasciare, o vuole lasciare.

Alle 3 del mattino abbiamo concluso il nostro lavoro e la donna ora è fuori pericolo. Non ho potuto dirle quanto valga la pena vivere, ma spero comunque che lo capisca, ora che ha capito che non è sola al mondo.

About borgio3

Sono nato a Rimini, dopo lungo travaglio, l'11 settembre del 1961 l'anno in cui il boom economico aveva raggiunto il suo culmine. Mi hanno snocciolato con il forcipe che ha lasciato, sulla già poca materia grigia, i segni indelebili di una scemenza incurabile. In quell'anno Gagarin era stato l'uomo che per primo aveva volato nello spazio e da lassù vedeva il mondo dividersi con un muro alto tre metri che separava gli uomini dagli uomini innescando una Guerra fredda che, malgrado l'assenza delle armi, avrebbe poi mietuto ugualmente milioni di vittime. Sono nato e cresciuto senza omogeneizzati e senza pannoloni in seno ad una famiglia qualunque, dove il benessere è stato sempre un qualcosa di misterioro e remoto. Per quanto possa ricordare, ho giocato a sufficienza con i miei amici, ho vissuto sempre all'aria aperta, ho portato i pantaloni corti fino a 12 anni, mi sono insudiciato a sufficienza, ho preso i miei bravi paliatoni dalle figure materna e paterna ed ho avuto grossi, insormontabili, incalcolabili problemi con la scuola. Umiliazioni, votacci, schiaffoni e note sul diario, hanno scandito la mia vita scolastica fino al sudato conseguimento della licenza media e quello è il titolo di studio che posso vantare di avere. Poi ho deciso che le mie braccia dovevano essere devolute magnanimamente all'agricoltura e, se non proprio a quella, al lavoro fisico perchè di cervello da buttare sui libri ... nada de nada! Tre sudati anni da barista ed una grande passione per lo studio autonomo della medicina, mi hanno convinto a ritornare ai banchi di scuola. Era il 1977 quando entrai nell'Istituto Magistrale "Manara Valgimigli" di Rimini per riuscire a conseguire un titolo di Scuola Media Superiore. Primo anno a gonfie vele tra studi, funky music e autoerotismo! Secondo anno ... un cataclisma, ma solo per gli studi! Votacci, incomprensioni con gli insegnanti, materie ignobili e tanta voglia di avere una donna (senza esserci peraltro mai riuscito!), mi hanno spinto a continuare ad ascoltare funky music, pop music, a farmi delle seghe in attesa di eventi, e a scegliere di dedicarmi al mestiere infermieristico. Settembre 1978, esamino di preammissione alla Scuola Infermieri di Rimini. La convocazione per l'inizio del corso mi è stata comunicata il pomeriggio seguente. Ho conseguito il Diploma di Infermiere Professionale il 14 luglio del 1981 e da quel giorno ho avuto qualche soddisfazione professionale, ma gigantesche e numerose delusioni. L'11 novembre 1979 conosco AnnaRita che è la madre del mio magnifico figlio Edo, nato da madre ignota a Oaxaca De Juarez (Mexico) il 20 Marzo 1995, abbandonato il giorno seguente e adottato da noi due il 25 agosto successivo. Dal 1996 uso il computer. Dapprima scrivevo e basta, poi verso la fine del 1999 ho scoperto che si potevano costruire delle pagine da mettere sul web ed è cominciata la travolgente passione che mi ha spinto a realizzare questo sito ed altri. Ai primi di Dicembre 2003, ho conosciuto uno splendido individuo, il mio Mac, a luglio 2005 ho conosciuto un bellissimo amico che si chiama Toscano ed un altro fantastico individuo, Ubuntu Linux Il mio impegno per un mondo migliore Per cercare di non avvelenare questo pianeta più di quanto non lo sia e per conservare quel buon senso che ci distingue dagli animali, ecco il profilo del mio comportamento Non possiedo una automobile, uso una o due volte al mese l'auto di mia moglie Non possiedo uno scooter Uso la bicicletta ogni giorno per recarmi al lavoro, se piove vado a piedi Non uso il cellulare e pochissimo il telefono Non ho una antenna satellitare e non ho il digitale terrestre Non uso bottiglie di plastica Effettuo una differenziazione dei rifiuti Uso l'acqua con grande attenzione, cerco di evitare gli sprechi e insegno a mio figlio di fare altrettanto Guardo la televisione un ora al giorno Mi collego alla rete per un totale di circa 5 ore settimanali, spesso di meno Riciclo il vestiario a imprese umanitarie e consegno personalmente Predico e incito alla non violenza Invito alla critica ed alla discussione Rifuggo, per quanto mi è possibile, i luoghi comuni Non fumo sigarette, ma un toscano al giorno o tabacco da pipa, completamente biodegradabili Uso il riscaldamento con molta moderazione, magari uso una maglia in più Riciclo la carta e uso entrambe le facciate di un foglio, se possibile Non pratico un secondo lavoro Non uso più e non ho sul Mac programmi crakkati o illegali Non compro quotidiani cartacei e non acquisto più da tempo enciclopedie ad essi abbinati Ricorro a software open-source o gratuito Non scarico film o musica illegalmente, rispetto la proprietà intellettuale e se voglio musica nuova la acquisto solo se posso Non ricorro alla medicina moderna e cerco di prevenire le malattie Non faccio uso di vaccini o di stimolanti Ho adottato un figlio e non sono ricorso a spericolate, inutili tecniche di fecondazione assistita o di stimolazione della fecondità Acquisto solo se mi serve So distinguere un bene da una semplice merce Scheda Bio-Tecnica Nome : Giorgio Cognome : Beltrammi Data di nascita : 11 settembre 1961 / Vergine - Ascendente pugnetta Antropometria : 175 cm. x 90 Kg. Castano, capelli crespi, occhi marroni Professione : infermiere di Sala Operatoria, ma mi vergogno di farlo! Città : Riccione Odio : le persone stupide, i cosiddetti VIP e berlusconi Desideri : Avere un pochino più di soldi, riuscire a mantenere la mia curiosità, che mio figlio abbia una vita serena Difetti : polemizzo, mi illudo che ..., tratto le donne con rispetto Pregi : non sarei capace di fare del male a nessuno, sono disposto a cambiare idea, sono fedele Rimpianti : avere avuto nella vita una donna sola, non aver studiato quando era il momento di farlo Campi di interesse : Storia del '900, Medicina Cinese, Informatica, tutto quello che crea dubbi Hobby : Aggiornamento di B3, lettura di storia e di controinformazione, Fumo della Pipa e del Toscano, scrittura di opinioni, pensieri e sentimenti. Conoscenze di Informatica : Complete = nessuna Parziali = nessuna Progetti futuri : Domani vado a lavorare. Per dopodomani si vedrà! Siti preferiti : vedi lista Software comunemente impiegato : Per Mac > Page Spinner, SEEdit, Opera, Mozilla, Icab, Graphic Converter, Fetch, Text Edit. iTunes, Audacity, Poisoned. Per Linux > Blue Fish, Firefox, XMMS, GFTP, Rhythmbox, Gthumb, GIMP Siti realizzati online : Torpedoclub WebSite (Modellismo) | Ubuntu-Inside | Linux Wiki | New Panorama MTC E-mail : borgio3 at supereva dot it

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