Nei delicati, atavici meccanismi che regolano l’equilibrio organico del corpo umano, entrano a pieno titolo numerosissimi fattori: ambientali, alimentari, chimici, fisici e … amorosi.
Semplificando al massimo, si può dire che un maschio mantiene le sue caratteristiche esteriori, comportamentali e mentali quando la Natura sua interna percepisce che ne valga la pena. Ovvero il suo ruolo di maschio viene mantenuto se egli sta’ cercando una femmina o se nel suo, diciamo così, entourage (territorio) c’è una femmina che “copia” i suoi feromoni e gli permette di proseguire la specie.
Quando questo maschio perde la propria femmina, o “sente” di non avere al momento il potere di avere un’altra femmina, la Natura fa cessare – o molto diminuire – la funzione di mantenimento mascolino, per portare l’organismo al bilancio ormonale in cui nessuno dei due ormoni prevale.
Tra estrogeni e androgeni c’è un equilibrio paritario.

Io credo di trovarmi in questa condizione di pareggio ormonale.
Cosa me lo fa’ sospettare?
Anzitutto il disinteresse sessuale, sia al riguardo del sesso praticato con una femmina, che alla masturbazione.
Successivamente, ho sviluppato una certa sensibilità nei riguardi della sfera emozionale femminile, del modo di pensare femminile e della visione femminile del mondo.
Terza cosa, la scomparsa della peluria toracica. Ne avevo già poca e quella poca è scomparsa. Anche la barba cresce molto lentamente e posso stare senza radermi anche per 5 o 6 giorni, senza che si avverta significativamente la ricrescita.

Se non conoscessi un pochino la biologia e un pochino i delicati meccanismi delle costellazioni schizofreniche, non saprei come spiegarmi questo limbo ormonal-sessual-sentimentale.
Qual’è il senso biologico di questo pareggio ormonale?
Il senso è dato dalla recessione dal ruolo di capobranco; recessione data dalla perdita del proprio territorio (compagna in questo caso). Per evitare di lottare allo sfinimento per la riconquista di un territorio ormai non più riconquistabile, la Natura adotta un meccanismo speciale che punta alla salvaguardia della persona.
Essa ha fermato, o molto rallentato, la produzione di testosterone, attenuando la naturale aggressività insita nell’ormone stesso e caratteristica del maschio.

Qual meraviglia la logica naturale.
In assenza di pronta soluzione ad un conflitto, la Natura mette in stand-by ormonale l’individuo, gli evita di lottare e soccombere inutilmente.
Anche se non è una condizione desiderabile, devo ringraziare Madre Natura.

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