Note: Parte di questo articolo deriva da questo articolo originale che potrete consultare in inglese – Traduzione e adattamento di Giorgio Beltrammi

Dopo i numerosi articoli riguardanti la Nuova Medicina Germanica del Dr. Hamer mi accingo a scrivere un lungo articolo riguardante le alternative alla cura convenzionale del cancro.

Pur riconoscendo la validità delle scoperte di Hamer, le altre visioni della terapia oncologica meritano uno spazio informativo e comparativo, dove illustrerò le caratteristiche.

La lettura risulta assai interessante, se non altro perché di certe pratiche non se n’è mai sentito parlare, pur avendo a loro favore i risultati e spesso diversi decenni di costante applicazione.

Illustrerò anche le diverse Medicine Alternative disponibili per curare non solo il cancro, ma tutte le altre patologie ed infine analizzerò le ragioni per cui le terapie alternative stanno facendosi sempre più spazio nel grande capitolo riguardante la salute umana.

Auguro a tutti una piacevole lettura 🙂

La Terapia Convenzionale

A tutt’oggi le ottimistiche affermazioni di curabilità del Cancro appaiono infondate se si continua a limitare la visione umana alle singole strutture corporee, alle singole funzioni corporee, ai singoli avvenimenti fisiologici e patologici corporei. Come già detto l’uomo è totale e globale e di esso va valutato l’intero complesso organico e funzionale.

Appare evidente che la parzialità di approccio terapeutico, falsamente considerato multiplo in relazione alle tre tecniche principali, continua a mantenere alto il livello di mortalità complessivo. L’individuo umano è globale e totale e va curato globalmente e totalmente.

Molto (forse troppo) si è fatto per la diagnosi precoce, ma al di la della tempestiva scoperta, localizzazione e misurazione della neoplasia, poche sono le armi a disposizione per la terapia, almeno quelle considerate ufficiali.

Le terapie convenzionali oggi a disposizione sono fondamentalmente quattro:

  1. Chemioterapia antiblastica citotossica
  2. Chirurgia
  3. Radioterapia
  4. Immunoterapia
  5. Perchè non funzionano?

Oltre ad essere impiegate singolarmente, il più delle volte vengono associate tra loro per ottenere un tanto sperato maggior effetto terapeutico annientativo sulla massa e sulle eventuali metastasi. Con l’eccezione dell’Immunoterapia che cerca di stimolare le difese immunitarie dell’individuo colpito da Cancro, le altre terapie si richiamano al concetto allopatico secondo il quale si contrasta il Cancro con qualche sostanza o manualità esterne ed estranee ed il principio è unicamente rappresentato dall’estirpazione, dall’annullamento ed espulsione del Cancro. In sintesi si considera il tumore maligno come un intruso o un alieno da espellere con la massima radicalità possibile.

Chemioterapia antiblastica citotossica

La chemioterapia si basa sull’introduzione, in maggior misura per via endovenosa, di sostanze chimiche con caratteristiche tali da impedire la replicazione cellulare, colpendo le cellule a diversi livelli del loro metabolismo o provocandone la disgregazione. Il loro particolare indirizzo alle cellule ad elevato rateo replicativo, induce sicuri effetti citossici nei confronti della massa tumorale, ma l’impossibilità di selezionare il tipo di cellule da distruggere, provoca inibizione o tossicità anche a carico delle cellule staminali, di quelle epiteliali, di quelle ghiandolari e di tutte le cellule ad attività mitotica celere. Ne deriva una tossicità sistemica di prima importanza ed è così intensa da poter determinare anche la morte del paziente o la comparsa di nuovi tumori in altri distretti.

La chemioterapia può essere affrontata per periodi limitati o limitatissimi e in soggetti dalle condizioni generali quanto meno buone. In genere viene associata ad altre terapie come quella chirurgica a fini delimitanti (per consentire la riduzione della massa e procedere con maggior facilità alla sua asportazione) e sterilizzanti (affinché dopo l’intervento le eventuali disseminazioni vengano annientate). Viene impostata secondo schemi standard con variabili, ed adattata al singolo individuo secondo il rapporto peso/superficie corporea.

La chemioterapia è indicata nelle persone il cui quantitativo energetico sia ancora valido.

Gli effetti collaterali della chemioterapia sono dati dalla penetrazione di tossine e il paziente manifesta mielodepressione con relativa diatesi infettiva, nausea, vomito, diarrea o stipsi, ulcere buccali, caduta dei capelli (reversibile), sanguinamenti, profonda astenia, parestesie, disgeusia (alterazioni del gusto), oliguria, ecc. Gli effetti collaterali sono tanto più intensi ed invalidanti, quanto più le condizioni di partenza sono compromesse.

Tabella Scientifica della Nuova Medicina Germanica. Con poster e tabella

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Chirurgia

Ancora oggi l’unica speranza di guarigione da un tumore solido, è rappresentata dalla terapia chirurgica. L’asportazione della massa rappresenta il principio ispiratore della terapia chirurgica. Non solo viene asportata la massa ma con essa anche sezioni più o meno estese di visceri, organi o strutture fisiche nelle quali risiede, fino a giungere alla escissione completa di una o più strutture (come l’asportazione di tutto lo Stomaco e della Milza o come l’asportazione della mammella e linfonodi sottoascellari).

La odierna e relativa sicurezza chirurgica ed anestesiologica, ha rimosso molti ostacoli all’attuazione di qualsiasi intervento chirurgico, tuttavia ne esistono di invalicabili, almeno allo stato attuale. Il primo ostacolo è dato dalla accessibilità chirurgica negata (come per i tumori del rinofaringe, del cervello) poi l’intervento è inattuabile quando la sua massa o le metastasi loco-regionali o sistemiche siano di dimensioni troppo vaste e/o troppo numerose. Infine, ma non meno importante, l’intervento è inaffrontabile se le condizioni cliniche siano meno che ottimali, ovvero se gli indicatori biologici di funzionalità organica non diano conferma di sicurezza ed affrontabilità chirurgica (buone condizioni respiratorie, cardiologiche, renali).

La terapia chirurgica è indicata nella cura dei tumori cerebrali, cervico-facciali, delle prime vie respiratorie, dell’esofago, del Polmone, dello Stomaco, del Fegato, del Pancreas, dell’Intestino, dei Reni, dei surreni, della Vescica, dell’utero e dell’ovaio, del testicolo, dei muscoli, delle ossa, della cute, dell’occhio, del sistema nervoso periferico, dei tessuti grassi e molli, delle metastasi uniche.

E’ controindicata nelle metastasi multiple, nei gravi deficit respiratori, nelle gravi cardiopatie, nelle condizioni di grave compromissione organica generale, appena dopo l’attuazione della Chemio o della Radioterapia. Gli effetti collaterali sono dati dalla violazione dell’integrità corporea, dalla penetrazione di tossine e batteri, dalla asportazione di tessuto, dalla perdita di Sangue e temperatura.

La terapia chirurgica si associa alla Chemio e alla Radioterapia sia prima che dopo di esse.

Radioterapia

La radioterapia sfrutta l’impiego dei raggi x, alfa, gamma, beta a fini curativi. Queste radiazioni derivano da vari elementi radioattivi naturali e artificiali. I raggi x sono simili ai fotoni ma hanno lunghezza d’onda più corta ma energia maggiore di questi ultimi. I raggi gamma hanno notevole potere penetrante. I raggi beta sono radiazioni corpuscolari che hanno potere ionizzante minore rispetto agli alfa ma una penetrazione più profonda. I raggi alfa sono molto ionizzanti ma poco penetranti. I problemi pratici relativi alla radioterapia consistono nel fatto che le radiazioni oltre ai danni tissutali su cellule sane, perdono di incisività in relazione alla distanza tra superficie cutanea e neoplasia. Per poter avere un buon effetto terapeutico, occorre aumentare la penetrazione e l’energia radiante che, ovviamente, arreca maggior danno ai tessuti frapposti. La radioterapia è indicata in quasi tutti i tipi di tumore e può essere intrapresa a fini radicali o palliativi. In genere i tumori più radiosensibili sono:

  • Epiteliomi e Melanoblastomi
  • Osteosarcoma, Tumore di Ewing
  • Tumori del rinofaringe, paranasali, laringei, polmonari
  • Timomi
  • Carcinomi orali, esofagei e parotidei
  • Tumore di Wilms, Cancro del Rene, Carcinoma vescicale, del pene, Seminoma, Carcinoma testicolare, vulvare, del collo e del corpo uterini
  • Carcinomi mammari e tiroidei
  • Linfomi di Hodgking, Istiocitari, Plasmocitoma

La radioterapia è controindicata nei restanti tipi di tumori e nelle metastasi multiple. Gli effetti collaterali sono principalmente locali e disseminati lungo il tragitto di penetrazione e nei tessuti peritumorali. Sono dati da forte infiammazione, edema, calore, disidratazione. La radioterapia si può associare alla chirurgia in forma preventiva per favorire l’asportazione della massa o per sterilizzare la regione chirurgica dalle eventuali cellule rimaste o per sgombrare le linfoghiandole locoregionali, dalle eventuali metastasi.

Immunoterapia

Si fonda sull’uso di sostanze che avrebbero la funzione di stimolare produzione, funzione ed efficacia delle difese immunitarie. Nei confronti del Cancro, il principio è quello secondo il quale le difese riconoscono la cellula anomala, la trasformano in bersaglio e procedono a distruggerla od a farla rientrare nella normalità. Sembra che l’utilizzo di proteine ed enzimi particolari, induca un effettivo aumento della risposta immunitaria. La principale di queste sostanze è l’Interferone, poi vi sono altre sostanze in fase avanzata di sperimentazione come l’Interleuchina 1 e 2 e l’UK 101. L’Interferone a2a o a2b, ha dimostrato in vitro attività antiproliferativa su svariati tumori solidi ed emolinfatici ed una certa capacità immuno-modulatrice. Le indicazioni sono:

  • Tricoleucemia
  • Mieloma multiplo
  • Linfoma non Hodgking
  • Leucemia mieloide cronica
  • Sarcoma di Kaposi in corso di AIDS
  • Carcinoma renale e Melanoma maligno

Purtroppo le precauzioni sono tali per cui l’Interferone è controindicato nei pazienti con insufficienza nefro-epatiche, nelle gravi cardiopatie, nelle epilessie e nelle gravi mielodepressioni. Gli effetti collaterali sono abbastanza limitati e sono spesso dominati dal Calore. Purtroppo l’efficacia dell’Interferone non è stata quella attesa.

Un altra sostanza immunostimolante è la Timostimolina in grado di indurre una iperproduzione di Linfociti T. Indicata nelle immunodepressioni, trova qualche applicazione nei tumori recidivi del tratto gastroenterico e nel melanoma. Gli effetti collaterali sono limitati. Anche per questa sostanza i successi terapeutici sono stati più limitati di quanto preventivato.

Perché non funzionano?

Purtroppo i dati disponibili, pur controversi ed interpretati in modo a volte improprio, indicano che all’incremento enorme delle diagnosi precoci, non è corrisposto un proporzionale aumento delle guarigioni dal Cancro. Considerare guarigione il solo fatto che non si verifichino recidive, è divenuto un grosso problema. In genere si considera o si definisce guarito un individuo affetto da Cancro, se dopo 3-5 anni dall’inizio della terapia oncologica, non ha manifestato recidive locali, ne metastasi a distanza che istologicamente richiamino il tumore per il quale aveva subito il trattamento. Ad eccezione del Cancro dello Stomaco che, per questioni preventive, è divenuto più raro ma non meno letale, gli altri tumori hanno ancora una sopravvivenza, a cinque anni, molto limitata (con eccezione per i linfomi e le leucemie). Si è addirittura visto che tumori mammari hanno generato metastasi a distanza di oltre 20 anni dal trattamento radicale. Questo a dimostrare e convalidare la tesi secondo la quale il Cancro è una manifestazione del tutto naturale, impostata dalla Natura per uno scopo ben preciso fino la raggiungimento del quale, nessun intervento umano può invertire il processo.

Sono dell’opinione che gli insuccessi oncologici siano da ascrivere all’improprio e parziale approccio conoscitivo occidentale.
L’ostinata concentrazione sulla singola lesione e, soprattutto, la immotivata considerazione che il Cancro sia un alieno, un estraneo all’interno del corpo che l’ha generato, sono alla base dei fallimenti eziologici, diagnostici, prognostici e terapeutici.

Il fallimento della chemioterapia è dato dall’azione tossica devastante che prosciuga i Liquidi, esaurisce l’energia, impoverisce il Sangue, tutte condizioni che possono indurre nella persona la perdita di voglia di vivere e ulteriore angoscia per il proprio futuro.

Il fallimento della chirurgia è dato dalla azione terapeutica troppo limitata che non rispetta la globalità della o delle Disarmonie/Disequilibri basali. L’asportazione di tessuto di cui non si conosce origine e finalità, non può portare a una affidabilità terapeutica degna di essere considerata “cura”. Non va dimenticato, in più che l’asportazione di tessuto, la conseguente perdita di Sangue e la penetrazione di tossine e batteri, inducono uno stress molto forte sul paziente.

Il fallimento della radioterapia è data dalla estrema tossicità e lesività locale peritumorale e dalla eccessiva selettività terapeutica loco-regionale.

Il fallimento della immunoterapia è concettuale. Si cerca infatti di imporre ad un organismo di riconoscere come estraneo un prodotto dello stesso organismo. Il Cancro si identifica con il suo ospite e viceversa. Così l’ospite non può riconoscere come estraneo il suo Cancro perché la Disarmonia che l’ha colpito e assillato silenziosamente per molto tempo, è la responsabile stessa del Cancro. Continuare a stimolare un singolo aspetto di un sistema globale che non deve difendersi da estranei, significa perdere solamente del tempo e del denaro.

La Malattia è un'Altra Cosa!

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Terapie alternative per la cura del cancro

Le terapie e i trattamenti illustrati qui di seguito, sono presentati a scopo informativo. Non sono raccomandazioni contro altri tipi di terapie. Sono semplicemente i metodi di uso più comune nel mondo e sono qui esposti a pubblico uso di chiunque. Alcune di queste terapie risalgono agli anni ’20 del secolo scorso e continuano a rimanere ignorate dalla medicina convenzionale in favore di farmaci, chirurgia e radioterapia. Altre sono di introduzione più recente.

Siate preparati alle controversie ed alle derisioni da parte dei medici convenzionali (oncologi), al riguardo della validità delle terapie alternative. Gran parte dei medici non le conoscono e se le conoscono sono forzati a non raccomandarle o a non farne menzione. Molti medici possono rischiare la radiazione dall’albo e la chiusura dei loro studi. Il Ministero della Salute non promuove e non indaga sulla validità delle terapie alternative, inoltre non ne riconosce ne la copertura finanziaria, ne la validità effettiva anche a dispetto di evidenti risultati o di innumerevoli testimonianze a favore.

Non va poi dimenticato che le case farmaceutiche premono affinché sia sempre garantito l’impiego di farmaci al posto di rimedi alternativi e/o naturali di cui non è possibile invocare la brevettabilità.

E’ giunto il tempo che tutte queste terapie efficaci, misconosciute e non tossiche siano rese di dominio pubblico per tutti coloro che ne hanno bisogno e per tutti coloro (medici) che non le conoscono. Sono ottime terapie che non vengono indegnate all’Università e di cui la medicina ufficiale non parla.

La legge italiana prevede la garanzia, per le persone, di poter scegliere la terapia che desiderano. E’ un diritto costantemente violato per totale mancanza di documentazione ufficiale.

Ecco quello che potrebbe esservi utile, ma cercate di informarvi maggiormente usando altre fonti, dato che quanto segue è solo una breve illustrazione delle oltre 70 terapie alternative disponibili.

Legenda dei simboli:

    • NO: indica una terapia dannosa secondo i principi della Nuova Medicina Germanica

 

    • NI: indica una terapia irrilevante o concettualmente insensata, secondo i principi della NMG

 

  • SI: indica una terapia favorevole al paziente, secondo la NMG
AHCC (ImmPower™) NI
AHCC è un nuovo ibrido di diverse specie di funghi medicinali, ciascuno dei quali è stato utilizzato nella medicina tradizionale asiatica per secoli. Il prodotto risultante è un fungo potente e unico. Sviluppato in Giappone, viene coltivato in un terreno liquido contenente crusca di riso, e poi enzimaticamente modificato per essere facilmente assorbito e utilizzato dall’organismo. AHCC è uno degli stimolatori più potenti al mondo del sistema immunitario. In particolare, ImmPower™ aiuta a mantenere la funzione delle cellule natural killer [2], sostiene la produzione di citochine e promuove una maggiore efficienza delle cellule T e dei macrofagi. Oltre 600 ospedali in Europa e in Asia usano abitualmente l’AHCC nella cura del cancro.
Antineoplastoni [3] NI
Gli Antineoplastoni sono frazioni peptidiche derivate ​​dal sangue e dalle urine. (I Peptidi sono aminoacidi a catena corta.) Essi sono stati sviluppati da Stanislaw Burzynski, un biochimico polacco emigrato negli Stati Uniti nel 1970 e ha lavorato come ricercatore e professore assistente presso il Baylor College of Medicine fino al 1977. E’ qui che ha sviluppato questi peptidi, e formulò la sua teoria per la quale sono componenti importanti del sistema di difesa biochimica del corpo che riparano cellule deprogrammate piuttosto che sopprimerle. Egli ritiene che questi peptidi possono essere utili contro tutte le malattie causate da errori di programmazione, non solo il cancro. Egli non ha la pretesa di curare il cancro, ma ritiene che gli antineoplastoni possano contribuire a trattarlo.
Semi di albicocca NI
E’ una terapia controversa. Migliaia di persone in tutto il mondo, negli ultimi 50 anni, hanno fatto uso di un ingrediente chiave nei noccioli di albicocca, una forma di cianuro organico in piccole quantità, per combattere il cancro. La posizione ufficiale della FDA è che fare ciò è in contrasto con le loro decisioni e quindi soggetta a ricorso penale. E in effetti a volte persegue la gente che vende noccioli di albicocca! Il valore del principio attivo, chiamato nitriloside è stato effettivamente screditato dal governo e dai produttori di farmaci per decenni. Eppure, molte persone hanno segnalato questa terapia come responsabile dell’eliminazione dei loro tumori. Altri nomi del nitriloside sono Laetrile, Amigdalina e vitamina B-17. I nitrilosidi stessi sono contenuti in oltre 1200 tipi di frutta, noci, cereali ed erbe. La traccia di cianuro organico può effettivamente distruggere le cellule tumorali nelle prime fasi della malattia. Un ospedale messicano ha trattato oltre 100.000 malati di cancro negli ultimi 35 anni, utilizzando composti di nitriloside per il 90% di queste persone. Curiosamente non c’è alcun problema con la vitamina B12, chimicamente chiamata cianocobalamina. Il cianuro è usato nel processo naturale della vitamina B12 che viene usata in alimenti e integratori alimentari.
Anvirzel® NI
Una nuova arma contro il cancro e l’AIDS da Pharmaceuticals Ozelle – un estratto di erbe, che non è tossico e non ha effetti collaterali negativi. Accurati studi clinici dimostrano che il farmaco è particolarmente efficace contro il cancro alla prostata e alla mammella. La società promotrice di Anvirzel, dice che il dottor Ozel ha trattato con l’estratto 494 pazienti affetti da cancro, con un alto tasso di successo. La società ha organizzato i test, di fase I e II, in Irlanda e afferma che gli studi hanno confermato l’efficacia dell’estratto sui malati di cancro. Dicono che i pazienti hanno migliorato la loro qualità di vita, nonché riscontrato la regressione del cancro, mentre non riportavano effetti collaterali degni di nota. E’ stato detto che i migliori risultati si sono verificati nel cancro alla prostata, al polmone e nei tumori cerebrali. I Sarcomi presentavano una stabilizzazione.
Arginina (1-arginina) NI
L’Arginina, un aminoacido essenziale per la vita, è stata provata per inibire costantemente la crescita dei tumori. La ricerca ha indicato che dare arginina in dosi abbastanza rilevanti “conduce a inibire virtualmente il processo cancerogeno.” Nel 1980, gli scienziati del National Cancer Institute hanno scoperto che le iniezioni di arginina in ratti portatori di tumore[5], ne hanno costantemente inibito la crescita. I loro rapporti hanno dichiarato: “entro due settimane, la dimensione del tumore è stata ridotta al 80 per cento della dimensione iniziale. I portatori animali di tumore non hanno evidenziato effetti tossici alla arginina.” Ricerche ancora più attuali consentono di documentare gli ottimi risultati ottenuti dall’uso costante di arginina nella cura del paziente oncologico. La ragione per cui questo approccio semplice e poco costoso non venga utilizzato da tutti i centri di trattamento convenzionale del cancro, dopo tutti questi anni, è un mistero.
Artemisina NI
E’ un’erba cinese, l’assenzio dolce (Qing Hao in cinese). In studi in provetta, le cellule tumorali di un carcinoma mammario, hanno mostrato una riduzione del 28%, dopo il trattamento con artemisinina e una diminuzione sorprendente del 98% entro le 16 ore, con il trattamento di artemisina e transferrina[1]. Questi trattamenti non hanno avuto effetto significativo sulle normali cellule mammarie umane. Questa ricerca ha sottolineato la partecipazione del ferro libero nell’effetto tossico dell’artemisinina, verso le cellule tumorali, mentre hanno sostanzialmente risparmiando le cellule sane. (“Tossicità selettiva di diidroartemisina e all’Holotrasferrina verso le cellule umane del cancro mammario“, Life Sciences 70/2001)
Avemar NI
Questo ben documentato anti-cancro si basa sul lavoro del famoso biochimico ungherese Albert Szent-Gyorgyi, meglio conosciuto per il suo Premio Nobel del 1937 per la Fisiologia e la Medicina. Miscelato con acqua e bevuto da un bicchiere, gli studi condotti su questo prodotto dal gusto dolce, derivato da germe di grano, ha catturato l’attenzione dei ricercatori in tutto il mondo. Avemar è stato oggetto di più di 100 rapporti scientifici pubblicati dal 1996 relativi a esperimenti in vitro[1] e in vivo e la ricerca ha dimostrato la sua efficacia contro il cancro. Pubblicazioni su Avemar sono disponibili nella banca dati di PubMed, nella US National Library of Medicine e nel National Institute of Health (www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed). Disponibile su Internet, questo prodotto è unico nella lotta biologica contro il cancro[4]. Avemar è oggi uno dei prodotti, di origine vegetale, più ampiamente studiati e ha dimostrato che, quando usato come trattamento aggiuntivo, aumenta gli effetti degli agenti convenzionali nel trattamento del cancro.
Beta Glucani, 1, 3, 6 SI
I Beta glucani sono modificatori della difesa biologica (BDM) che nutrizionalmente migliorano, modificano ed equilibrano il sistema immunitario. I Glucani sono stati studiati per molti anni, in particolare alla luce della loro capacità di attivare le cellule immunitarie e i macrofagi, nonché le cellule T, le cellule NK e le cellule B [2]. La letteratura scientifica è divenuta voluminosa nei molti decenni. L’azione del beta glucano aiuta la nutrizione del corpo, in particolare quando la popolazione di cellule immunitarie viene ridotta o limitata da una condizione di malattia, o da trattamenti come la radio e la chemioterapia.
Estratto di Convolvolo NO
L’alto peso molecolare degli estratti di Convolvolo hanno mostrato di inibire la crescita dei tumori nei topi[5]. Gli estratti si impossessano del sistema immunitario aumentandone gli effetti, come evidenziato dalla infiltrazione tumorale da parte dei globuli bianchi nel sangue di animali, oltre a un aumento dei linfociti. Inoltre, essi inibiscono l’angiogenesi[6] (la crescita dei vasi sanguigni tumorali che lo alimentano con sangue fresco). Il metodo di produzione dell’estratto di convolvolo e di grano saraceno, è molto semplice e richiede un minimo di purificazione. L’estratto di convolvolo e di grano saraceno è molto utile e con bassa tossicità.
Cartilagine Bovina NI
Nonostante tanto clamore mediatico sulla cartilagine di squalo, la cartilagine bovina è stata studiata per molti anni per la cura del cancro. Il medico della Harvard University John F. Prudden l’ha utilizzata per il trattamento del cancro umano, fin dai primi anni ’70. Prudden ha pubblicato una serie di 31 casi di pazienti, in cui registrava alcune notevoli remissioni in una vasta gamma di neoplasie, tra cui il cancro incurabile del pancreas, il tumore metastatico al seno e il glioblastoma. Alcuni di questi pazienti sono stati seguiti per più di cinque anni alla data di pubblicazione della casistica nel 1985. Secondo il National Cancer Institute, la cartilagine bovina è stata studiata e ha dimostrato “avere valore” nella terapia del cancro. Come indicato, varie preparazioni di cartilagine di squalo sono state studiate in laboratorio e su animali per la loro capacità di uccidere le cellule tumorali, stimolare il sistema immunitario e evitare la formazione di di nuovi vasi sanguigni che alimentano le cellule tumorali. Tuttavia, la posizione ufficiale dell’NCI sostiene che la prova scientifica non ha dimostrato che la cartilagine sia un trattamento efficace per il cancro.

Nota: Il prelievo della cartilagine dagli animali vivi, li costringe ad una morte ingiusta e terribile. E’ un trattamento da evitare per questioni ecologiche ed etiche.

Dieta Budwig con Olio di Lino & Ricotta SI
La dieta dell’olio di semi di lino è stata originariamente proposta dalla Dott. Johanna Budwig, un biochimico tedesco ed esperto di grassi e oli, nel 1951. La sua formula semplice di due cucchiai di olio di semi di lino ed un quarto di tazza di ricotta (o altri alimenti contenenti zolfo) aiuta ad aumentare il metabolismo, rafforzare il sistema immunitario, ridurre i livelli di colesterolo e per motivi non chiari, aiuta a inibire la crescita delle cellule del cancro. Questa combinazione di prodotti, improbabile ma efficace, è stata per decenni una delle terapie alternative del cancro più popolari e di successo. La Dott. Budwig ha pubblicato diversi libri su questo argomento.
Carctol® NI
Una combinazione di erbe naturali sviluppata in India, Carctol è una terapia del cancro ben studiata e valutata. Tratta tutti i tipi di cancro tra cui il cancro dell’esofago, dell’orecchio, del naso, della gola, del cervello, della mammella, il linfoma, il cancro ai polmoni, del rene, del collo dell’utero, dello stomaco, del colon/retto, del pancreas, ecc. Ha dimostrato di non essere tossico e di non avere effetti collaterali, è stato utilizzato con successo in India e in alcune parti d’Europa per 25 anni. Oltre al trattamento del cancro, neutralizza anche gli agenti tossici prodotti dai farmaci chemioterapici.
Carnivora NI
Carnivora fornisce nutrienti essenziali al sistema immunitario, consentendogli di operare efficacemente[2]. Inoltre, imita le attività del sistema immunitario stesso nel distruggere le cellule difettose colpite da una varietà di patogeni (virus e batteri). Molti studi di laboratorio in tutto il mondo, hanno dimostrato la sua efficacia contro il cancro e l’AIDS. Dal 1981, più di 2000 pazienti sono stati trattati con Carnivora, tra cui il presidente Ronald Reagan.
Cloruro di Cesio NO
Il Cloruro di cesio, uno degli elementi più alcalini terra, è stato usato per aumentare il pH del corpo come trattamento alternativo del cancro per molti anni[7]. Nel 1930, il Dr. Otto Warburg dalla Germania ha vinto il premio Nobel per aver dimostrato che il cancro prospera in anaerobiosi (assenza di ossigeno) o in ambiente acido. La ricerca di Keith Brewer e H.E. Sartori ha dimostrato che l’aumento del pH a 8.0, o del contenuto di ossigeno di una cellula tumorale, crea un ambiente mortale interno, causandone la distruzione e l’eliminazione. Il Cloruro di cesio oggi è in genere utilizzato in combinazione con potassio.
Terapia chelante SI
Mercurio, nichel, piombo e alluminio sono tutti considerati metalli pesanti (tossici). Essi possono entrare nei nostri corpi da molte fonti compreso lo scarico dell’automobile, i cosmetici, le vernici, il latte in polvere, gli alimenti per lattanti, la farina bianca, farmaci, antiacidi, dentifricio, e aspirina. I metalli pesanti possono bloccare i processi di disintossicazione naturale. Questo può portare a spossatezza, carenze nutrizionali e a numerose altre questioni legate alla salute. La terapia di chelazione è un modo sicuro ed efficace per rimuovere i metalli pesanti dalle cellule del corpo e dai tessuti. La parola “chelazione” deriva dalla parola greca chele, che significa artiglio. La Terapia chelante può essere somministrata per via orale (compresse) o per iniezione. La terapia può essere utile per migliorare la circolazione del sangue e può essere parte del piano di trattamento personalizzato per i pazienti con vari disturbi.
Tossine di Coley NI
Sorprendentemente, nel 1888 il Dr. William B. Coley (1862-1936), della Harvard Medical School ed eminente chirurgo di New York e ricercatore sul cancro, è incappato in una delle scoperte più interessanti mai realizzate nella ricerca sul cancro. Il cancro non può sopravvivere in un ambiente a temperatura di più di 42° C [8]. La sua scoperta fu tollerata, poi derisa e infine soppressa. Negli ultimi anni, un nuovo interesse per la sua scoperta è emersa tra i ricercatori. Il Dr. Coley ha messo a punto un metodo sicuro per creare la febbre nei pazienti oncologici con grande successo. Purtroppo, anche dopo 100 anni non vi è alcuna traccia della sua terapia del calore negli ambienti medici convenzionali di oggi.
Acido linoleico coniugato o CLA SI
Carni e prodotti lattiero-caseari contengono una sostanza nutritiva notevole nella lotta contro il cancro, chiamata acido linoleico coniugato o CLA (Tonalin). Tuttavia, un calo costante della quantità di CLA nelle carni e nei prodotti lattiero-caseari negli ultimi 50 anni anni può essere attribuito alle pratiche agricole moderne. La carne di animali nutriti con erba contiene fino a quattro volte più CLA degli animali di allevamento. I latticini oggi hanno solo circa un terzo del contenuto di CLA. CLA stimola il sistema immunitario, inibisce la crescita del cancro, migliora la sensibilità all’insulina, migliora i livelli di lipidi nel sangue, migliora la massa corporea magra in rapporto al grasso e non ha livelli noti di tossicità. I latticini biologici dovrebbero avere più CLA perché vi è un requisito di certificazione riguardo ad un pascolo adeguato. CLA può essere fornito in grandi quantità attraverso integratori. Anche se CLA può sembrare un integratore per aiutare la perdita di peso, le sue proprietà antitumorali sembrano essere reali e non deve essere trascurato. Le dosi tipiche vanno da 0,75 a 4 grammi al giorno.
Curcumina NI
La Curcumina è il composto attivo della curcuma. La Curcumina ha potenti e irreversibili effetti antiproliferativi contro una varietà di linee cellulari tumorali in vitro [1]. Inoltre, questo composto dimostra una scarsa tossicità negli animali e nell’uomo. Infatti, gli scienziati hanno scoperto anche che la polvere di curry (dove la curcuma è un ingrediente principale) aiuta a fermare la diffusione del cancro al seno. Ricercatori texani hanno scoperto che la curcumina inibisce la diffusione del cancro mammario ai polmoni e migliora l’efficacia dei rimedi convenzionali.
d-Glucarato NI
Scoperto da ricercatori dell’Anderson Cancer Center in Texas, i d-glucarati hanno dimostrato di ridurre i tumori di polmone, pelle, fegato, mammella e colon del 60 per cento o più (Walaszek, 1990). Inoltre, è stato provato avere un effetto inibitore sui tumori della vescica e della prostata. Nel tumore mammario, il D-glucarato ha dimostrato inibire il cancro in più di 20 animali sperimentali e in vitro[5]. Il meccanismo principale di azione del d-glucarato è attraverso la sua capacità di migliorare la disintossicazione dai prodotti chimici. Le donne che sono a più alto rischio per il cancro al seno, hanno una capacità di disintossicazione inferiore riguardo gli agenti cancerogeni ed estrogeni. Analogamente, il d-glucarato è in grado di prevenire efficacemente il cancro alla prostata negli uomini.
Procedure disintossicanti SI
E’ uno dei messaggi più importanti di questo report. La rimozione delle tossine interne e dei materiali di scarto metabolico, che si accumulano nel corpo nel corso del tempo, è essenziale per ristabilire la salute in ogni malattia e una pietra miliare dei centri di maggior successo di trattamento alternativo. L’organismo deve costantemente dedicare enormi energie e risorse di protezione contro gli effetti delle tossine interne e dei prodotti di scarto. Si stima che le quantità di sostanze chimiche prodotte dall’uomo e immesse nella nostra aria, nel cibo e nell’acqua sia ad oggi, da 38.000 a 95.000. Questi composti non sono mai esistiti in natura, anche prima dell’inizio della rivoluzione industriale alla fine del 1800. La maggior parte delle cliniche alternative procedono a drenare il sistema linfatico utilizzando la terapia del massaggio e le erbe. I reni, il fegato e il sistema digerente vengono ripuliti. La terapia di chelazione (orale o endovenosa) cancellerà, da arterie e sangue, i metalli tossici come mercurio, cadmio e alluminio. Si ripristinerà una stupefacente e rinnovata energia, la salute, e la lotta contro la malattia potrà solo migliorare.
Di-Indole Metano NI
Il Di Indole-metano è il metabolita diretto di I3C (Indole-3-Carbinol) e due volte più forte. Questo estratto naturale delle piante della famiglia delle crucifere (cavoli) si è dimostrato efficace in studi in tutto il mondo contro i tumori correlati agli ormoni. Il suo meccanismo è quello di diminuire gli alti livelli di estrogeni negli uomini e nelle donne, una questione che di solito porta al cancro o altre malattie spesso associate con l’invecchiamento. Sono incluse le malattie della prostata, cancro al seno e all’utero e l’aumento di peso. Integrare la dieta con verdure crocifere aumenta il metabolismo aerobico specifico per gli estrogeni.
DMSO NI
Dimetilsolfossido (DMSO) ha una vasta gamma di usi terapeutici. La maggior parte dei medici non è a conoscenza del suo valore, nonostante i più di 3000 studi su oltre 500.000 pazienti (dal 1991!). DMSO si lega all’acqua e cambia la struttura dell’acqua all’interno della cellula, che determina la guarigione del danno cellulare[3]. Questo aumenta la permeabilità della membrana cellulare, causando un lavaggio di tossine dall’interno della medesima. DMSO migliora anche il sistema immunitario, riduce le reazioni allergiche, aumenta l’immunità alle infezioni, vieta la crescita del tumore, e diminuisce la potenza delle tossine. DMSO attraversa la barriera emato-encefalica, ed è un agente eccellente per aiutare sostanze trasporto in tutto il corpo. Esso continua a essere ignorato, decennio dopo decennio, dalla medicina convenzionale.
Acido ellagico NI
L’Hollings Cancer Institute presso la University of South Carolina ha condotto uno studio in doppio cieco su un gruppo di 500 pazienti affette da cancro del collo dell’utero. Per anni, gli studi hanno dimostrato che un prodotto naturale chiamato acido ellagico ha causato l’arresto di crescita nelle 48 ore (inibendo ed arrestando la mitosi cellulare) e l’apoptosi (morte cellulare) entro 72 ore, per tumori a mammella, pancreas, esofago, pelle, colon e prostata. L’acido ellagico si trova in diversi alimenti. E’ particolarmente efficace per le persone con una predisposizione al cancro[9].
Epican Forte® NI
Epican Forte®, sviluppato dal medico tedesco Dr. Mathias Rath, utilizza quattro elementi nutritivi principali che lavorano insieme sinergicamente per inibire un certo tipo di attività enzimatica associata alle cellule tumorali. Rafforza anche i tessuti connettivi che contribuiscono alla crescita delle cellule normali. Questi nutrienti sono la vitamina C, lisina, prolina, e estratto standardizzato di tè verde, ad alto dosaggio, contenente 80% di polifenoli. Le cellule tumorali producono alcuni enzimi che digeriscono temporaneamente il tessuto connettivo. Questo processo enzimatico specializzato può essere inibito in modo che sia diminuita la possibilità di metastasi.
Essiac SI
Uno dei più antichi e più apprezzati trattamenti alternativi al cancro. E’ composto da Bardana, Rabarbaro indiano, Acetosa e Olmo rosso e, occasionalmente, altri ingredienti a seconda del produttore. Essiac è stato utilizzato da un’infermiera canadese, Rene Caisse (Essiac è il suo nome scritto al contrario) per trattare con successo migliaia di pazienti affetti da tumore, a partire dal 1922. La formula le è stata data dal saggio della tribù locale degli Ojibway e ha lavorato instancabilmente con i malati di cancro per decenni, senza chiedere un centesimo. La sua fama crebbe e con il suo successo fu un gran dispiacere per la professione medica canadese, che la fece arrestare e incarcerare più volte per “pratica della medicina senza licenza”. Al suo funerale nel 1978 a 90 anni, centinaia di ex malati di cancro le hanno offerto l’ultimo omaggio.

Il governo cinese ha testato Essiac su centinaia di pazienti affetti da cancro, ed elenca la formula tra le soluzioni efficaci per curare il cancro.

Le sue doti disintossicanti, la rendono una prescrizione ideale per pazienti sottoposti alle terapie convenzionali, in modo che possano avere a disposizione energia sufficiente per risolvere spontaneamente la fase di guarigione.

Far Infrared therapy NI
Simile alle Tossine di Coley e all’Issels (vedere), aiuta effettivamente ad uccidere le cellule tumorali, aumenta l’efficacia della chemioterapia e riduce gli effetti collaterali dei trattamenti convenzionali tossici. In questo approccio, il calore causato dall’energia infrarossa aumenta artificialmente la temperatura di tutto il corpo o parte del corpo[8]. L’energia termica infrarossa penetra in profondità (quattro-cinque centimetri nella pelle). Le sue vibrazioni molecolari “agitano” i tessuti e accelerano gli scambi metabolici tra le cellule. Allo stesso tempo, aumenta la capacità rigenerative del corpo e diminuisce il dolore, aumentando la circolazione sanguigna. Il naturopata medico Jim Chan di Vancouver, che ha trattato circa 5.000 pazienti affetti da cancro, spiega che la terapia ha la capacità di “rompere gli anelli di protezione intorno alle molecole dannose” nel corpo. Indebolisce anche i legami tra tossine e tessuti umani.
Flavonoidi NI
Di seguito una notizia pubblicata il 30 marzo 2000 dalla CNN, scritta da Miriam Falco: (CNN) – Un recente studio mostra che i flavonoidi, composti biologici che si trovano in più di 4.000 tipi di frutta e verdura, sembrano inibire la crescita di cellule tumorali umane nei test di laboratorio. I risultati preliminari sono stati presentati da KGK Synergize Inc. giovedi in occasione della riunione nazionale della American Chemical Society a San Francisco. Lo studio è stato condotto in collaborazione con il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, e focalizzato sui 22 flavonoidi che si trovano naturalmente nel succo di arancia e mandarino. Dr. Najla Guthrie, presidente della società di ricerca, ha detto che i risultati sono “molto incoraggianti” che questi composti potrebbero essere efficaci contro il cancro al polmone, cancro alla prostata e contro le cellule del melanoma. Lo studio ha anche trovato che i flavonoidi prodotti sinteticamente hanno efficacemente inibito la crescita delle cellule tumorali del colon.
Fucoidan NI
Per anni, gli scienziati e i ricercatori erano perplessi sul perché la gente di Okinawa, in Giappone, raramente si ammalavano di cancro. Non solo, hanno la più alta percentuale al mondo di persone con più di 100 anni. Un carboidrato a catena lunga, chiamato fucoidan, è stato scoperto in un alga di Okinawa chiamata Kombu. Sembra avere una sorprendente serie di proprietà salutari, compreso il fatto che è letale per la maggior parte dei tipi di cellule tumorali. Fucoidan è talvolta indicato come U-fucoidan. Oggi ci sono più di 600 studi scientifici riguardanti l’uso medico di questa sostanza stupefacente.
GEIPE therapy NI
La prima volta nel 1959, sulla rivista Science, Geipe è una forma dolce di elettroterapia (comunemente 2,4 milliampere a meno di 3 volt) somministrato per pochi giorni. Le evidenze sperimentali suggeriscono che questa nuova terapia è più adatta per il trattamento di tumori solidi come quelli di vescica, osso, cervello, mammella, cervice, colon, esofago, rene, fegato, polmone, ovaio, pancreas, prostata, retto, pelle, stomaco, testicoli, gola e utero. Geipe disattiva gli enzimi ribonucleotidi reduttasi che le cellule tumorali utilizzano per la loro crescita incontrollata. In un mondo perfetto, questa è la forma ideale di terapia del cancro in quanto è semplice da amministrare, praticamente gratuita e veloce. Purtroppo per qualcuno, questa terapia non gonfia i guadagni, quindi resta ignorata.
Dieta Gerson NI
Un approccio nutrizionale rigoroso ma efficace per combattere le malattie. Max Gerson (1881-1958) è diventato un dottore in Germania nel 1907. Ha sviluppato la sua dieta e trattamenti di disintossicazione per i tumori in modo molto semplice. Inizialmente ha cominciato a sperimentare la dieta per curare i suoi mal di testa ricorrenti e ha funzionato. Gerson ha iniziato a trattare altri pazienti con tubercolosi della pelle e altre malattie croniche come l’artrite, malattie cardiache, sinusite cronica, ulcere, coliti, pressione alta, e la psoriasi. Nel 1928, una donna con il cancro si recò da Gerson e gli chiese di curarla. Fino a quel momento, Gerson non aveva trattato alcun malato di cancro e sapeva poco su esso. La donna insistette e Gerson la istruì sul suo regime di dieta. Il suo tumore ha risposto bene. Altri malati di cancro giunsero a Gerson per i trattamenti, ottenendo una riduzione del tumore. Nel 1933 Gerson è stato costretto ad emigrare dalla Germania di Hitler. Poiché aveva osservato che la alterata funzione epatica aveva sempre preceduto la comparsa del cancro, credeva che la chiave della ripresa era quello di ripristinare il corretto funzionamento del fegato. Ciò veniva fatto attraverso la disintossicazione. Gerson riteneva importante ripristinare anche un corretto bilanciamento sodio/potassio oltre a fornire ossigeno alle cellule.

Nota: In base alle regole della NMG, questa forma di dietoterapia non va perseguita nella fase di guarigione, specialmente per i tumori di derivazione endodermica, dove allo smantellamento della massa corrisponde anche una perdita di materiale proteico.

Germanio NI
Un versatile, salutare minerale che si trova in alta concentrazione in molte piante medicinali. Il Germanio è un catalizzatore di ossigeno, antiossidante, elettrostimolante e potenziatore immunitario. Ricercato intensamente sia negli Stati Uniti che in Europa, il Germanio è in grado di rafforzare il sistema immunitario del corpo, arricchendo le proprie forniture di ossigeno e liberandolo da sostanze tossiche. Mettendo insieme gli studi di ricerca sul cancro dei tre composti organici di germanio, Ge-132, Sanumgerman e Spirogermanium a livello cellulare, le prove delle proprietà antitumorali del germanio organico sono solide e riproducibili. Fortunatamente è poco costoso.
Graviola NI
Quasi 25 anni fa si è scoperto che la foglia dell’albero peruviano Graviola contiene composti naturali aventi eccezionale attività citotossica. In altre parole, avevano una capacità molto forte di prevenire l’anormale divisione cellulare[3]. Nei primi anni ’90, una vasta ricerca indipendente – incluse le ricerche di una delle principali società farmaceutiche e dal National Cancer Institute – ha confermato che gli estratti farmaceutici dell’albero attaccano e distruggono le cellule cancerogene con letale precisione. Anche se non ancora testato in ampie prove su scala umana, la Graviola è stata studiata in più di 20 test di laboratorio[1], [5] dal 1970, dove è stato dimostrato che raggiunge in modo efficace ed uccide le cellule maligne in 12 differenti tipi di cancro, tra cui quello del colon, della mammella, della prostata, del polmone e del pancreas. Inoltre, esso ha dimostrato di essere 10.000 volte più potente rispetto alla Adriamicina, un chemioterapico comunemente impiegato. Presenta la possibilità di dare la caccia e uccidere selettivamente le cellule tumorali senza danneggiare le cellule sane. Oggi è comunemente disponibile su Internet in pillole o in forma liquida.
Te verde NI
Studi di ricerca sono stati pubblicati sul tè verde e le sue proprietà anti-cancro. Un recente studio dal Giappone dimostra che il tè verde va ben oltre il suo ruolo noto di antiossidante. Se lo studio è confermato, spingerà la antica bevanda al centro della scienza del 21° secolo. Uno dei fattori che distinguono le cellule tumorali rispetto alle cellule normali è che hanno la telomerasi, un enzima che mantiene telomeri alle estremità del DNA. La maggior parte delle cellule normali non hanno telomerasi per mantenere i loro telomeri. Ogni volta che una cellula normale si divide, i telomeri si perdono. Quando tutti i telomeri non ci sono più, la cellula muore. La capacità delle cellule tumorali ‘a mantenere i loro telomeri’ può essere il segreto per la loro immortalità. Di conseguenza, l’inibizione della telomerasi è diventato un obiettivo della terapia del cancro. Il primo inibitore naturale della telomerasi è stato scoperto: il tè verde. I ricercatori giapponesi sono stati in grado di dimostrare che l’estratto di tè verde (ECGC) inibisce la telomerasi delle cellule tumorali in due diversi tipi di tumori in provetta: leucemia e i tumori solidi. Entro un mese di trattamento, alcune delle cellule tumorali comincia a morire. Entro tre mesi, la maggior parte sono morte. L’esperimento è stato ripetuto più volte con lo stesso risultato. Curiosamente, i telomeri delle cellule normali restan immutati. Gli estratti di tè verde in forma di pillola sono disponibili.
Haelan 951® NI
Haelan 951 è un promettente e popolare anti-cancro, su base nutrizionale a base di estratto liquido fermentato di fagioli di soia. La sua gamma di benefici include il bloccare l’afflusso di sangue alle cellule cancerose[6], migliorare l’attività enzimatica, ridurre il tumore, e stimolare il sistema immunitario. E’ stata anche mostrata la capacità di contribuire ad alleviare gli effetti collaterali delle sostanze tossiche delle terapie. Scrivendo sul Journal of National Cancer Institute, i ricercatori della University of Southern California a Los Angeles, dicono che i test sugli animali[5] hanno dimostrato che la genisteina, che si trova nei prodotti a base di soia, ferma la produzione di proteine ​​da stress prodotte dalle cellule tumorali. Tali proteine ​​aiutano le cellule tumorali a sopravvivere agli attacchi da parte del sistema immunitario del corpo e alle terapie anti-cancro, dicono i ricercatori.
HANSI therapy NI
HANSI è un termine generale argentino che il botanico Juan Hirschmann ha dato alla sua famiglia di trattamenti su base omeopatica per una vasta gamma di malattie, tra cui il cancro, l’AIDS, la sindrome da affaticamento cronico, artrite, asma, e l’epatite. I primi esperimenti nel 1970 hanno portato a trattamenti di successo per i tumori negli animali[5]. Nel luglio del 1990, ha aperto la sua prima clinica a Buenos Aires e ha iniziato a trattare i malati di cancro con Hansi. Hirschmann e il suo team di medici ha trattato quasi 100.000 argentini in tre cliniche a Buenos Aires e afferma che HANSI ha prodotto risultati positivi con ogni tipo di tumore trattato. Anche se le prove mediche dall’Argentina sono in gran parte basate da indagini retrospettiva e testimonianze, è enorme, più che sufficiente per giustificare una seria considerazione. HANSI International, Ltd., è una società delle Bahamas, con i diritti di produzione e distribuzione in tutto il mondo di tutti i prodotti omeopatici di Juan Hirschmann. HANSI International, Ltd. ha mantenuto un profilo relativamente basso, mentre completa gli studi necessari.
Hoxsey therapy NI
Da oltre trent’anni, Harry Hoxsey (1901-1974), guaritore autodidatta, ha guarito molti malati di cancro con un rimedio a base di erbe tramandata da suo bisnonno. Dal 1950, la Clinica del Cancro Hoxsey di Dallas è stato il più grande centro oncologico privato del mondo, con filiali in diciassette Stati. Nato in Illinois, questo praticante di medicina popolare a base di erbe, ha affrontato l’opposizione implacabile e le molestie di una struttura medica ostile. Tuttavia, due corti federali hanno confermato il valore terapeutico del tonico interno di Hoxsey. Anche i suoi acerrimi nemici, l’American Medical Association e la Food and Drug Administration, hanno ammesso che il suo trattamento potrebbe curare alcune forme di cancro. Un giudice in una corte federale di Dallas ha stabilito che la terapia Hoxsey era “paragonabile a un intervento chirurgico, al radio, ed ai raggi x” per la sua efficacia, senza gli effetti collaterali distruttivi di questi trattamenti. Ma nel 1950, verso la fine dell’era McCarthy, le cliniche di Hoxsey sono state chiuse. AMA, NCI, e FDA si sono organizzate per sopprimere i metodi di Hoxsey e le cliniche clinica hanno dovuto chiudere i battenti nel 1960. Tre anni dopo, su richiesta di Hoxsey, Mildred Nelson, l’infermiera che l’aveva sempre seguito, venne incaricata di aprire una clinica a Tijuana, in Messico.
Terapie di Hulda Clark NI
Per decenni, Hulda Clark è stata una guaritrice molto controversa. Anche se molte persone in tutto il mondo la considerano come inventore visionario e terapeuta, molti la vedono come come una ciarlatana. La rimozione dei parassiti nel corpo è una pietra miliare del suo approccio a quasi tutte le malattie. Lo screening dei pazienti per patologie diverse impiega un dispositivo inventato da lei che si chiama Sincrometro. Il suo libro, che ha venduto migliaia di copie, si chiama “La Cura del Cancro”.
Idrazina solfato NO
Si tratta di una sostanza chimica industriale comune che è stata proposta per il trattamento del cancro nel 1970 da Joseph Gold, medico del Cancer Research Institute a Syracuse. Il suo utilizzo si basa sul fatto che una cellula tumorale è nota per ottenere la sua energia dalla fermentazione dello zucchero invece di bruciare ossigeno, come fanno le cellule normali. L’idrazina solfato inibirebbe la capacità del fegato di fornire zucchero al tumore e, in questo modo, inibisce la crescita tumorale. I sostenitori della idrazina solfato dicono che è utile anche nella lotta contro la cachessia, la perdita estrema di peso che spesso è associato con le fasi terminali di cancro. Maggiori info si trovano presso il Syracuse Cancer Research Institute e nel web http://scri.ngen.com/
Terapia ipertermica[8] NI
E’ un tipo di trattamento in cui i tessuti corporei sono brevemente esposti a temperature leggermente superiori per uccidere le cellule tumorali. È talvolta utilizzata con terapie convenzionali per rendere le cellule tumorali più sensibili agli effetti delle radiazioni e di alcuni farmaci antitumorali. Il trattamento di ipertermia locale (calore applicato ad un’area molto piccola, come un tumore) è un metodo consolidato di trattamento del cancro con un semplice principio di base: Se si provoca un aumento della temperatura a 106° F e la si mantiene per un’ora su un tumore maligno, le cellule tumorali saranno distrutte, mentre le cellule normali circostanti rimangono inalterate. L’area può essere riscaldata esternamente con onde ad alta frequenza rivolte verso un tumore da un dispositivo esterno al corpo. Gli Ultrasuoni sono più facilmente focalizzabili, e possono essere applicati a tumori localizzati a 8 centimetri dalla pelle. Questo permette il trattamento di tumori irraggiungibili con altre modalità esterne. Per decenni, è stato un trattamento molto popolare in Germania e in Giappone fornendo risultati importanti.
Terapie Immunitarie[2] NI
Questi sono termini generici che si riferiscono ai molti modi e mezzi che ci sono oggi per stimolare il sistema immunitario. In altre parole, trattamenti per stimolare o ripristinare la capacità del sistema immunitario di combattere il cancro, le infezioni e altre malattie. L’Immunoterapia è anche usata per ridurre alcuni effetti collaterali che possono essere causati da trattamento convenzionale del cancro. E’ anche chiamata terapia biologica, bioterapia, o modificatore della risposta biologica (BRM). In generale, il sistema immunitario diminuisce con l’età. I farmaci chemioterapici possono seriamente danneggiare la resistenza del sistema immunitario.
Immunocal® NI
Immunocal è prodotto e distribuito da Immunotec Research Ltd., con sede in Canada. Si tratta di un sistema brevettato, naturale al 100%, disponibile senza prescrizione medica. E’ dimostrato sicuro senza effetti collaterali negativi o tossicità noti. In prove di ricerca sperimentale e clinica, Immunocal ha dimostrato risultati positivi nel trattamento di malattie importanti, tra cui l’AIDS, il cancro e l’epatite, e contro le infezioni batteriche di alta qualità. Immunocal fornisce anche un potente agente che ritarda il processo di invecchiamento attribuito ai danni dei radicali liberi. Studi controllati su animali da laboratorio[5] nutriti con Immunocal, dimostrato un aumento della durata della vita del 30%-60% dovuto principalmente ad una maggiore resistenza alle malattie. Immunocal è il risultato di 18 anni di ricerca presso la McGill University.
Indole 3 Carbinol NI
I3C, come viene spesso chiamato, è stato testato e documentato nell’uomo ed i risultati sono molto promettenti. Indole-3-carbinolo riduce o interrompe la formazione di lesioni precancerose (papillomi) in 12 su 18 persone con papillomi ricorrenti del tratto respiratorio. Inoltre, in un piccolo studio in doppio cieco, la somministrazione di 200 o 400 mg di indolo-3-carbinolo al giorno per 12 settimane inverte lo stadio precanceroso alla cervice in 8 su 17 donne. Indole-3-carbinolo si trova in alte concentrazioni nei broccoli, ma si trova anche in altre verdure crocifere, come i cavolfiori, cavoli. Questo trattamento sarebbe indicato per tutti coloro con tumori correlati agli ormoni. Nota: Di-indolo metano è considerato un forte metabolita di I3C.
IPT (Insulin Potentiated Therapy) SI
Nota: Anche se questa pagina si occupa di terapie alternative del cancro non convenzionali, c’è un metodo poco conosciuto di somministrazione di chemioterapie convenzionali, che ne riduce drasticamente i pericoli tossici, aumentandone l’efficacia. Eppure rimane ignorato all’interno del sistema medico convenzionale … tranne in Europa. IPT è un uso dell’insulina non per finalità antidiabetiche. Il trattamento del cancro con IPT è molto più sicuro, più efficace e meno costoso, praticamente senza effetti. Delle ricerche hanno dimostrato che la maggior parte delle cellule tumorali ha recettori di superficie per l’insulina fino a 10-15 volte in più delle normali cellule sane. Con l’insulina presente, questi recettori aprono i canali della parete cellulare che permettono ai nutrienti di entrare nella cellula. Dato che le cellule tumorali hanno molti più recettori rispetto alle cellule normali, possono fortemente competere con le cellule normali per molte sostanze nutritive. Quando l’insulina viene somministrata ad un paziente prima della chemioterapia, si aprono i canali del recettore sia della cellula tumorale che delle cellule normali. Dato che una cellula tumorale può assorbire più di dieci volte la quantità di sostanze di una cellula normale, è sufficiente solo una piccola dose di chemioterapia – generalmente il 10% della quantità tipica. La cellula normale sarà relativamente inalterata da questa piccola dose di farmaci chemioterapici.
IP6® NI
IP6 è un supplemento nutrizionale che contiene il complesso vitaminico B inositolfosfato che è ulteriormente legato all’inositolo. IP6 con l’inositolo si trova naturalmente all’interno di ogni cellula del corpo, e secondo AbulKalam Shamsuddin M., nel suo libro “IP6 Nature’s Revolutionary Cancer-fighter”, gli effetti sulla salute, di questa combinazione è superiore a quella delle forme singole. IP6 è anche un efficace antiossidante. Agisce per neutralizzare gli effetti dannosi dei radicali liberi sulle cellule del corpo e ha dimostrato di migliorare l’immunità, stimolando l’attività delle cellule natural killer (NK)[2]. Le cellule del sistema immunitario (chiamati anche linfociti) sono la prima linea di difesa dell’organismo contro una varietà di malattie, virus e altri organismi infettanti. IP6 è stato sottoposto a test approfonditi su animali e umani. Nessun effetto collaterale è stato trovato, sia quando IP6 viene usato da solo, o in combinazione con agenti chemioterapici. Infatti, secondo il dott Shamsuddin, IP-6 e Inositolo possono effettivamente potenziare questi trattamenti. Secondo la University of Maryland School of Medicine, IP6 è una grande promessa nella prevenzione e nel trattamento del cancro. Aumenta l’effetto antitumorale della chemioterapia convenzionale, controlla le metastasi del cancro e migliora la qualità della vita.
Iscador® NI
Iscador è il marchio registrato di un prodotto contenente un estratto della pianta Vischio (Viscum album) che cresce naturalmente sulle cortecce di alberi diversi. Commercializzato nel 1917 in Svizzera e oggi in molte parti d’Europa, E’ prescritto in Europa da medici, oncologi compresi. Questo viene aggiunto alla terapia convenzionale cancro (radioterapia, chirurgia e chemioterapia). Le sue azioni hanno molte sedi ed è complessa, tuttavia è ora riconosciuto che una parte della sua attività proviene da parti che stimolano il sistema immunitario, il che può rallentare la crescita delle cellule tumorali. Molti pazienti riportano anche una migliore qualità della vita, come sentirsi meglio e più positivi ed avere anche meno bisogno di antidolorifici.
Trattamento Issels SI
Un sistema terapeutico vecchio di oltre 50 anni, sviluppato in Europa dal Dr. Josef Issels. La terapia comprende: disintossicazione, supporto nutrizionale, integrazione di vitamine, minerali ed enzimi, la terapia chelante, agopuntura, massaggi, consulenza, ossigeno/ozono terapia, vaccini, terapia della luce, e la terapia del calore. In breve, un approccio realmente integrato per il trattamento del cancro. Il suo approccio non è inteso necessariamente come sostituzione delle cure convenzionali, ma può essere utilizzato con esse. Con il trattamento Issels, i cosiddetti malati “incurabili” hanno condotto una vita priva di cancro, alcuni per moltissimi anni e come follow-up al trattamento convenzionale, il tasso di guarigione è pari al 87%. Noto per i suoi successi incredibili nel trattamento di casi incurabili, il dottor Issels dice questo sulla terapia del calore: “la febbre indotta artificialmente ha il maggior potenziale per il trattamento di molte malattie, compreso il cancro.”
La terapia metabolica Kelley SI
Una menzione speciale alla dieta metabolica Kelley è necessaria per quanto riguarda il Dr. Donald Kelley DDS, un sottovalutato dentista, scienziato, ricercatore e umanitario. Nel 1970 ha sperimentato un sistema di dieta svolta sulla base dei tipi corporei. Il suo sistema, modificato per includere alcuni enzimi pancreatici, si è dimostrato incredibilmente efficace contro il cancro. Mentre la sua fama si diffuse, migliaia di malati di cancro lo cercavano. Nonostante il suo comprovato successo, ha subito molestie senza fine da un gran numero di agenzie governative che sostengono che abbia praticato la medicina senza licenza e colpevole di “altri misfatti”. Era un dentista – non un medico hanno sostenuto. Non importa se i suoi metodi di cura del cancro hanno avuto un ritmo impressionante di successi su oltre il 90% nei primi 6 mesi di trattamento. Questo uomo meraviglioso è ancora con noi, ma ora è in pensione. Il suo lavoro è continuato dal Dott. Nicolas Gonzalez a New York, con il finanziamento del governo degli Stati Uniti in modo che possa ufficialmente effettuare “ricerca e sviluppo” per un sistema identico a quello del Dr. Kelley. È possibile leggere online il suo libro “One Answer to Cancer” senza alcun costo. Vedere www.drkelley.com/CANLIVER55.html.
Laetrile NI
Non c’è più controverso trattamento alternativo del cancro del Laetrile. Questa duratura, efficace terapia rimane ancora screditata e messa al bando dal governo americano dopo 50 anni di uso continuo in 17 paesi di tutto il mondo. Laetrile, chiamato anche Amigdalina o vitamina B17, è un combattente potente del cancro se usato in combinazione con altri trattamenti appropriati. Il libro “Alive and Well”, di Philip E. Binzel Jr. MD documenta le sue molte storie di successo con Laetrile. Le forme in pillole e le forme iniettabili sono già disponibili, ma molte persone semplicemente scelgono di mangiare i semi di albicocca – una ricca fonte naturale di amigdalina, l’ingrediente chiave. Alcuni ritengono che i semi sono superiori in quanto contengono altri fattori naturali.
Lattoferrina NI
Negli individui sani la Lattoferrina è un sistema di difesa che protegge le nostre aperture corporee, come occhi, bocca, naso e altri orifizi altri invasione infettive. La lattoferrina ha una capacità unica di legarsi al ferro, un minerale essenziale che una vasta gamma di agenti patogeni e tumori utilizza per la loro riproduzione e la crescita – in particolare il cancro. Gli individui affetti da cancro sono quasi uniformemente immuno-soppressi e, purtroppo, la terapia convenzionale del cancro non tende a prestare molta attenzione al miglioramento della funzione immunitaria. Infatti, le terapie più convenzionali arrecano danni o sopprimono il sistema immunitario, il principale meccanismo di combattimento del cancro del corpo. Ci sono molti prodotti per rafforzare il sistema immunitario cje combinano la lattoferrina con altri ingredienti.
Lymphotonic PF2 NI
Una opzione poco nota di trattamento del cancro, con un meccanismo insolito di distruggere le cellule tumorali. Secondo il sito www.goodbyecancer.com il prodotto costringerebbe il sistema immunitario a cercare e distruggere le cellule anomale.
MGN3 NI
Questo integratore è stato sviluppato dal Dr Mamdooh Ghoneum, un immunologo egiziano al Charles Drew University of Medicine and Science di Los Angeles. Questo naturale potenziatore immunitario, commercializzato negli Stati Uniti da Lane Labs, Inc., ha aumentato la durata della vita di malati terminali di cancro di oltre il 60%, secondo un recente studio. Più di 200 pazienti con una varietà di tumori terminali sono stati valutati per 18 mesi. Pazienti trattati con MGN3 più terapie convenzionali hanno registrato un tasso di sopravvivenza del 59%, mentre quelli con le sole terapie convenzionali ha registrato un tasso di sopravvivenza del 33,9%. L’estratto ufficiale è disponibile presso www.lifeextensionmgn3.com. MGN3 è composto dal guscio esterno della crusca di riso, enzimaticamente trattata con estratti di tre diversi funghi medicinali: Shiitake, Kawaratake e Suehirotake. In Giappone, questi estratti di funghi in una forma o nell’altra sono diventati i principali trattamenti per il cancro. MGN3 può anche essere usato per ridurre gli effetti collaterali tossici del trattamento convenzionale del cancro.
Pectina degli agrumi modificata NO
Decine di studi pubblicati dimostrano l’efficacia di questo poco conosciuto composto naturale preso dalla polpa degli agrumi – in particolare di pompelmo. Si noti che questa non è la stessa pectina comunemente disponibile per l’uso in cucina. La Pectina modificata è pensata per essere utile nella prevenzione e nel trattamento delle metastasi del cancro, non come una terapia curativa che distrugge le cellule tumorali. Un meccanismo chiave della sua azione è quello di sopprimere l’angiogenesi[6], ovvero la formazione dei vasi sanguigni che servono alle cellule tumorali per crescere. Senza nutrimento, le cellule smettono di metastatizzare e muoiono. PM si lega ai recettori sulle cellule cancerose pure, impedendo a queste di penetrare nel tessuto sano nelle vicinanze..
Mycosoft Gold® NI
Un’altro eccellente potenziatore del sistema immunitario è basato su un complesso di funghi medicinali. Recentemente riformulato con tredici specie di funghi Polyporus (Ice Man Polypore, Agarikon, Artista Conk, Reishi, Oregon Polypore, Maitake, Chaga, Shiitake, Mesima, betulla Polypore, Zhu Ling, Suehirotake, e Yun Zhi), MycoSoft Gold è specificamente progettato per potenziare il sistema immunitario di un complesso assortimento di polisaccaridi – nutrienti precursori necessari per il sistema immunitario. Consigliato come coadiuvante alle terapie convenzionali.
N-Tense® (Vedi anche Graviola) NI
N-Tense è un combattente contro il cancro che unisce alcune delle piante medicinali più potenti della foresta pluviale del Sud America, in una formula sinergica. Questa formula esclusiva contiene il 50% Graviola combinato con 7 altre piante che hanno proprietà simili e le azioni di Graviola. La maggior parte delle persone trova questa azione sinergica capace di fornire risultati migliori rispetto alla sola Graviola. Tutte queste piante sono state studiate indipendentemente in tutto il mondo per decenni e hanno documentate azioni farmacologiche. Per ulteriori informazioni sulla formula N-Tense, tra cui controindicazioni, dosaggi suggeriti, ecc. vedere www.rain-tree.com/n-tense.htm.
Acidi grassi Omega 3 NI
I ricercatori stanno studiando gli effetti degli acidi grassi omega-3 nel ritardare o ridurre lo sviluppo del tumore alla mammella e alla prostata. Dal momento che il corpo non produce gli omega-3, è necessario introdurli con alimenti o integratori. Gli acidi grassi omega-3 sono l’acido alfa-linolenico, l’acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico. Le fonti e i dosaggi consigliati di alimenti naturalmente ad alto contenuto di omega-3 acidi grassi comprendono i prodotti del mare, in particolare pesci di acqua fredda come il salmone, sgombro, sardine, aringhe, tonno e trota di lago. Inoltre, olio di semi di lino, fagioli e la soia. Se prendete farmaci, consultate il medico prima di usare questi nutrienti essenziali.
Oncolyn® NI
Da meno di un decennio, Oncolyn è un estratto di piante commestibili che contiene più di 10 ingredienti combinati con potenti antiossidanti e che ha avuto un successo documentato nel trattamento del cancro. Questa formula brevettata è stata creata principalmente dal medico di fama internazionale, il Dr. Arthur D’Jang, in collaborazione con un team di medici e scienziati provenienti da vari paesi. Eccessi di radicali liberi causano lesioni e danni al DNA cellulare, causando lo sviluppo della malattia. Oncolyn si dirige ai radicali liberi ed è un integratore collaudato per il sistema immunitario. Aiuta a regolare la fisiologia del corpo, permettendogli di riparare, rigenerare e ripristinare le funzioni cellulari normali.
Oncotox® NI
Oncotox liquido è una combinazione di cinque inibitori naturali del cancro, di cui gli studi di ricerca documentano l’efficacia. Oncotox è stato sviluppato dal Dr. Donald Donsbach ed è stato una parte essenziale del programma di terapia olistica del cancro, nel suo Ospedale Santa Monica in Messico. Gli inibitori del cancro in Oncotox sono resveratrolo, IP-6, lattoferrina, arginina e curcumina.
Ossigeno terapia NI
L’ossigeno è spesso definito come il peggior nemico di una cellula tumorale, e una varietà di modi e mezzi per aumentare il contenuto di ossigeno del corpo, sono stati sviluppati nel corso dei decenni, in tutto il mondo. Molte malattie degenerative del nostro tempo rispondono alla ossigeno terapia. I metodi per fornire di ozono/ossigeno/perossido nel corpo sono troppo numerosi per descriverli tutti. Esempi sono l’iniezione di composti di ossigeno, insufflazione auricolare, insufflazione rettale, tenda, sauna a vapore, acqua potabile, ecc. Oltre 8000 medici e professionisti sanitari (compresi medici omeopati e naturopati) fanno uso di ozono in Germania, mentre circa 15.000 altri operatori europei utilizzano l’ozono, da solo o come complemento ad altre terapie. Gli usi medici dell’ozono sono ben regolamentati in molti di questi paesi. Ci sono anche altri approcci come la terapia di perossido e l’ ossigenoterapia iperbarica.
Bilanciamento del pH[7] NI
Il termine pH si riferisce alla concentrazione del protone di idrogeno. In alternativa, alcuni sostengono la percentuale di idrogeno. Ci sono altre definizioni tra cui l’equilibrio acido/alcalino. In chimica generale, i composti acidi tendono ad espellere ossigeno, mentre i composti alcalini o base (opposto di acido) assorbono ossigeno. Un bicchiere di aceto e acqua non è in grado di assorbire l’ossigeno dell’aria, mentre un bicchiere di bicarbonato di sodio in acqua tende a farlo. Molti sono convinti che la nostra dieta moderna, ricca di alimenti che formano acido, in particolare zucchero raffinato (una delle peggiori cose che un malato di cancro possa mangiare), è una ragione per cui i tassi di cancro sono esplosi negli ultimi 100 anni. Condizioni acide eccessive portano via ossigeno dal corpo. Molte diete terapeutiche sono progettate per neutralizzare l’acidità in eccesso. Come regola generale, tutti gli alimenti tradizionali sono acidogeni tranne verdura e quasi tutti i frutti. Cliniche e ospedali alternativi utilizzano minerali acido-neutralizzanti come calcio, magnesio e potassio per aiutare la correzione degli squilibri acido/alcalini nel corpo. Anche lo stress eccessivo e le emozioni altamente negative possono causare condizioni acide.
Poly-MVA NI
La ricerca condotta dal Dipartimento di Biochimica e Biologia Cellulare presso l’Università Statale di New York riferisce che Poly-MVA dimostra chiaramente una notevole capacità di uccidere le cellule tumorali, senza effetti collaterali tossici. Oltre ad essere un potente antiossidante e integratore nutrizionale, ha anche mostrato di proteggere il DNA cellulare e l’RNA[3]. Ciò rende Poly-MVA unico è il processo brevettato di fabbricazione che lega l’acido lipoico al Palladio (LAPD).
Enzimi proteolitici SI
Gli enzimi proteolitici (o proteasi) fanno riferimento ai vari enzimi che digeriscono le proteine. Gli enzimi proteolitici hanno una lunga storia di utilizzo nel trattamento del cancro. Nel 1906, John Beard, un embriologo scozzese, ha riferito il successo del trattamento del cancro con un estratto pancreatico nel suo libro “Il trattamento enzimatico del Cancro e la sua base scientifica”. Gli enzimi proteolitici sono stati promossi da numerosi operatori alternativi per molti anni. Sono attualmente in fase di studio da Nicholas Gonzalez, medico di New York, che sta valutando il beneficio di enzimi proteolitici in pazienti con carcinoma pancreatico avanzato, in un ampio studio finanziato dal National Institutes of Health e il National Cancer Institute. Questi enzimi sono la proteasi chimotripsina e tripsina, la bromelina (enzima di ananas), la papaina (enzima della papaia), proteasi fungine, e la Serrapeptasi. Nota: vedi anche la terapia metabolica Kelley più sopra.
Protomorfogeni NI
Nella sua newsletter, il dottor Bruce West (MD), descrive i protomorfogeni come i più piccoli granelli di vita che il nostro corpo produce specificamente per far crescere ogni tipo di tessuto o organo. Più tardi nella vita, rimangono di vitale importanza per i fattori di controllo coinvolti nella lotta contro le malattie. In teoria, quando un organo sviluppa il cancro, la conformazione dei protomorfogeni verrà cambiata. La divisione cellulare incontrollata inizia. Oggi ci sono oltre 75 protomorfogeni brevettati per patologie specifiche, creati dai laboratori Standard Process labs in Wisconsin. Nei primi studi, è stato dimostrato che l’assunzione per via orale dei protomorfogeni adatti, hanno avviato la guarigione del cancro polmonare.
Psicoterapia SI
La ricerca ha dimostrato che una qualche forma di psicoterapia può migliorare la qualità di vita del paziente. Può aiutare a ridurre l’ansia e la depressione che spesso si verificano in persone con il cancro. La psicoterapia non ha, tuttavia, dimostrato di aumentare di per sé la sopravvivenza nei pazienti con tumore. Gli psicoterapeuti credono che possa aiutare le persone a trovare la forza interiore di cui hanno bisogno per migliorare le proprie capacità di prendersi di se stessi, permettendo loro di godere più pienamente la loro vita. La gente può contare su terapeuti individuali, o su quelli che lavorano con coppie e/o famiglie intere, al fine di affrontare l’impatto del cancro e la sua diagnosi. La psicoterapia può essere praticata anche con gruppi, in cui un certo numero di persone si incontrano per discutere di esperienze e problematiche comuni e per imparare specifiche tecniche di autorivalutazione.
Resveratrol NI
Il resveratrolo è un membro della famiglia dei bioflavonoidi della frutta e della verdura e ha la proprietà di inibire certi enzimi delle cellule tumorali. La rivista Science ha dedicato un intero articolo sull’efficacia del resveratrolo nel trattamento del cancro, dal titolo “L’attività chemiopreventivo sul cancro del resveratrolo”.
Tecnologia Rife NI
Royal Raymond Rife (1888 – 1971) è stato un brillante scienziato che ha sviluppato tecnologie che sono ancora in uso oggi in materia di ottica, elettronica, radiochimica, biochimica, balistica e aviazione. Durante i 66 anni in cui Rife progettava e costruiva strumenti medici, ha lavorato per l’ottica Zeiss, per il governo degli Stati Uniti, e per diversi benefattori privati. Utilizzando un microscopio nuovo e straordinario, progettato e costruito da lui stesso, Rife ha identificato ciò che egli definiva primordiales Cryptocides – un virus estremamente piccolo che era in grado di crescere. Ha individuato una causa fondamentale di tutti i tumori e ha creato 400 tumori in successione in animali da laboratorio[5] da quella stessa coltura. Il tutto è stato documentato con filmati, fotografie e registrazioni meticolose. Successivamente è stato in grado di utilizzare una determinata frequenza di energia prodotta da una macchina che poteva distruggere questi virus che causano il cancro nel corpo, senza danneggiare le cellule normali. Tutto questo è avvenuto nel 1930. Il lavoro di Rife è stato vigorosamente screditato dall’establishment medico convenzionale, ed è rimasto sconosciuto fino ad oggi. Molti scienziati e medici hanno da allora confermato la scoperta di Rife sul virus del cancro e la sua natura pleomorfa, utilizzando tecniche di campo oscuro, il microscopio Naessens ed esperimenti di laboratorio. Ora ci sono migliaia di siti web dedicati a questo poco conosciuto genio e umanitario, e il suo contributo sorprendente per il benessere di tutti noi.
Selenio NI
Uomini e donne che assumono integratori di selenio per 10 anni hanno contratto un cancro in una percentuale del 41% in meno di coloro che prendevano un placebo, secondo uno studio della Cornell University e della University of Arizona. Rispetto a tumori di prostata, esofago, colon-retto e polmone, i tassi di insorgenza del cancro hanno mostrato dati di grande rilievo: i pazienti nel gruppo selenio ha avuto rispettivamente il 71, 67, 62 e 46 per cento in meno di insorgenza della malattia.
Aloe Vera stabilizzata NI
In studi di laboratorio, il gel di aloe vera inibisce l’angiogenesi – la produzione di nuovi vasi sanguigni per nutrire i tumori. Gli studi in provetta[1] e su animali[5] suggeriscono che le sostanze attive in estratti di foglie di aloe (che contengono sia gel di aloe che lattice di aloe) possono avere effetti immunostimolanti e anti-cancro. L’Aloe migliora la guarigione delle ferite e inibisce l’infiammazione. Questa informazione ha ispirato la produzione di una sostanza commerciale per le persone con il cancro, che combina foglie di aloe, miele, e gin. Migliaia di siti web e centinaia di prodotti commerciali possono testimoniare ogni genere di cose per quanto riguarda i benefici dell’aloe. Un fatto non si può negare, però, l’umanità ha utilizzato l’aloe per molti tipi di problemi di salute per migliaia di anni.
Tian Xian NI
Una terapia promettente contro il cancro dalla Cina, Tian Xian è un cocktail di 15 estratti di piante, tra cui ginseng e liquirizia. E ‘stato inventato da un professore cinese di nome Wang Zhen Guo, descritto come vincitore di molti premi in Cina. I principi attivi a base di erbe mirano a controllare, inibire e distruggere le cellule tumorali. La sua funzione è complementare a quella di terapie occidentali. Testimonianze di sopravvissuti al cancro provengono da Stati Uniti d’America, Giappone, Hong Kong, India, Cina, Filippine, Taiwan, Thailandia e Malesia. Alcuni si possono trovare in questo sito, www.cancer-central.com. Più di 20 libri sono stati pubblicati che mostrano in dettaglio lo sviluppo e gli effetti dell’estratto di Tian Xian. Tian Xian è disponibile su Internet, ma è ancora molto costoso.
Transfer Factor Plus NI
Il Transfer Factor Plus formula avanzata, combina Transfer Factor E-XF™ con una formulazione brevettata di potenziatori del sistema immunitario come inositolesafosfato, Cordyceps, beta glucani, funghi Maitake e Shiitake. Studi clinici dimostrano che Transfer Factor Plus Formula avanzata può aumentare l’attività delle cellule Natural Killer[2] fino al 437 per cento rispetto ai valori basali. Le cellule Natural Killer, o cellule NK, sono importanti cellule del sistema immunitario che forniscono una difesa fondamentale in primo luogo contro agenti infettivi e cellule malate – in particolare le cellule cancerose. Molti studi sono stati condotti e pubblicati nel corso degli anni sull’efficacia di questo prodotto.
Ukrain® NI
Ukrai è stato testato contro 60 differenti linee di cellule umane cancerose, presso il National Cancer Institute, in esperimenti in provetta[1]. Praticamente in tutte le linee cellulari è stata provata una inibizione della crescita al 100%. Un possibile meccanismo d’azione può essere ricondotto al fatto che Ukrain aumenta il consumo di ossigeno delle cellule normali e neoplastiche. Ma mentre il consumo di ossigeno nelle cellule sane si normalizza entro 15 minuti, questo travolge le cellule tumorali, che muoiono. Ukrain ha dimostrato di diminuire la sintesi di DNA, RNA e proteine nelle cellule maligne. Sebbene sia altamente tossico per le cellule tumorali, ha poca o nulla tossicità per le cellule non cancerose in provetta.
Irradiazione ultravioletta del Sangue (UVBI) NI
UVBI è un trattamento economico che consiste in un semplice processo in tre fasi. Una piccola quantità di sangue del paziente viene prima prelevata. Quindi viene esposto ad un flusso di luce ultravioletta (UV). Infine, il sangue viene restituito lentamente al flusso sanguigno. Il sangue irradiato circola in tutto il corpo a distruggere i batteri, inattivando le tossine e i virus, rafforzando il sistema immunitario. La ragione di questo fenomeno non è chiaramente compreso. UVBI può essere utilizzato come parte di un piano di trattamento per il raffreddore/influenza, sinusite acuta e cronica, bronchite, cancro, enfisema, HIV, sensibilità chimica, fibromialgia, stanchezza cronica, malattie autoimmuni, tendiniti, e anche le malattie di cuore. Un’altra applicazione di questo sangue si chiama autoemoterapia utilizzata con successo, per lo più in tutta Europa, da oltre 50 anni. Il sangue viene prelevato dal braccio, infuso con ozono, e poi torna al corpo. L’Autoemoterapia può aiutare a regolare il sistema immunitario e diminuire l’infiammazione.
Terapia Virginia Livingston NI
Sviluppato da Virginia Livingston-Wheeler, una medico americana, questa terapia a base di vaccino e nutrizione, parte dall’assunto che il cancro sia causato da Progenitor cryptocides, un batterio che entra in azione solo quando il sistema immunitario è indebolito. Livingston-Wheeler ha scoperto Progenitor cryptocides nel corso degli anni ’40. Nel decennio successivo, ha sviluppato la sua teoria che il cancro è causato da questo batterio ed ha quindi messo a punto un vaccino contro di esso. Nel 1969, ha fondato quello che oggi è il Livingston Foundation Medical Center di San Diego. Da allora, questo centro sostiene di aver curato più di 10.000 pazienti. Livingston-Wheeler è morto nel 1990, ma la sua clinica continua ad offrire il protocollo Livingston a circa 500 pazienti all’anno.
Vitamina C (ad alte dosi) NI
Vitamina C – uno degli amici migliori per il vostro corpo. A causa di uno strano scherzo del destino, gli esseri umani insieme a una manciata di altri mammiferi non possono produrre in proprio la vitamina C. Abbiamo bisogno di ottenere la nostra essenziale vitamina C in ogni modo possibile. Come possibile terapia del cancro, il sito web di seguito elenca 60 referenze di studi pubblicati che mostrano la sua importanza: www.doctoryourself.com/biblio_cameron.html. Il Nat. Institutes of Health sta ora attivamente sponsorizzando studi sulla terapia per via endovenosa con alte dosi di vitamina C, che ha già dimostrato di avere successo presso la comunità delle cure naturali.
Vitamina D NI
Prendete abbastanza sole? Il Dr. Joseph Mercola, l’uomo dietro al sito più popolare al mondo sulla salute naturale, dice molto bene: “Se vi trovate ad affrontare il cancro, vi consigliamo caldamente di cercare l’aiuto di un professionista esperto in medicine naturali che vi permetta di utilizzare la nutrizione, la guarigione emotiva e altri trattamenti alternativi per aiutarvi a guarire. Ciò dovrebbe includere un controllo affidabile dei vostri livelli di vitamina D. Il calcitriolo, l’ormone steroideo più potente nel vostro corpo, viene prodotto in grandi quantità nei tessuti quando si ha sufficiente quantità di vitamina D. Tuttavia, molti pazienti sono carenti di vitamina D. Il calcitriolo – la forma attiva della vitamina D – ha dimostrato di proteggere contro il cancro inducendo la differenziazione cellulare e controllando la proliferazione cellulare. Livelli ottimizzati di vitamina D lavoreranno sinergicamente con quasi ogni altro trattamento del cancro. Ci sono più di 830 studi scientifici che dimostrano la sua efficacia nel trattamento del cancro!
VIBE Machine NI
Le cellule sane, secondo il premio Nobel Otto Warburg, hanno voltaggi di 70-90 millivolt. A causa delle continue sollecitazioni della vita moderna e del nostro ambiente tossico, questo voltaggio tende a diminuire con l’età o quando le cellule si ammalano. A causa della caduta di voltaggio, le cellule non sono in grado di mantenere un ambiente sano in se stesse. Se la carica elettrica delle cellule scende a 50mV, la persona può diventare cronicamente stanca e può ammalarsi spesso. Se la tensione delle cellule scende a 15mV, le cellule si ammalano. La macchina Vibe è un dispositivo che emana frequenze di energia in grado di ripristinare le nostre cellule con un sano potenziale operativo. Una persona si siede semplicemente davanti ad essa per un periodo dai 2 ai 10 minuti al giorno. Alcune università e agenzie hanno condotto studi formali per quanto riguarda la sua capacità unica di ripristinare la salute. Si è rivelato efficace per gli animali – anche quelli con condizioni cancerose, comprese formazioni tumorali di grandi dimensioni.
Terapia Wigmore (Anne Wigmore 1909-1993) NI
Il succo del dente canino (Triticum repens) e dei germogli è alla base della terapia Wigmore, che ha originariamente ideato per curare il suo stesso cancro. Per i decenni successivi, era riuscita ad aiutare gli altri che utilizzavano lo stesso approccio. La dieta si concentra principalmente su alimenti vivi. La Wigmore ritiene che le verdure crude abbiano più nutrimento di quando siano cotte. La sua terapia è ancora praticata presso l’Istituto Ippocrate a West Palm Beach, in Florida. E’ stata adottata anche da un certo numero di operatori alternativi di assistenza sanitaria come base per il loro trattamento.
L'Enneagramma Biologico - Libro

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[1]: Seguendo le regole della Nuova Medicina Germanica, le prove in vitro non rappresentano mai una prova di efficacia, in quanto le cellule non coordinate dal cervello, per adempiere la specifica funzione per le quali sono state modificate, tendono comunque a morire ed a ridurre il loro numero.

[2]: Secondo le regole della NMG, le cellule Natural Killer non agiscono autonomamente, ma provvedono a demolire le cellule tumorali e ad eliminarne i residui, sulla base di una precisa indicazione impartita dal cervello, nella fase di guarigione. La stimolazione senza criterio non ha alcun significato

[3]: Secondo la NMG le cellule tumorali non sono affette da una deprogrammazione immotivata e neppure sono danneggiate, ma sono modificate per un preciso disegno biologico e funzionale utile alla persona. L’impiego di sostanze che dovrebbero invertire la “deprogrammazione” non ha alcun risvolto positivo, ma una più che reale alterazione negativa.

[4]:La lotta biologica contro il cancro è una contraddizione in termini, in quanto il cancro non è una aberrazione biologica, ma il risultato di una precisa azione biologica atta a risolvere un problema biologico.

[5]: La sperimentazione sugli animali non ha alcun valore. Secondo le regole della NMG applicare delle sostanze “medicamentose” su esseri che non hanno vissuto alcun conflitto o non uno specifico che abbia senso, oltre che portare a risultati inutili, non fa altro che creare disagio e sofferenza nel piccolo essere a cui vengono somministrate. La sperimentazione animale è una aberrazione procedurale, morale, etica e scientifica.

[6]: Secondo le regole della NMG, l’inibizione dell’angiogenesi ha un effetto comunque negativo, in quanto si priva il tumore della necessaria ossigenazione e nutrizione per adempiere alle sue specifiche funzioni biologiche. Ridurre la massa tissutale, specialmente nei tumori coordinati dalla neocorteccia, rallenta e allunga il processo di guarigione.

[7]: L’alterazione del pH, portandolo verso i valori più basici, non è sempre una condizione favorevole alla fase di guarigione. Occorre fare molta attenzione in quanto la guarigione potrebbe essere dilungata eccessivamente.

[8]: Innalzare la temperatura durante la fase di guarigione, in una fase vagotonica molto vigorosa, potrebbe aggravare le condizioni del paziente in modo severo. E’ una buona terapia se applicata nella fase simpaticotonica, ma con molta attenzione.

[9]: Secondo le regole della NMG la predisposizione al cancro non esiste, mentre considera come altamente probabili le ripetizioni dei medesimi conflitti biologici – che sono alla base della formazione del cancro – all’interno di un gruppo famigliare e delle discendenze.

Avrete certamente notato che le uniche terapie alternative riconosciute e oggetto di studi ufficiali, sono solo quelle che NON si pongono in antitesi o in sostituzione delle terapie ufficiali. Le terapie sostitutive vengono aspramente combattute, se ne negano decisamente e ripetutamente i risultati, i praticanti vengono perseguitati e sottoposti a un rigore legale e procedurale senza precedenti e nel caso della terapia di Hoxsey, si è arrivati a minacciare i pazienti che ne facevano uso.

Le terapie che si pongono a supporto o in parallelo a chemio, radio e chirurgia ricevono talvolta dei riconoscimenti e delle raccomandazioni. Il messaggio che si trova in questo atteggiamento è: “Fate quello che vi pare ma la chemio, la radio e la chirurgia si devono applicare!”

Il limite delle terapie alternative

Sebbene sia ormai palese che le medicine complementari e alternative siano largamente efficaci e percorribili, queste hanno un limite, o almeno la maggior parte ha un limite che riduce il loro potere e non può essere travalicato.

Sono terapie quasi tutte deresponsabilizzanti.

Ci sono terapie che ricalcano un atteggiamento simile alla medicina convenzionale e ci sono terapie che invece sono agli antipodi rispetto ad essa. Intendo riferirmi al grado di responsabilizzazione che viene applicato al paziente per il raggiungimento della sua autonomia e poi, forse, la guarigione.

Le terapie deresponsabilizzanti (TDR) sono quelle che si caricano di tutto l’onere della guarigione, compresa la medicina convenzionale. In altri termini la persona non fa (o per meglio dire, non vuole fare) nulla e delega al rimedio terapeutico, tutta la responsabilità della riuscita terapeutica. Tra il prendere meccanicamente una pillola di antibiotico e assumere un decotto o pillole di erbe, non c’è molta differenza concettuale; si tratta sempre di affidarsi completamente ad una sostanza o ad una pratica, sperando nella sua efficacia. La persona non deve fare altro che ingurgitare qualche rimedio, offrire le sue vene o sottoporsi a qualche pratica meccanico/fisica.

Le terapie responsabilizzanti (TR) sono invece quelle in cui la persona attua responsabilmente scelte, comportamenti e azioni che sono essi stessi la terapia. La persona agisce direttamente su di se e prende il controllo della sua situazione, magari aiutato e indirizzato da qualche operatore, ma l’attore principale del film sulla sua guarigione (probabile) è lei.

Purtroppo oggi la scelta principale ricade sulla prima forma di terapia per due ragioni principali:

– alla persona viene proposta unicamente una TDR e non viene informato di altre possibilità

– alla persona viene proposta anche una TR, ma il paziente non segue comunque questa via.

Nel primo caso – che rappresenta la pressoché totalità delle volte – c’è un cattivo esercizio della professione medica che non sta facendo il bene della persona, ma copre una ignoranza completa sulle numerose possibilità alternative, con una coltre di silenzio che si chiama “scienza”.

Nel secondo caso entrano in gioco colossali questioni personali e umane difficilissime da affrontare. In questa seconda ragione sta anche la, ancor poca, usabilità della NMG.

Una persona che si ammala per questioni familiari, o professionali, o sentimentali, o sessuali o comunque per qualcosa di “intoccabile”, potrebbe avere gigantesche, insormontabili difficoltà sia nel dirle, sia nel riconoscerle, sia nel variarle. Eppure le TR presuppongono quasi sempre un riconoscimento delle proprie difficoltà emotive e personali, una loro accettazione, una rivisitazione di cose passate e dolorose e, di conseguenza la loro soluzione, se non completa, almeno significativa.

Tuttavia ci sono cose che la persona non può e/o non vuole ricordare/rivisitare/accettare/correggere. Se la persona capisce che per salvarsi deve sconvolgere, anche in modo severo e irreversibile, la propria vita affettiva, parentale, professionale e via dicendo, potrebbe ulteriormente sentirsi isolata, minacciata, soffocata da ciò che deve decidere di fare.

Ad esempio una donna scopre un cancro alla mammella. Attraverso vari percorsi introspettivi capisce che il conflitto scatenante è stato uno shock recidivante patito nei confronti del marito – uomo violento e rozzo, ma dal quale dipende per il proprio sostentamento e col quale ha avuto due figli ancora in tenera età. Una soluzione potrebbe essere quella di lasciarlo, ma non è affatto semplice ne materialmente, ne moralmente per rispetto dei figli ai quali potrebbe mancare il padre.

Potrebbe cercare di opporglisi, ma ne ha paura.

Potrebbe invitarlo ad un percorso a due per risolvere i loro guai, ma il marito si oppone perché non crede a certe “scemenze”.

Cosa potrebbe fare questa donna di sensato e logico – visto dalla sua ottica? Cercare la cura per il suo cancro mammario in qualche terapia che non le chieda di cambiare una vita a senso unico e “segnata”.

Dall’esterno è facile dire che: “Se una persona vuole davvero guarire, deve riprendersi e/o cambiare la propria vita!”, ma le cose sono ben più complesse di quanto si possa credere ed allora anche la meravigliosa Nuova Medicina Germanica mostra i propri limiti. Non basta solo seguire il senso della Natura, occorre fare i conti con il senso della propria vita e la direzione che gli si è data. Ci vuole altro e questo può essere offerto proprio dalle TDR, naturalmente ben valutate ed abbinate alla NMG.

Conclusioni

Non esiste solo un modo per cercare di uscire dall’oscuro tunnel della malattia cancerosa. Partendo dall’assunto che il cancro non è una malattia, ma qualcosa di sensato, si è già fatto un passo avanti.

Questo offre tempo per riflettere. Non c’è alcuna urgenza di prendere una decisione e vale la pena informarsi profondamente.

Se si ha intenzione di avvalersi della enorme e straordinaria scoperta delle 5 Leggi biologiche, si può chiedere consulto agli operatori oggi disponibili.

Se si ha intenzione di impiegare soluzioni alternative è importante crederci, crederci fortemente e se è il caso si possono intraprendere più terapie, purché non siano fonte di danno.

E’ vitale per la persona liberarsi dalla paura, sciogliere il panico. Non c’è alcun motivo di avere paura.

L’importante è scegliere, non accettare. E’ importante decidere, non subire. E’ importante crederci, non rassegnarsi. E’ fondamentale capire il senso di quanto è accaduto, non di amareggiarsi per una sorte cattiva. Una volta compreso tutto ciò, le risposte sono a portata di mano.