Sembra strano che un personaggio come lui abbia voltato le spalle alla vita, per far parte degli Dei delle memorie di noi tutti.
Un uomo così, con le sue emozioni cantate e con la sua musica semplice, ma non banale, traboccava di vita, di quotidiana eternità.
Al di la della evidente caducità della vita umana, lui era per sempre. Era un personaggio che avevamo creduto che ci avrebbe stupito e coinvolto nei secoli dei secoli.

Non è stato così.
Lui è ora nei ricordi, ma non per questo è morto davvero, anzi.
Voglio ricordarlo con alcune parole tratte una sua canzone che, guarda caso, racconta di come lui concepisse la vita ed il viverla:

...e per che cosa mi dovrei pentire
di giocare con la vita
e di prenderla per la coda
tanto un giorno dovrà finire?

E poi
all'eterno c'ho già pensato
è eterno anche un minuto,
ogni bacio ricevuto
dalla gente che ho amato.

E noi ci siamo sentiti amati ed è per questo che ti accompagniamo nell’eternità dei nostri ricordi, laddove ora sei uno degli Dei!

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