Cancro a orifizio e collo dell’utero, e della vagina

Il cancro della cervice uterina è solitamente un carcinoma a cellule squamose (ectoderma n.d.t.), causati da una infezione da Papilloma Virus umano [1]; meno spesso è un adenocarcinoma. La neoplasia della cervice è asintomatica; il primo sintomo di un cancro iniziale è solitamente irregolare, spesso è presente un sanguinamento post-coitale.

La diagnosi avviene con il Pap-test e la biopsia. La stadiazione è clinica e il trattamento solitamente prevede la resezione chirurgica o la radio e chemioterapia. Se sono presenti delle metastasi, la chemioterapia è l’unica scelta.
I fattori di rischio comprendono:

  • Giovane età al primo rapporto sessuale
  • Un numero elevato di partner sessuali
  • Rapporti con uomini le cui precedenti partner avevano un cancro della cervice

Altri fattori possono essere il fumo di sigaretta o una immunodeficienza.

Patologia

La cervical intraepithelial neoplasia (CIN) è classificata come 1 (displasia cervicale media), 2 (moderata displasia), o 3 (severa displasia e carcinoma in situ). Il CIN 3 difficilmente regredisce spontaneamente; se non trattato, nel corso dei mesi o degli anni, penetra la membrana basale, diventando carcinoma invasivo.

Circa l’80-85% di tutti i cancri della cervice sono carcinomi squamocellulari; la maggior parte degli altri sono adenocarcinomi. I Sarcomi ed i neuroendocrini a piccole cellule sono rari.

Il cancro cervicale invasivo solitamente si diffonde direttamente nei tessuti limitrofi o per via linfatica ai linfonodi pelvici e paraortici [2]. La via ematica è possibile, ma rara.

Sintomi e segni

La CIN è solitamente asintomatica. Il primo sintomo è solitamente un sanguinamento vaginale irregolare, che interviene dopo un rapporto, ma anche spontaneamente tra i cicli. Le masse più grandi sanguinano maggiormente e possono esserci perdite vaginali maleodoranti o dolore pelvico. Invasioni estese possono coinvolgere gli ureteri, causare dolore alla schiena e gonfiore alle gambe per interessamento delle vene e dei vasi linfatici.

Diagnosi

  • Pap-test
  • Biopsia
  • Stadiazione clinica, solitamente con biopsia, esame della pelvi e radiografia toracica

Il cancro cervicale può essere diagnosticato durante una visita di routine. È da tenere presente in donne con:

  • Lesioni cervicali visibili
  • Risultati sospetti al Pap-test
  • Sanguinamento vaginale anormale

La CIN è solitamente evidente con un Pap test, ma circa il 50% delle persone con un carcinoma della cervice, non ha eseguito il pap-test per più di 10 anni.

La stadiazione avviene in base alla biopsia, all’esame fisico ed al risultato della radiografia al torace.

Prognosi

Nella variante a cellule squamose, le metastasi solitamente avvengono solo quando il cancro è in stadio avanzato o recidivante. I tassi di sopravvivenza a 5 anni sono come segue:

  • Stadio I: 80-90%
  • Stadio II: 60-75%
  • Stadio III: 30-40%
  • Stadio IV: 0-15%

Praticamente l’80% delle recidive si manifesta entro i due anni. Fattori prognostici avversi comprendono il coinvolgimento linfonodale, tumori di ampia larghezza, invasione del tessuto stromale cervicale, invasione parametriale, invasione dello spazio vascolare ed una istologia di cancro non squamoso.

Trattamento

  • Asportazione e radioterapia se non c’è metastatizzazione nel parametrio o più distante
  • Radio e chemioterapia se c’è estensione al parametrio o più distante
  • Chemioterapia per cancri metastatici e recidivanti

Se l’isterectomia fosse la scelta ideale, ma la paziente non la tollera, è indicata radio e chemioterapia.

Prevenzione

  • Pap test: Pap test sono indicati routinariamente ogni anno [3] dopo che la donna ha iniziato la sua attività sessuale
  • Vaccino HPV: Il vaccino ambisce a prevenire il cancro alla cervice immunizzando la donna al virus HPV. Sarebbe importante iniziare la vaccinazione prima che inizi l’attività sessuale, ma le donne sessualmente attive andrebbero vaccinate. [4]

La mucosa del collo, dell’orifizio uterino e della vagina è di derivazione ectodermica e viene attivata da relè della corteccia cerebrale che si trovano nell’area perinsulare della corteccia cerebrale sinistra. Il conflitto alla base di questa manifestazione è quello di frustrazione sessuale, che origina dal fatto di non sentirsi posseduta, ma anzi rifiutata o non desiderata; il proprio uomo ha preferito un’altra; sentirsi trascurata sessualmente; mancanza di figli e/o di rapporti sessuali.

Tale conflitto può essere correlato a disturbi coronarici o della conduzione a carico del cuore destro o con embolia polmonare destra.

In fase CA si ha la produzione di ulcerazioni della mucosa per favorire la penetrazione e l’entrata dello sperma nell’utero. Compare l’amenorrea.

Queste ulcerazioni sono asintomatiche. Nella fase PCL queste ulcerazioni vengono riparate con la comparsa di sanguinamenti e ricompare l’ovulazione e il flusso mestruale.

  • Foglietto embrionale: Ectoderma
  • Conflitto: Frustrazione sessuale, non essere “presa” sessualmente dal partner, non essere desiderata, non essere l’unica. Desiderio di essere posseduta
  • Bifasicità:Nella fase CA si ha ulcerazione asintomatica del collo dell’utero o della mucosa vaginale. Nella destrimane vi è sospensione del ciclo mestruale che può avvenire anche nella destrimane che assume la pillola e nella mancina in costellazione

    Nella fase PCL si ha comparsa di sanguinamento e avviene la ricostruzione cellulare e guarigione delle ulcerazioni. Ricompare il ciclo mestruale. Può manifestarsi dolore e/o prurito. Nella crisi epilettoide può verificarsi l’assenza e turbe del ritmo cardiaco.

    Le numerose recidive possono portare alla comparsa di cicatrici eccedenti di riparazione che vengono poi interpretate come carcinoma del collo uterino.

    Nel corso degli screening preventivi(?) il riscontro di cellule alterate indica l’attivazione dell’SBS descritto dianzi.

    La presenza del Papilloma virus non indica la probabilità di ammalarsi di cancro del collo uterino, ma che il microorganismo ha partecipato alla ricostruzioni di ulcerette passate inosservate e silenti.

  • Fase sintomatica: PCL
  • Senso biologico: Il SB è nella fase CA quando le ulcerazioni delle mucose avvengono in funzione di migliorare la penetrazione o il passaggio dello sperma all’interno dell’utero
  • Lateralità: Determinante

Tratto da: DICCIONARIO DE BIODESCODIFICACIÓN

Conflitto: Conflitto di frustrazione sessuale, vissuta come sporca. (In base alla intensità del conflitto) Marito, amante… Può anche essere simbolico. Senso di perdita di territorio.

Risentito: «Non sono in contatto con il mio partner o non sono desiderata». «Non ho più il contatto perchè l’ho perduto». «Non appartengo a nessuno». «Desidero essere posseduta»

Nella donna destrimane (o nella donna mancina in costellazione schizofrenica, menopausa o amenorrea): Conflitto sessuale di vedersi privata della copulazione e conflitto di territorio. Conflitto di non poter consumare l’atto sessuale. Conflitto di perdita di territorio, sempre dal punto di vista affettivo.

  • Vagina: Conflitto sessuale di non essere posseduta, di non appartenere a nessuno, di non poter raggiungere l’unione carnale.
  • Collo uterino: Conflitto sessuale di frustrazione associato ad un conflitto di territorio con abbandono.
    Risentito: Collo dell’utero → non sono stata l’eletta, sono la seconda, ci sono storie di separazione. Si relaziona con le vene coronarie (Sentirsi tra due uomini).
  • Unione tra collo e corpo uterino: Conflitto di gestazione familiare: ricerca disperata di qualcuno con cui formare la famiglia.

    I fibromi, i miomi o il cancro dell’utero molte volte capitano quando la donna ha perso il feto. Anche quando ha terminato una relazione sessuale e desiderava avere un figlio con il maschio, ma è stata abbandonata.


  • [1]: Vedi Quarta Legge Biologica
  • [2]: trasformazione impossibile da tessuto ectodermico in tessuto mesodermico
  • [3]: da non sottovalutare i falsi positivi. Secondo la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori:

    Quanto è affidabile il Pap test?

    Se il Pap test è negativo rimane comunque la possibilità che ci sia una lesione cervicale che il test non ha identificato (falso negativo): nessun test può dare delle garanzie assolute. Per maggiore sicurezza si possono eseguire esami aggiuntivi: questi non portano comunque alla certezza assoluta, ma diminuiscono la probabilità di errore, anche se fanno aumentare la possibilità di falsi allarmi, con l’esecuzione a volte di esami invasivi non necessari. Per le caratteristiche della storia naturale del tumore del collo dell’utero la ripetizione ad intervalli regolari del Pap test è un metodo per ovviare al problema dei test falsamente negativi. In presenza di disturbi conviene comunque rivolgersi al proprio medico oppure al ginecologo.

    Se il Pap test è positivo esiste la possibilità che sia un falso allarme (falso positivo): infatti non sempre se il Pap test risulta positivo si registra una lesione alla cervice. Questa possibilità aumenta quando il test segnale alterazioni molto lievi: ad esempio, quando il test suggerisce una SIL di basso grado (displasia lieve/CIN 1) la probabilità che non vi siano lesioni puà essere anche superiore al 50%.

  • [4]: Vedi → http://www.disinformazione.it/gardasil.htm e anche http://www.naturopatia-blog.it/papilloma-virus-vaccinarsi-oppure-no/

    Tabella degli effetti collaterali del Gardasil (vedi documento originale)

    Classificazione per sistemi ed organi Frequenza Eventi avversi
    Infezioni ed infestazioni Non nota Cellulite al sito di iniezione
    Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Porpora trombocitopenica idiopatica

    linfadenopatia

    Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni di ipersensibilità che comprendono reazioni anafilattiche/anafilattoidi
    Patologie del sistema nervoso Molto comuni Cefalea, Encefalomielite disseminata acuta, Capogiri, sindrome di Guillain-Barré, sincope talvolta accompagnata da movimenti tonico-clonici
    Patologie gastrointestinali Comuni

    Non nota

    Nausea

    Vomito

    Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comuni

    Non nota

    Dolore alle estremità

    Artralgia, Mialgia

    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comuni

    Comuni

    Non nota

    Al sito di iniezione: eritema, dolore, gonfiore

    Piressia; Al sito di iniezione: ematoma, prurito

    Astenia, brividi, affaticamento, malessere

Cancro a orifizio e collo dell’utero, e della vagina – La Natura non crea sfigati!.


La Natura non crea sfigati
Testo divulgativo che tratta della Medicina di Hamer, la famosa e assurdamente contestata Medicina Biologica.
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