Sono almeno 13 anni (chiedetevi perchè ho detto 13 anni) che ogni anno esce fuori una minaccia sanitaria di proporzioni bibliche ed ogni singola volta, regolarmente, la nuova minaccia si rivela una bufala che al massimo ha fatto 1000-2000 morti in tutto, ovvero qualche centinaio di morti in meno di quelli registrati in una settimana sulle strade di tutto il mondo.

Le varie epidemie che avrebbero dovuto mettere in pericolo il genere umano sono state per lo più un diversivo, una speculazione finanziaria ed una nuova ragione per mettere l’umanità in condizioni di essere costantemente sorvegliata ed in pericolo.

Perchè?

Quelli che sono ancora ipnotizzati dalla Medicina e dalla Scienza Buone, credono che ci sia un fenomeno ancora sconosciuto per il quale alcuni virus si svegliano alla mattina con intenzioni cattive, forse perché è lunedì, o forse perché non hanno scopato e la vogliono far pagare a qualcuno. Secondo questi beoni/beoti, la Natura è cattiva, ce l’ha con l’uomo e “a volte sbaglia”. Altri ancora peggiori credono che un Dio qualsiasi, sia in collera con i sudditi e la pena capitale è la morte invisibile, ma sempre morte è.

Come dicevo, queste epidemie sono un diversivo per distrarre la popolazione che è portata a guardare fuori di casa sua (la propria nazione) invece di guardare cosa invece succede dentro. Di solito queste epidemie vengono dall’Africa più nera e povera (la paura dell’uomo nero ladro e assassino) o dall’Asia (la paura del Drago Cinese che invade tutto e tutti); mai una volta che l’epidemia venga dagli USA o dall’Europa (i continenti ricchi, quindi puliti e igienizzati, altruisti e generosi).

Di solito nei paesi in cui è avvenuta la “presunta e comoda” origine dell’epidemia, questa fa diverse centinaia di morti (ma si trascura che un numero molto maggiore di morti lo causa la fame e la sopraffazione religiosa), ma nessuno riuscirà mai a capire di cosa sono veramente morti quei morti.

Di solito l’OMS (quell’organizzazione benefica che avalla l’uso di farmaci pericolosi e criminali) dice che non c’è nulla da temere e le classiche frasi sono: «L’epidemia è attualmente contenuta efficacemente», oppure «È tutto sotto controllo!». Da queste frasi la gente si sente sollevata: «Cazzo me frega, l’africa è lontana!»

Poi dopo un po’ viene data la notizia del primo caso di “contagio” in Europa o negli USA. Panico! Tutti si sentono Will Smith in “Io sono Leggenda” e le città sono prossime alla evacuazione di massa.

Di quell’unico caso, nei giorni a venire, i bollettini medici riportano tutto fino alla nausea…quante volte ha scorreggiato, quanta pipì ha fatto, quanta febbre ha, quanti figli ha e quanti ne sono morti di dolore nel frattempo, che lavoro fa (anzi faceva), da dove proveniva e con quale mezzo ha viaggiato (le compagnie aeree di tutto il mondo vanno in fibrillazione ventricolare in attesa di sapere che volo ha preso. Se poi ha viaggiato in treno sono sonori cazzi per tutti).

Intanto nella gente si insinua il sospetto che l’OMS abbia mentito (ipotesi probabile) o che la “malattia” sia più cattiva di quanto detto all’inizio.

Di solito il primo contagiato trova degna compagnia in altre due o tre vittime della fandonia e diventano delle star al contrario, nessuno li vuole vedere da vicino (di quelli morti in africa non è mai fregato un cazzo a nessuno!). L’OMS comincia a far trapelare bollettini in cui ammette che l’epidemia mostra aspetti imprevisti e inquietanti, che il virus ha mutato il suo comportamento, ma ancora la diffusione è sporadica. Il comunicato poi allude al fatto che: «Sono allo studio alcuni vaccini sperimentali, in avanzato stadio di sviluppo!»

Nella gente, che si vede mestamente condannata al lazzaretto in cui acquistare un nuovo appartamento tassato, compare un briciolo di speranza e la ferma decisione di farsi vaccinare appena possibile. La macchina economico-farmaceutica lavora 46 ore al giorno per «salvare l’umanità!»

A pochi giorni di distanza viene diramata la notizia salva-civiltà: «Trovato il vaccino!» Cominciano le superofferte nei drugstore, i 3×2 nelle farmacie. Pusher all’angolo della strada che vendono il nuovo vaccino taroccato. Tutti a camminare con le mascherine per evitare il contagio, che avviene ovviamente per via aerea (gli stilisti, sono già all’opera per produrre mascherine trendy e inalatori fashion).

Di solito dopo questa orgiastica ammucchiata vaccinal-igienista, l’epidemia è definitivamente scongiurata. Il numero dei morti accertati per il contagio non sarà mai reso noto.

Anche quest’anno abbiamo la nostra nuova minaccia assolutamente mortale e terrificante:

  • Viene dall’Africa, come da copione
  • È virale, quindi non si cura, ma si deve prevenire con il vaccino (cioè curare gente sana)
  • È spaventosamente virulenta (la paura deve essere sempre di più)
  • È mortale (la morte convince chiunque a far di tutto per scongiurarla)
  • Non conosce confini e si diffonde per la via più semplice (tosse, sternuti, semplice parlare)
  • Colpisce tutti indistintamente (la paura deve essere pandemica ancor prima della malattia)
  • Si chiama Ebola e non perdona

Nel frattempo, mentre siamo terroristicamente portati a guardare all’Africa nera e minacciosa ed al terrore emorragico, sta per essere presentata e varata la Moneta Unica Mondiale, l’Eurodollaro che annienterà ogni potere economico e libertà dei popoli. La vera malattia passerà in sordina mentre ci cagheremo addosso
e ci faremo intossicare per qualcosa che non esiste o che non è peggio della vita di città.

Io ve l’ho detto.
Ora sta a voi scegliere quale è la cosa più grave per cui farsi vaccinare.

Buona giornata 🙂