di Susanna Pezzoni

La Natura non è contro l’Uomo, sarebbe un controsenso, visto che l’Uomo è anch’esso una delle parti della Natura; c’è da dire però, che è una delle parti più “virulente”, capace di incidere sugli ambienti pesantemente, capace di modificarli, adeguarli alle proprie esigenze, talvolta scriteriate, in grado perfino di stravolgerli.
Responsabile di una antropizzazione selvaggia, l’Uomo opera incisivamente sui diversi ambienti, inducendo delle modificazioni spesso irreversibili, perlomeno a breve termine.
Non credo in Dio, ma credo nell’esistenza di forme energetiche vitali che identifico chiamandole Natura e che, come tutte le forme energetiche, si reggono in virtù di equilibri dinamici, in continua modificazione ed evoluzione.
La Terra è vitale, mai ferma ma in perenne attività, la Vita è dinamica per definizione ed è rappresentata ciclicamente e dunque anche ciò che la genera – la Natura e basta per me – non può che essere vitale e pur non ruotando intorno a noi, risente della nostra presenza e del nostro agire. Spesso “risponde di conseguenza”, perché chiamata a ristabilire degli equilibri anche attraverso il bilanciamento delle varie energie presenti.

Susi

Annunci