Copertina del libro di Marco Travaglio
Copertina del libro di Marco Travaglio

Ho finito di leggere, da qualche tempo, il libro del grande giornalista Marco Travaglio, il cui titolo è il titolo di questo post.
574 pagine che dipingono le vite, le opere politiche, le frasi celebri e i comportamenti dei politici che oggi siedono in parlamento
Tutti uomini d’onore nel senso malavitoso e mafioso dei termini. Loschi figuri intenti unicamente a detenere il potere ed a farlo nel modo più bieco e vergognoso che mente umana onesta, possa immaginare.
Di ogni soggetto, delle varie cosche in affari, viene fatta una analisi delle proprie origini e del proprio evolvere politico.
Viene stilata una accurata analisi della fedina penale con indagini e processi a carico, con condanne già sanzionate e con procedimenti giudiziari di vario livello e gravità. Vengono rimarcate le frasi celebri, le recise e granitiche dichiarazioni, le smentite alle precedenti ed all’esercizio del ripensamento e del vero e proprio tradimento politico. Tutto ciò condito con le varie gesta politiche, con le varie collusioni e concussioni consumate in proprio o in associazione con altri malavitosi ora al governo.
I soggetti vengono suddivisi per appartenenza politica e il libro fa anche un elenco delle persone oneste e ben impostate, quelle persone che sarebbero utili ad una italia degna di chiamarsi nazione.
Nella parte finale del libro c’è una sezione dedicata alle leggi vergogna, agli aborti politici, agli inciuci ed alle vere e proprie truffe ai danni della nazione e dei cittadini che la popolano.

Cosa ho capito dalla lettura di questo libro?
Ho capito che la mafia sul territorio italiano, quella mafia che spaccia, che corrompe, che usura, che uccide, non è altro che l’effetto di decisioni prese nel palazzo dove stanno i veri capiclan.
I veri mafiosi sono in parlamento!
Quelli che imperversano a Napoli, a Milano, in Calabria, nelle regioni del triveneto, sono solo guappi di cartone, sottocapi, piccoli esecutori che si richiamano ai e vengono protetti dai gran maestri seduti negli scranni di Montecitorio.
Sugli scranni di governo ci sono uomini e donne sporchi dentro, uomini e donne spietati, bugiardi, disonorevoli, svergognati. Si potrebbe dire che la malavita organizzata è gestita da dentro i palazzi del governo.

Leggere questo libro, i cui contenuti sono suffragati da documenti inoppugnabili, mi ha fatto conoscere retroscena difficilmente immaginabili.
Voltagabbanismo, opportunismo, servilismo, leccaculismo, fancazzismo, miserie morali, inadempienze, menzogne o semplici incapacità professionali, caratterizzano oltre il 90% dei politici che si sdraiano sugli scranni di quel parlamento che dice di lavorare in favore della nazione e dei cittadini.
I politici o sedicenti tali, sono la espressione meno armata delle cosche mafiose, ma non sono meno pericolosi.
Tutti intenti a proteggere se stessi sia verticalmente che trasversalmente, questi malavitosi hanno comportamenti di copertura incrociata atta a far si che nessuno possa prendere una posizione netta al riguardo di nulla. Non possono, tra loro, commettere sgarri ai danni di nessuno e, nel cercare di perpetrare questo malaffare, cercano a tutti i costi di imbavagliare magistratura e informazione.
Non si tratta più di individuare chi ha la colpa dello sfacelo politico, morale ed economico dell’italia, ma di cercare una via per espellere questi virus, questi vibrioni patogeni da dove ora risiedono e creano danno. Il parlamento italiano è un bubbone, un ascesso che va svuotato e drenato al più presto affinchè la gangrena possa essere limitata il prima possibile.

Il loro comportamento è così virulento e proteso alla creazione di un enorme casino, che sono disposti bellamente a tradire chiunque, elettori, colleghi, la patria, la legge, la storia, i padri della patria, foss’anche i loro genitori.
Per chi fosse alla ricerca dell’aspetto truce e bastardo della politica italiana, non deve fare altro che leggere il libro in argomento e scoprire cose inquietanti, vergognose, irritanti, pericolosissime.
Dal libro traspare il ritratto di una nazione morente, covo sconfinato di loschi individui conniventi con una popolazione imbelle, ignorante, intenta solo a perseguire il proprio piccolo esercizio di furbizia e di malaffare.
In parlamento siedono individui vergognosi, beccamorti di una nazione allo sbando dove per risolvere un problema se ne creano almeno altri tre.
Un libro illuminante e drammatico, feroce e talora incredibile.
Da leggere!

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