Nella vita si scelgono e si decidono tante cose, belle e/o brutte, dolorose e/o doverose, utili o meno.
Si può decidere lucidamente anche di mandare a morte un rapporto di coppia nato dall’amore (forse).
Sembra strano, ma succede. A me è successo da poco.

Ci sono e possono esserci le più valide motivazioni per decidere di chiudere un rapporto e chi si trova con la porta chiusa in faccia, cerca di riaprire quella porta, chiedendo “Permesso?”.
Mi sono trovato fuori da quella porta, senza se o ma.
Attonito, ma non sorpreso, ho raccolto i frantumi dell’amore che nutrivo e me ne sono tornato a casa.
Nelle prime ore mi sembrava che – come dice Mina in una sua disperata canzone – il mondo attorno a me si stracciasse.
Poi con il passare dei giorni, il mondo si ricomponeva; un po’ meno colorato è vero, ma le cose hanno ricominciato a darsi un luogo in cui stare.

Ho tentato di riaprire quella porta, ma è stato vano.
Chi non ha aperto non l’ha fatto a cuor leggero anzi, mostrava sofferenza e tristezza, certo non ripensamento, ma dispiacere.
Chi ha tenuto chiusa quell’entrata ha sofferto nel farlo ed io devo comprendere le sue volontà e tale decisione; se l’amo davvero devo farlo.
Ho capito e rispetto la sua decisione.

Ho raccolto gli ultimi rimasugli di quell’amore splendido e, nel tornare a casa, ho pensato che se un amore muore, lascia spazio per una nuova avventura.
Almeno lo spero!

Annunci