Nel mio lavoro vivo delle esperienze importanti. Sono esperienze che mi fanno pensare, talora in senso positivo, molte altre e sempre di più, in senso negativo.
Io ho creduto nel mio lavoro, ci credo ancora….forse. Credo che aiutare un chirurgo nell’esercizio della sua funzione, sia un compito utile, piacevole e coinvolgente. Ma spesso perdo questa convinzione e mi chiedo se l’esercizio della medicina moderna sia effettivamente diretta verso quella che un tempo si chiamava guarigione.
Cosa vuol dire guarigione?
Guarigione è il raggiungimento di uno stato duraturo di benessere a seguito di uno stato temporaneo di malessere. Questo stato di guarigione prevede l’assenza di disturbi riconducibili al malessere originario per il quale sono state intraprese le azioni mediche. In altri termini se sono ammalato di cancro, guarirne significa non avere più il cancro e vivere una vita serena, normale e vivibile.
Attualmente la medicina può definire guarito dal cancro un numero veramente esiguo di persone, forse il 3% dei colpiti.
Per la maggior parte dei malati di cancro, la prospettiva attuale è divenire dei malati cronici di cancro o è quella di restituire alla Natura il proprio corpo e la propria vita, prima della sua scadenza naturale.

La cura forzata – La Natura non crea sfigati!.

Annunci