Caro me…
…passeggiare a passo lesto ti fa viaggiare più in la di dove le tue gambe effettivamente ti portano.
In questa mattina pre-festiva, che ti piacia o meno, ti sei sentito augurare qualcosa che hai percepito falso.
Eppure, nella sua vuota credibilità, questa giornata è una giornata di occasioni.
Le occasioni di Natale non sono quelle che compaiono nelle vetrine, sulle strade, nei centri commerciali…no
non sono quelle.

Le occasioni di Natale sono…
…l’occasione per salutare di cuore e singolarmente le persone,
senza scrivere un messaggio standard da girare a tutti, quello non è avere a cuore le persone, è averle nella rubrica del telefono.
L’occasione per scrivere un messaggio unico e personale a ogni persona che senti nel cuore…
non importa quante esse siano o se la vocina della formalità ti dice che potrebbero offendersi…
…a te offende di più ricevere un messaggio di augurio che puzza di cortesia e non di cordialità.

Una occasione è quella di donare agli altri un sorriso che parli di condivisione,
vicinanza, magari anche non fisica, ma di certo di mente e di spirito.
Non importa che tu spenda soldi per cercare di comunicare ciò che il denaro non può fare in qualsiasi cifra sia speso.
Donerai il tuo sguardo, un libro scritto da te a chi saprà capire cosa c’è scritto.

Ti auguro un buon natale, caro me.
Facciamoci del bene, che di bene ne riceveremo solo per questo.