Dopo 7 anni di guerra fallimentare, dopo 7 anni di brutture, di violenze inenarrabili, di scandali, di morte, gli americani guerrafondai se ne vanno.
Gli statunitensi scappano via dal casino che hanno creato e che non hanno saputo gestire in modo almeno elegante. In perfetto stile Saigon 1973, quando dai giardini dell’ambasciata americana, decollavano i Sea Stallion portandosi via gli ultimi scarti di una forza americana, che aveva perso una sanguinosissima guerra, che non aveva mai dichiarato.

Lasciano una nazione devastata dalla violenza interreligiosa, una nazione in lotta ed un luogo dove presto nascerà una nuova dittatura.
Eppure, stando ai proclami altisonanti del pluriomicida-stragista-terrorista-assassino George W. Bush, era stata fatta una guerra per deporre un dittatore e instaurare pace e democrazia.
Gli iracheni prima vivevano in una pace forzata con un dittatore che s’era macchiato di delitti e violenze assurde, ora muoiono per strada dilaniati da auto-bomba, ma governati da figuri “democraticamente” eletti.
Qual’è la differenza?

Come disse Grillo nel 2002, se si tratta di scegliere tra bene è male, meglio scegliere il male se il bene fa più morti del male! Non si può accettare di morire di troppo bene.

Bravi americani in fuga.
Scappate via, fatelo più in fretta che potete. Fuggite dalle vostre malefatte.
Non guardatevi indietro, perchè con l’intelligenza che avete, potreste progettare di fare un altra guerra per annientare la vostra stessa violenza.

Ah, dimenticavo, complimenti per la vostra “bella” democrazia!

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