La Timectomia sternotomica è un intervento chirurgico che mira alla asportazione della ghiandola timica per via sternotomica, a causa di malattia tumorale.

1. Container

  • Strumentario per interventi al torace
  • Strumentario per Chirurgia Vascolare
  • Sternotomo

2. Garze

  • Flanelle laparotomiche
  • Garze 10×10
  • Tamponcini di garza

3. Teleria

  • Set di teleria per il confezionamento di un campo rettangolare che va dalla regione giugulare all’ombelico e dalla verticale mammillare destra a quella sinistra
  • Sacco di Mayo per il carrello dello sternotomo

4. Fili Sutura e Lame

  • Lame da 20 x 2
  • Suture per fissare i drenaggi
  • Lacci 0, 2/0 e 3/0
  • Acciaio chirurgico per la chiusura della sternotomia
  • Monofilamento assorbibile 3/0 con ago 26 per la chiusura delle pleure se lacerate o sezionate
  • Prolene 4/0 ago 26 per la sutura di eventuali danni vascolari
  • Gqarze emostatiche
  • Suture per la chiusura dei muscoli sottoxifoidei
  • Suture per la chiusura del sottocute

5. Presidiato

  • Aspiratore completo
  • Steri Drape
  • Drenaggi toracici (nel mediastino) NON IN ASPIRAZIONE
  • Drenaggi toracici (se vengono aperte le pleure) con raccoglitore
  • VesseLoop rossi e blu per la repertazione delle strutture vascolari
  • Surgiclip
  • Siringa 10 ml + anestetico locale per la infiltrazione delle ferite a scopo analgesico

6. Annotazioni

  • Allestire un carrello a parte per lo sternotomo e controllarne il funzionamento PRIMA dell’inizio dell’intervento

7. Letto e Posizioni

  • Letto normale e decubito supino
  • Spessore a livello delle vertebre toraciche per esposizione dello sterno
  • Accesso venoso a destra ed arti superiori abdotti
  • Catetere Vescicale e SNG

8. Procedure anestesiologiche

  1. Tubo di Carlens e Broncoscopio in sala
  2. CVC a destra
  3. Accesso venoso doppio a destra
  4. Arteria a destra

11. Descrizione dell’intervento

  1. Incisione giugulo-xifoidea e tunnellizzazione digitale retrosternale
  2. Sternotomia. Asportazione dei residui ossei e, dopo aver posizionato una flanella all’interno della sternotomia, viene controllata l’emostasi del periostio sternale, con eventuale applicazione di cera d’api a fini emostatici
  3. Posizionamento del divaricatore autostatico
  4. Repertazione del tronco venoso brachio-cefalico sinistro e delle corna timiche
  5. Isolamento e legatura della vena timica con lacci riassorbibili 2/0
  6. Si completa l’isolamento del timo con pinze, bipolare e forbici
  7. Asportazione della massa timica ed invio per esame istologico
  8. Se vengono aperte le pleure, è necessario introdurre drenaggio toracico con mandrino CH 28 con Pleur-evac
  9. Posizionamento di drenaggio all’interno del mediastino NON IN ASPIRAZIONE, collegato al raccoglitore
  10. Controllo dell’emostasi
  11. Conteggio dello strumentario e del garzame
  12. Chiusura della sternotomia con applicazione di punti di acciaio medicale (Vengono applicati tutti i punti, fissando i capi del filo con Klemmer rette, poi vengono legati per attorcigliamento, tagliati con tronchese e ripiegati con pinza da meccanico)
  13. Chiusura del piano muscolare con riassorbibile e chiusura del sottocute con riassorbibile atraumatico
  14. Chiusura delle cute
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