In una scatola molto ben decorata, nella quale è raffigurato il volto dell’Eroe dei Due Mondi stagliato sul tipico sfondo verde delle normali confezioni del Toscano Garibaldi, sono contenuti due nuovi Toscani dedicati al condottiero più famoso d’Italia, Giuseppe Garibaldi.
Questi due nuovi prodotti si vanno ad aggiungere alla già pletorica schiera di sigari di produzione italiana.
Le dimensioni dei due sigari sono leggermente più generose dei normali Toscano Garibaldi e questo giustifica questo nuovo prodotto ed il titolo di cui si fregia, IL GRANDE.
Il colore è di camoscio scuro, con superficie irregolare, dove si notano le venature linfatiche della foglia di fascia.
L’ammezzamento con un normale tagliasigari è lievemente impegnativo, ma certo non al livello del Toscano Originale. La procedura produce pochi residui.
A sigaro spento, il tiraggio è ottimo.
All’olfattazione il sigaro spento esprime profumi di “buono”, di animale, cuoio, legno. Ottimo e invitante.

garibaldi-il-grande

L’accensione non richiede particolari accorgimenti e questa raggiunge la completezza abbastanza rapidamente.
Le prime boccate sono soavi, emanano aromi di legno, di tostatura, di legno verde, il tutto in un contesto di fragranza e gradevolezza.
Con il prosieguo della fumata compare un retrogusto un po’ amaro, ma non prevalente.
Fumosità moderata della fascia e altrettanto moderato è l’impatto linguale.
Non si evidenziano note dolciastre alla fumata.

Procedendo nella fumata la combustione è divenuta irregolare ed il tiraggio tendeva alla “boccata vuota”. Alcune aree della fascia rimanevano incombuste e la cenere rimaneva tenacemente adesa al tizzone. Il gusto è divenuto progressivamente amaro, ma non sgradevole.

Conclusioni
Il sigaro, tutto sommato, è abbastanza gradevole, ma non giustifica il costo (3 euro al 22 gennaio 2015) e non aggiunge, alla collana dei Toscani oggi in commercio, un pezzo di grande pregio.
Il confezionamento singolo di ogni pezzo, migliora la conservazione delle caratteristiche organolettiche e a me viene da chiedere ai responsabili quali possano essere le ragioni per non trattare allo stesso modo il Toscano Garibaldi Regolare.
Piuttosto che produrre una nuova confezione, sarebbe meglio pensare di salvare il Garibaldi normale con l’incellofanamento singolo di ogni sigaro.
Ad ogni modo questo nuovo prodotto non ha caratteristiche tali da farlo preferire, ad esempio, ad un Toscano Classico o ad un Antica Tradizione.

Buone fumate a tutti 🙂

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