Tratto da: The Merck Manual of Diagnosis & Therapy, 19th Edition (2011)
Traduzione e adattamento di Giorgio Beltrammi

La maggior parte dei tumori delle ghiandole salivari sono benigni e colpiscono la parotide. una massa asintomatica della ghiandola salivare è di solito il segno più comune e viene sottoposta ad agoaspirato per la diagnosi istologica. L’aiuto di esami per immagini come la TC e la RMN può essere utile. Per i tumori maligni il trattamento consiste nella asportazione chirurgica e nella radioterapia. I risultati a lungo termine sono in relazione al grado di malignità del tumore.
Circa l’85% dei tumori salivari capita nella ghiandola parotide, seguita dalle ghiandole sottomandibolari e in circa l’1% dei casi è a carico delle ghiandole sublinguali. Dal 75 all’80% sono genigni, a lenta crescita, mobili, indolori, solitamente solitari al di sotto di cute o mucose normali.

Tumori benigni: Il più comune è l’adenoma pleomorfico (tumore misto).
Tumori maligni delle ghiandole salivari: I tumori maligni sono meno frequenti e sono caratterizzati da crescita rapida o da una rapida insorgenza. Sono fissi, nodulari e possono essere solidali coi tessuti circostanti. Dolore e coinvolgimento nervoso sono comuni. Il carcinoma mucoepidermoide è il tipo istologico più comune.
Il carcinoma adenoideo cistico è il tipo più comune delle ghiandole minori.
Il carcinoma delle cellule acinose, è un tumore della parotide molto comune.
Il carcinoma derivante dal tumore misto genigno è un adenocarcinoma.

Sintomi e segnali

La maggior parte dei tumori salivari benigni o maligni i presentano come una massa indolore. Tuttavia i tumori maligni possono invadere i nervi, causando dolore localizzato, parestesia o perdita delle funzioni motorie.

Cancro delle ghiandole salivari – La Natura non crea sfigati!.

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