Tripoli è quasi libera.
La Libia è quasi libera. Ammesso che la dipartita di Gheddafi sia un atto di liberazione vera, nei confronti di un popolo che di libertà non ne ha mai avuta.
Prima di Gheddafi c’era il Re, poi c’è stato Gheddafi ed ora?
Chi deciderà?
Chi prenderà in mano le redini di un paese ricco e bollente come la Libia?
Chi si metterà contro chi vede, nella Libia, un nuovo territorio di conquista petrolifera?
Gli USA, i maledetti terroristi americani, interverranno eccome, forse non subito, ma lo faranno.

Non appena in Libia ci saranno delle incomprensioni, gli americani meledetti interverranno e non mi convince nessuno che non stiano già facendo qualcosa per fomentare ricolte, indecisioni, pilotaggi politici e quant’altro. Il tutto con la complicità del francesino marito di Carlà.
Il mio invito ai libici è di guardarsi non tanto dai seguaci di Gheddafi, quanto da chi dice di avere aiutato i ribelli. Non li hanno aiutati per scopi umanitari. Levatevelo dalla testa.
La Libia rischia seriamente di passare dall’essere un paese totalitario al non essere nemmeno una nazione. L’Iraq dovrebbe avere insegnato qualcosa.

Vigilate, amici libici, vigilate!


English version

Libya -A new Iraq in the Mediterranean
Tripoli is almost free.
Libya is almost free. Assuming that the Gaddafi’s departure is a true act of liberation, against a people that never had freedom.
First there was the King, then there was Gaddafi and now?
Who will decide?
Who will take over the reins of a rich, and hot country like Libya?
Who will put against those who see, in Libya, a new territory to conquer?
The U.S.A., the infamous American terrorists, will take, perhaps not immediately, but they will.

As soon as there will be misunderstandings in Libya, the damned Americans will come. I’m sure that they are already doing something to stir harvests, indecision, political cons, and so on. All with the complicity of the Frenchman, Carlà’s husband.
My invitation to Libyan people is to look not so much by the Gaddafi followers as by those who claim to have helped the rebels. Do not have helped them for humanitarian purposes.
Libya threatens seriously to move from a totalitarian country to not even be a nation. Iraq should have taught us something.
Watch, Libyan friends, watch carefully!

Annunci