Sarebbe carino e gentile augurarsi le buone festività senza distinzione di ceto, età e religione, ma sinceramente non riesco ad essere così falso e buonista.
Il senso del natale l’ho perso da diversi anni, ma non perchè non credo all’esistenza del Babbo Natale, o perchè non sono credente, ma perchè è una cosa che ha perso senso nell’animo di questo mondo.
Che senso fraterno c’è nel correre come pazzi in questi giorni, per regalarsi qualcosa solo per non far torto a nessuno? C’è pace in una cosa che genera sofferenza e disagio nella scelta, nel confezionamento, nel pagamento e nell’osservare la faccia di chi lo riceverà?
C’è pace nel pensare che mentre si consuma un pasto oscenamente ricco, ci sono due milioni di bambini che muoiono di fame nel momento in cui noi tutti siamo pieni e al collasso per il troppo bere/mangiare?
C’è pace nel pensare che solo chi ha un lavoro ha il natale che sfavilla come in televisione?
C’è pace e gioia natalizia pensando alla gente di Haiti che muore cagandosi addosso?

Non so. Sono veramente disorientato e un po’ nauseato da questo finto amore.
Forse sarebbe meglio che il natale non ci fosse, almeno non ci prenderemmo tutti per il culo con questa gioia misurata in euro.

Un saluto, sincero e di buon cuore a tutti.
Cercate almeno di essere sinceri 🙂

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