Quante persone ho visto andar via dalla Sala Operatoria!
Se ci penso con attenzione posso ricordarli tutti:
La Marisa che andò in pensione nel 1990, Ivano, Rino, la Simo, Claudia, Loretta, Roberta, Eva, Davide, Cristian, Evelin, le due Samante, i due Luigi, Carlotta, Katia, Manuela, Sibilla, Donatella, Debora, Massimiliano, Paola, l’altra Simo, la Silvana, ed altri.
Dal 1985 ho visto solo due infermiere andare in pensione dalla Sala Operatoria, la Marisa e la Rita, tutti gli altri sono andati a finire la loro carriera infermieristica in altri servizi o reparti.
Hanno chiuso anzitempo il loro rapporto con la SO per le ragioni più varie. Chi ha fatto il coordinatore in altro reparto, chi ha scelto un posto di ruolo in altra azienda, chi si è avvicinato a casa, ma la stragrande maggioranza delle persone che ho elencato, lo ha fatto per non riuscire più a sopportare il peso di un posto schiacciante come quello in cui avevano lavorato per anni.
Gente che è andata via dopo un anno, chi dopo due, chi è scappato dopo tre e chi se n’è andato dopo 17 anni di sala, una perdita irreparabile, incommensurabile. Un patrimonio di esperienza e capacità che solo chi non lavora in SO non può capire.

Ho salutato molta, troppa gente. Ho augurato loro un futuro migliore, forse non gliel’ho nemmeno detto, ma in cuor mio ho sperato per loro che trovassero un posto migliore. Quando ci incontriamo in ospedale non sappiamo cosa dirci….perchè lavorare in un posto come la SO non rende amici, non crea fiducia e comprensione, non crea complicità, tantomeno confidenza. Si, certo, qualche volta capita, ma si rimane sempre sul vago.
Di tutte le fughe a cui ho assistito, non è importato una fava a nessuno. Nessuno s’è chiesto niente, nessuno ha cercato di capire le ragioni dell’esodo ed è almeno sconfortante tutto ciò!

E allora perchè sono rimasto?
Perchè io non saprei dove altro andare.

C’ho provato una volta, nel 1995. Sono stato via tre anni e poi sono rientrato. Credo di essere l’unico ad aver fatto una cosa del genere.
Negli ultimi 3 anni ho visto andar via 8 persone, che è un numero assurdo e tra queste c’erano professionisti di valore, gente esperta, molto esperta. Nessuno li ha trattenuti, nessuno ha cercato di capire le ragioni della fuga. Tutto normale, tutto come da copione.
Quando Cristian voleva lavorare in SO, gli dissi: “Guarda che il lavoro di sala è bello, ma ricordati che sarai sempre solo. Anche tra tanta gente sarai sempre solo!”
Fece spallucce, ma un paio di anni dopo mi diede ragione. Dopo 13 anni di SO, conscio della pesantezza e della difficoltà di stare in quel posto, a gennaio dell’anno scorso se n’è andato in un altro reparto.
Quanti altri addii dovrò ancora vedere?

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