Questa lettera è indirizzata specificamente ai primari clienti del servizio di Sala Operatoria.
È del tutto inutile che facciate la bocca storta a questa frase; siete clienti di un servizio al pari dei pazienti che vengono operati.
In quanto clienti siete tenuti a rispettare le regole del servizio, come il cliente di un negozio è tenuto a rispettare quelle del negozio medesimo.

Mi rivolgo a voi perché siete gli organizzatori delle attività dei vostri reparti/divisioni/moduli o che altro, ma non del Blocco Operatorio al quale voi afferite per poter operare i clienti del Servizio Sanitario Nazionale (ma che voi pomposamente chiamate “vostri pazienti”).
Il Blocco Operatorio non ha un primario e forse questo vi da il potere e la comodità di poter fare del suddetto, quello che vi pare. Ma non è così.
Accanto alle tante cose preziose che fate in questo servizio, ci sono altre cose che arrecano danno al servizio stesso, danno che si ripercuote inevitabilmente sui clienti/pazienti e sugli operatori residenti del BO. Quali sono queste cose?

  • Gestite la lista operatoria senza mai cercare di capire che la lista operatoria di un Reparto, deve – ripeto – DEVE e se non fosse ancora chiaro, DEVE essere intersecata con le altre liste degli altri reparti afferenti al servizio di SO;
  • Gestite soggettivamente l’attività della mattina e del pomeriggio senza mai cercare di capire quale sia l’effetto globale, della vostra gestione egoistica, sull’attività del BO che deve invece soddisfare le esigenze di TUTTI.
  • Chiedete, o meglio pretendete, personale addestrato al vostro fianco, ma non gli date il tempo e la serenità per esserlo, tanto più che suddetto personale ha il diritto/dovere di condurre una vita privata alla quale non può o non vuole rinunciare come invece avete fatto voi (il Dio Euro cancella famiglie, figli, ecc.).
  • Non conoscete gli orari delle attività operative, non sapete come sono organizzate le medesime, ma pretendete che il personale sappia i vostri abitudini/vizi/vezzi
  • Disponete del servizio di pronta disponibilità in modo creativo e questo non garantisce il massimo della sicurezza, eppure alla vostra sicurezza ci tenete eccome. Alla sicurezza e tranquillità del personale di sala chi ci deve pensare? Voi no, perché dite che non vi compete, però pretendete personale tranquillo, ossequioso, attento, capace, perspicace, sveglio, rapido, informato, educato, condiscendente, sincero, riposato.

Le attività e le prestazioni sono aumentate per ogni singolo cliente; ve ne riempite la bocca, ma vi siete chiesti come sia stato possibile? Noi non crediamo, tant’è vero che continuate a spremere un limone (il personale) che si è seccato.
Ogni Blocco Operatorio di questa nazione di paraculati, vede perdere personale, ma nessuno che si chieda come mai. Ma tutta la scienza che avete studiato, vi ha lasciato un briciolo di umanità e buon senso?
A voi una risposta!

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