Anche la Consulta ha sostenuto che il tema relativo al Nucleare è ammissibile come quesito referendario, nonostante il truffaldino voto di fiducia sul decreto Omnibus, ideato da ladri per fare un favore ad altri ladri.
Questa sentenza intensifica quel senso di Primavera nelle persone che speravano nella fine di questo lungo, estenuante inverno berlusconiano, che oltre ad essere l’inverno dell’informazione, della morale, dell’etica, dell’economia, della politica, l’inverno sociale e giovanile, stava per divenire anche l’inverno nucleare. Quell’inverno che vivono da 25 anni gli abitanti della bielorussia intorno a Chernobyl ed ora anche gli abitanti dei dintorni di Fukushima.

A me quello che fa più preoccupare e che mi intristisce di più, è il perseguimento, da parte di questo governo, di svariati modi di aggirare il volere popolare, frodare le leggi salvasalute, confondere le idee dei propri cittadini.
E’ veramente triste constatare come il governo cerchi solamente di promuovere gli interessi di privati e finanzieri.

Però sembra che l’inverno del rifatto/ricattato sia alla fine. Sembra che i germogli di una nuova primavera politica e sociale stiano per sbocciando per rinverdire le vite e il futuro dei nostri giovani e di questo popolo di anziani e gente stanca.
Può essere l’occasione per ridare ai nostri ragazzi un nuovo orizzonte verso cui proiettarsi e ridare a chi lavora la soddisfazione del proprio operato e non solamente in termini di denaro e beni materiali.
Questo nuovo vento primaverile può accompagnarci verso una estate bella, calda e rigogliosa. Non dobbiamo, non possiamo lasciarlo soffiare inutilmente. Può portare quell’energia che serve all’italia, che stava per affondare sotto l’energia malata e mortale chiamata energia nucleare.

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