di Stella Libera

Lascia andare e ritroverai Tutto.
Lascia andare la persona che ti chiede di voler ripartire, se l’ami, se t’ami, lasciala andare.
Lascia andare le cose senza le quali in fondo vivi bene lo stesso.
Soprattutto lascia andare la rabbia, il rancore, l’odio, l’ansia che questo sistema infame e sottile ti inculca dentro con la sua iniquità.
Tu lascia andare, rispedisci al mittente, ciascuno torni alla propria casa.
E’ dentro di te la casa del rancore o dell’odio?
Dentro di te la vendetta e le ripicche, l’invidia, la paura?
Certo che NO!
Sono impulsi che provengono da “fuori” di noi, che captiamo con le antenne proprio come catturiamo qualsiasi messaggio bello o brutto ci passi davanti, e li “interpretiamo” come sentimenti o ri-sentimenti.
E’ però più facile che le antenne captino paura (che è la madre di odio, stress, ansia, invidia, egoismo etccc), piuttosto che Amore, quando il ricetrasmettitore umano è “tarato” su basse frequenze energetiche, quando non ci si protegge adeguatamente, quando si è inconsapevoli.
E chi è il tecnico che può aggiustare l’apparecchio ri-tarandolo?
Sempre Tu!
E’ facile essere in balìa di impulsi sotto forma di onde elettromagnetiche e di ogni genere di disturbo psichico e fisico indotto dall’esterno, fin quando si è convinti che quelle emozioni negative sono prodotte da noi, diciamo fatte in casa.
Non è così.
Noi reagiamo a milioni di impulsi.
Tutto qui.
Con questo non voglio escludere la nostra sacrosanta responsabilità nel creare il nostro mondo, nel leggere e interpretare questi impulsi, nella scelta se lasciarli andare o lasciarsi plasmare da essi. Anzi.
Dico solo che non produciamo negatività dal nulla.
Il male si produce solo da altro male.
Più sta, più fermenta dentro.
Ma se impariamo a non ritenere nulla di ciò che è negativo, a non trattenere, qualsiasi fattore estraneo che catturiamo, non riuscirà ad imprimersi dentro di noi, nella nostra mente sotto forma di idee ossessive, nel nostro cuore sotto forma di paura di amare, nelle nostre cellule come fattore di disordine e malattia.
Già solo esercitandosi a lasciar andare, cominciando dal mattino appena svegli, e ripetendo l’esercizio fino a sera, si può constatare un netto miglioramento delle proprie vibrazioni, rese evidenti a tutti da un umore più equilibrato e sereno.
Lascia andare la smania di controllare tutto.
Perché assumersi questa inumana responsabilità?
Siamo viaggiatori, mica controllori di viaggio.
Lasciamo andare pure questo nuovo giorno, come e dove vuole andare.
Se non lasci andare, non sei libero e non lo sarai mai, proprio come quelle scimmie che trattengono nella mano la banana che hanno trovato nel cesto, che non permette loro di ritirare più la mano dal buco costruito ad arte in un grosso cesto, solo per catturarla. La scimmia si farà così catturare, senza che nessuno l’abbia obbligata a stare ferma o trattenuta. Fa’ tutto lei, reagendo però ad un impulso ben preciso, e poi cadendo nella trappola che le è stata tesa.
Come non accorgerci della trappola che hanno teso a noi?
Se lasci andare, sei furbo mica fesso.

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