In questi giorni di crisi finanziaria planetaria, si fa un gran parlare di salvare le banche.
Salvare le banche!?
Ma come, sono state il veleno di un intero pianeta, hanno devastato tutto il mondo, sono alla base di guerre e depredazioni, hanno determinato la fine del sud america, il tracollo e la miseria dell’africa, mortificano la vita famigliare di chiunque al mondo, succhiano linfa vitale a tutta l’umanità ed ora che stanno finalmente morendo di diarrea, dobbiamo salvarle?
Ma siamo o ci facciamo?
Se il problema delle banche è la spericolatezza degli investimenti offerti ai propri clienti, sono cazzi dei clienti e ci devono pensare loro a salvare la propria banca.
Non hanno saputo tenersi cari i propri soldi, mi dispiace, sono sempre emeriti cazzetti loro.
Hanno voluto fare più soldi di quelli che possedevano e li hanno persi? Succede!

Quando la finanza creava soldi dal nulla e nessuno si chiedeva come mai, andava tutto bene. Tutti ricchi, tutti al night e tutti con la macchinona sotto il culo. Ora che le cose stanno andando male davvero, che la Natura delle cose impone che non si crea nulla dal nulla, tutti a preoccuparsi?
Ma vaffanculo!!!
Cosa si credeva che potesse accadere?
Dove ci sono i soldi ci sono i ladri e dove ci sono soldi che si muovono troppo, è assai probabile che qualcosa si perda nel percorso.

Insomma io mi chiedo quali sono le ragioni per le quali se do 100 euro ad una banca, questa dopo un po’ me li fa diventare 105. Da dove vengono quei 5? Dal deposito di Paperon de Paperoni?
Se l’ammontare del denaro (non delle banconote) è quello, come mai che 100 euro diventano 105 dopo un po’. Da dove sono stati presi?
Eppoi se tutti mirano a diventare ricchi, come è possibile che il denaro sia disponibile per tutti in quantità smisurate, se ha un quantitativo fisso. Se io guadagno 5, c’è uno che perde 5 (o 5 che perdono 1, o 10 che perdono 0.50, ecc.), mi sembra logico. Insomma non si può diventare tutti ricchi, qualcuno diventa povero o comunque c’è qualcuno che smaneggia per diventare più ricco degli altri ricchi. Finora chi ha cercato di diventare sempre più ricco – in modo fraudolento – sono le banche, le assicurazioni, berlusconi, gli arabi petroliferi, bush, i russi mafiosi e i notai.
Bisogna menare loro, non chi ha cercato di vivere normalmente.

I soliti economisti da TV dicono che salvare le banche è necessario. Io dico che è necessario far pagare alle banche le loro malefatte e se a pagare sono anche azionisti e risparmiatori spericolati e speculatori, che sia. Devono crollare se se lo meritano, pagare se hanno sbagliato. Non mi sembra di dire cose insensate.
Chi non ha investito denaro, che ha risparmiato e basta, chi ha fatto le cose limpide, non ha nulla da temere e non deve sentirsi preso in causa. Non ha obblighi verso le banche, ha il dovere di esigere giustizia anche per delle macchine tritasoldi come le banche.
E’ ora che sia l’uomo al centro degli interessi mondiali, non la movimentazione di denaro che non si sa mai di chi sia. Anzi no! Si sa di chi è, ma se sono debiti devono essere di tutti, se sono crediti devono essere di pochi.
Mi sembra che ci sia qualcosa che non vada bene!

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