La comparsa del Movimento 5 Stelle non ha significato molto per i molti elettori che hanno dato a questo movimento il proprio voto.
Le accuse a suo carico di non aver voluto coalizzarsi con il PD-L per creare un governo, hanno fatto salire nuovamente a galla la merda di cui tutta l’italia è sporca e olezzosa. Merda che risale a moltissimi anni fa.

Nel 1943, alla caduta del Fascismo, cominciava in italia l’epurazione dei compromessi con il fascismo stesso.
In realtà, come dimostra la storia di questa “nazione” del banano, l’epurazione non si fece per le più svariate ragioni. O meglio, l’epurazione si fece ai bassi livelli, nello strato dei cosiddetti “poveri” che combatterono in modo sanguinario e spesso ingiustificato, altri “poveri”.
L’epurazione non venne fatta ai livelli alti e non fu applicata per ragioni che all’epoca sembrarono mettere d’accordo tutta la classe politica (corsi e ricorsi della storia). Non furono epurati gli industriali, i giornalisti, i funzionari ministeriali, i banchieri, i giudici. La passarono liscia tutti quelli che hanno fatto l’italia che abbiamo oggi davanti agli occhi.

La continuità dei governi successivi al 1946 – anno della svolta repubblicana – con il precedente ventennio fascista ha assunto negli anni una sfumatura grigia, ma onnipresente. Il grigiore delle ceneri fasciste ha coperto ogni cosa, ogni scelta, ogni decisione e tutta l’italia, come vediamo oggi in tempi di gravissima crisi economica, morale, etica, politica e di costume.
Per citare alcuni dati, tratti dal documentario di RAI 3 “La Grande Storia – Si salvi chi può!”, nel 1960 a 15 anni dalla liberazione di 64 prefetti 62 avevano preso parte alla organizzazione statale fascista. Di 241 vice prefetti, TUTTI erano stati inseriti nella macchina politico-amministrativa del ventennio fascista.
Dei 135 questori, 120 avevano fatto parte delle forze militari e di polizia del fascismo ventennale. Dei 139 vice-questori, TUTTI erano stati parte delle forze dell’ordine del regime mussoliniano.
Queste cifre mostrano chiaramente ciò che è avvenuto in italia alla caduta del fascismo. È accaduto tutto ciò che nessuno avrebbe potuto immaginare. Cambiare tutto per non cambiare nulla, proseguire sulla stessa strada liberticida, antisociale e razzista che sembrava essersi interrotta con la caduta del fascismo.

Perché il Movimento 5 Stelle è pericoloso per il PD – e + L?
Perché tenta di interrompere il continuismo, la collusione, la complicità con un fascismo che non ha mai abbandonato questo paese che puzza di morte.
Lascia sgomenti il linciaggio superficiale e semplicista di chi ha vomitato la propria mediocrità accusando il M5S di non aver voluto cambiare la politica.
La politica non vuole essere cambiata da chi non ha interesse, voglia e coraggio per tagliare il proprio cordone ombelicale dal passato fascista-figaiolo e finto-rinnovatore rappresentato da PD e PDL, le anime incarnate del fascismo più immorale, indegno e vergognoso di tutta la storia d’italia. Persino Farinacci, il fascista più carogna del ventennio, avrebbe la nausea guardando in faccia questo governo di imbelli.

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