Ho provato a modificare alcune sentenze murphiane per adattarle al noto sistema a codice chiuso. Spero siano almeno divertenti, se non vere!

  • Costante di Murphy: Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.
  • Postulato di Boling: Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà.
  • Terza legge di Chisholm: Le istruzioni di Windows® sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.
    Corollari: Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capirà.
  • Seconda legge di Scott: Quando si trova e si corregge un errore, si vedrà che andava meglio prima.
    Corollario: Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro.
  • Prima legge di Finagle: Se un programma funziona, qualcosa è andato male.
  • Quarta legge di Finagle: Una volta che si è pasticciato qualcosa con Windows®, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione …
    non farà altro che peggiorarla.
  • Legge di Gumperson: La probabilità che in Windows® qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
  • Leggi di Issawi sul progresso: Il corso di Windows®: La maggior parte delle cose va costantemente peggio.
    Il sentiero di Windows®: Una scorciatoia è la via più lunga per il risultato.
    Il passo di Windows®: Il sistema operativo è un mulo, non un’automobile… Se lo si spinge troppo, scalcia e disarciona chi lo usa.
  • Seconda legge di Sodd: Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
    Corollario: Il sistema operativo deve essere sempre usato in modo da resistere alla peggiore combinazione possibile di circostanze.
  • Legge di Rudin: In casi di crisi che obbligano la gente a scegliere tra vari sistemi operativi, la maggioranza …. sceglierà il peggiore possibile.
  • Teorema di Ginsberg: Non può funzionare. Non può non funzionare. Non puoi nemmeno abbandonare.
  • Seconda legge di Everitt sulla termodinamica: La confusione in Windows® è sempre in aumento. Solo l’enorme sforzo di qualcuno o di qualcosa può limitare tale confusione in un’area circoscritta. Tuttavia, questo sforzo porterà a un aumento della confusione totale del sistema.
  • Legge di Murphy sull’uso di Win: Usandolo, le cose peggiorano.
  • Legge di Pudder: Chi lo usa bene, finisce male. Chi lo usa male, finisce peggio.
  • Teorema di Stockmayer: Se sembra facile, è dura. Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.
  • Legge dell’ineffabile: Non appena avvii un programma in Windows®…
    …se è buono, collassa.
    …se è cattivo, funziona.
  • Legge univoca sui programmi di Windows®: Programmi negativi portano a risultati negativi.
    Programmi positivi portano a risultati negativi.
  • Terza legge di Parkinson sullo sviluppo di Windows®: Espansione vuol dire complessità, e la complessità tende a sgretolarsi.
  • Regola aurea delle software-house: Chi ha l’oro fa le regole.
  • Legge Malek sulle innovazioni di Windows®: Ogni idea semplice sarà realizzata nella maniera più complicata.
  • Osservazione di Malipieri: Gli esperti di Windows® non usano Win.
    Corollario: Se lo facessero, non farebbero più gli esperti di Win.
  • Distinzione di Runamok: Ci sono quattro tipi di utenti Windows®:
    – quelli che stanno zitti e non usano il computer
    – quelli che parlano dell’usare Windows®e non usano il computer
    – quelli che usano Windows®
    – e quelli che dicono di saper usare Windows®
  • Legge di Miller: Non puoi dire quant’è disastroso Windows® finchè non lo usi.
  • Leggi fondamentali dei programmi per Win:
    I programmi degli altri funzionano solo nei computer degli altri.
    Quegli aggeggi per Windows® lussuosissimi e bellissimi che si vedono nelle vetrine non funzionano.
    Se nessuno usa quel programma, c’è una ragione.
    La cosa che serve di meno è quella che funziona meglio.
  • Osservazione di Zenone: L’altro sistema va più veloce.
  • Legge di Harvard: Nelle condizioni più rigorosamente controllate di pressione, temperatura, volume, umidità e altre variabili, Windows® si comporterà come gli pare e piace.
  • Legge di Hoare sui grandi problemi: Dentro ogni grande problema di Windows® ce n’è uno più piccolo che sta lottando per venir fuori.
  • Legge della futilità: Nessun Windows® è mai completamente fallito; può sempre servire da esempio negativo.
  • Legge di Cooper: Se non capite una cosa di Windows®, ignoratela. Quella cosa ne potrà benissimo fare a meno.
  • Sesta legge di Parkinson: La bontà di Windows® varia inversamente al numero di riviste pubblicate.
  • Legge di ferro della distribuzione: Chi ha, prende.
  • Seconda legge delle modifiche a Win: Quanto più innocua sembrerà una modifica, tanto più le sue conseguenze si estenderanno e maggiore sarà il numero dei programmi che dovranno essere rifatti.
  • Legge della confusione applicata: L’unico script che MS si è dimenticata di inserire è quello su cui si regge il 75 per cento di quelli funzionanti.
    Corollario: Non soltanto MS si è dimenticata di inserirlo, ma nell 50 per cento delle volte non lo ha nemmeno prodotto.
    I tempi di inserimento di qualsiasi script sono direttamente proporzionali al bisogno che se ne ha.
    Dopo aver aggiunto due settimane alla vostra tabella di marcia per ritardi imprevisti, aggiungetene altre due per i ritardi che davvero non prevedete.
    In un qualsiasi filesystem di Windows®, lo script più importante farà di tutto per andare a finire nel posto sbagliato.
  • Leggi per i programmatori di computer: Qualsiasi programma di Windows®, quando funziona, è obsoleto. Qualsiasi programma di Windows® costa di piu’ e ci mette di più. Se un programma di Windows® è utile, dovrà essere cambiato. Se un programma di Windows® è inutile, dovrà essere documentato. Ogni programma di Windows® si espanderà fino ad occupare tutta la memoria disponibile. Il valore di un programma di Windows® è proporzionale all’ingombro del suo output.
  • Principio della perversità della programmazione di Windows®: C’è sempre un altro bug.
  • Postulati di Troutman: L’errore di Windows® che produce il danno maggiore sarà scoperto soltanto dopo che il programma è stato usato per almeno sei mesi. Se il programma di Windows® è stato concepito in modo tale che i dati introdotti siano rifiutati, ci sarà sempre un idiota abbastanza ingegnoso per trovare il metodo di farli passare.
  • Leggi di Gilb sull’inaffidabilità di Win: Qualsiasi sistema che dipenda dall’affidabilità di Windows® è inaffidabile.
    Gli errori che non si trovano hanno un’infinita varietà, mentre invece quelli che si trovano sono per definizione finiti.
    I costi degli investimenti sull’affidabilità di Windows® aumenteranno fino a superare quelli degli eventuali errori, o finché qualcuno non insisterà che si faccia qualcosa di produttivo.
  • Leggi di Golub: Le idee fumose di Windows® servono a evitare di stimare gli eventuali costi di una loro realizzazione.
  • Principio di Shaw: Fai un programma di Windows® che anche un idiota possa usare, e soltanto un idiota vorrà usarlo.
  • Legge di Boob: Si troverà sempre una qualsiasi cosa di Windows® nell’ultimo posto in cui la si cerca.
  • Legge della perversità di Win: Non si può prevedere con successo quale programma funzionerà.
  • Legge della fallibilità di Win: Un programma fallirà sempre in modo da produrre il maggior danno possibile.
    Corollario di Klipstein: L’elemento più delicato sarà il primo a collassare.
  • Legge dell’irritazione: A qualunque cosa si stia lavorando con Windows®, non appena lo si usa con confidenza, certi di essere in grado di usarlo, immediatamente andrà in crash.
  • Prima legge di Johnson: Se un programma di Windows® va in crash, lo farà nel peggior momento possibile.
  • Legge di Watson: L’affidabilità di un programma di Windows® è inversamente proporzionale alla necessità di usarlo.
  • Seconda legge di Wyszkowski: Si riesce a far funzionare qualsiasi programma di Windows®, se ci si pasticcia abbastanza.
  • Legge di Schmidt: Se si giocherella abbastanza a lungo con Windows®, smetterà di funzionare.
  • Prima legge di Fudd sull’opposizione: Se si usa qualcosa di Windows® abbastanza a lungo, andrà in crash.
  • Legge di Lowery sui blocchi di Win: Se si blocca, forzalo. Se si rompe, tanto si doveva formattare.
  • Legge della forza applicata a Win: Non forzarlo, prendi un martello abbastanza grosso.
  • Postulato di Horner: L’esperienza con Windows® è direttamente proporzionale ai documenti persi.
  • Assioma di Cahn: Quando tutto il resto fa fiasco, leggi le istruzioni di Windows®.
  • Legge di Jenkinson: Non funzionerà.
  • Legge di Vique: Un uomo senza Windows® è come un pesce senza bicicletta.
  • La quinta legge: avete preso queste leggi troppo sul serio.
  • Osservazione di Wallace sul codice di Windows®: Tutto è in uno stato di disordine assoluto.
  • Postulato di Jacquin sulla amichevolezza di Windows®: La vita, la libertà e la proprietà di ogni uomo sono in pericolo quando viene sviluppato un nuovo Windows®.

Ciao 🙂

Annunci