Sul cartellone di un quotidiano locale è comparso un titolo curioso:
“In albergo con la escort, trovato morto!”
Certo dev’essere stata una scena curiosa vedere quello che entra con la sua Ford nella vetrata dell’albergo e muore per l’urto ricevuto….
Ah non voleva dire così?
Forse voleva alludere al fatto che si trovava in hotel con una puttana?
Ah ma allora ho capito male!
Eggià perchè per me la Escort è un modello della Ford non una puttana e io ho sempre chiamato le cose con il loro nome. Ho sempre creduto che anche gli altri lo facessero.
Quanta ipocrisia e quanta miseria.
Ma perchè chiamare le cose in modo diverso da come si chiamano veramente?
Se la prostituzione non è immorale, perchè camuffare il nome delle professioniste con il nome di una macchina?
Cosa si spera di ripulire usando un termine diverso?

In quella frase non è nascosta la puttana che faceva il suo lavoro, ma la perversione morale e culturale di un popolo bigotto, pronto a giudicare le persone e mascherare questa perversione con parole “eleganti”.
Lo scandalo non è il cliente che muore scopando con una puttana (forse), ma un giornalismo vergognoso e mentitore.
Lui è morto forse nel modo più invidiato, ma su cui mostrare imbarazzo e scandalo!

Chi è il più immorale?

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