Premessa

Il mio mese di febbraio 2014 è trascorso rapidamente, almeno dal punto di vista informatico, e devo dire grazie ad una distribuzione Linux non proprio popolare, ma nemmeno sconosciuta. Sto parlando di Solyd X una distro eccellente che ho usato con grande fiducia, divertimento e piacere.
È una distribuzione ottimizzata, molto ben ottimizzata per un uso facile, affidabile e questo è dovuto alla sua anima, Debian Testing, che consente di avere un sistema efficiente, stabile e all’avanguardia. Delle due versioni disponibili ho scelto quella vestita di Xfce principalmente perché KDE non riesco ad usarlo con piacere. Come vedrete comunque, anche nella versione con Xfce c’è un po’ di gusto KDE.
Vediamo questo gioiello nel dettaglio.

solydx3

Scheda tecnica

  • Nome: Solyd X
  • Versione: 201401
  • Tipologia: live/installabile
  • Orientamento: Desktop
  • Architettura: x86_64
  • Derivazione: Debian Testing
  • Desktop environment: Xfce 4.10
  • Kernel: 3.11.10-1
  • Requisiti minimi di sistema: Processore x86_64 a 1 GHz, 512 MB di RAM (preferibilmente 1 GB), Scheda grafica in grado di supportare una risoluzione di 800×600, scheda audio integrata, presa USB o lettore DVD per la installazione
  • Ciclo di rilascio: Quando pronta
  • Metodo di aggiornamento: Updater grafico, Synaptic o APT da terminale
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