Adesso è il momento delle idee e del fare.
Adesso è il momento, spero lungo, dei giovani e della loro energia, quell’energia che non è in ogni caso l’uranio.
Adesso è il tempo della legalità. Il tempo di premiare pubblicamente i virtuosi, ergerli ad esempio per tutti e di punire severamente e irremovibilmente i criminali.
E’ il tempo dell’onestà, della partecipazione, della coesione. Il tempo della politica vera, quella del confronto, quella che guarda al domani e non solo al passato. E’ il momento della politica della identità nazionale, ma non segregazionista, cattiva e razzista. E’ il momento del pluralismo rispettoso delle leggi italiane.
E’ il momento di ridare valore all’uomo e non solo a quello che ha o che dice di avere.

E’ venuto il tempo dell’impegno diretto, dell’identificazione e del perseguimento delle idee comuni.
E’ tempo che l’Italia si muova!

Ma non bisogna invocare la caduta dell’attuale governo. Sarebbe un errore madornale. L’opposizione non è pronta e far cadere il governo ora sarebbe come chiedere nuovamente che il governo caduto, continui a governare.
Questo governo deve avere modo di governare fino alla sua fine naturale. Deve essere messo di fronte al risultato di questa consultazione con l’intento di indicargli cosa vogliamo e cosa NON vogliamo e loro lo devono fare! Questo dobbiamo pretendere!
Far cadere il governo del rifatto/ricattato significa andare nella merda ancora più profondamente.
L’opposizione non ha idee proprie, non riesce a trovare l’idea finale, quella che ci indichi la via giusta. Non possiamo lasciare cadere questo governo per precipitare nel casino più completo.
Dobbiamo dire a questo governo che senza di noi, popolo d’Italia, non c’è sbocco e non c’è un futuro.
NOI SIAMO IL NOSTRO E IL LORO FUTURO!!!

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