I linfomi Non-Hodgkin (NHL) sono un eterogeneo gruppo di disordini che comportano la proliferazione monoclonale maligna delle cellule linfoidi dei siti linforeticolari, compresi i linfonodi, midollo osseo, milza, fegato e tratto gastrointestinale. I sintomi iniziali comprendono le linfoadenopatie periferiche. Tuttavia alcune persone non hanno linfoadenopatie, ma presentano linfociti anomali in circolazione. Paragonato al Linfoma di Hodgkin, c’è una vasta disseminazione della malattia al momento della diagnosi.
La diagnosi avviene solitamente con la biopsia dei linfonodi o del midollo osseo o entrambi. Il trattamento comprende la radioterapia, la chemioterapia o entrambe. Il trapianto di cellule staminali viene solitamente riservato al salvataggio della vita quando le recidive sono frequenti o la terapia non ha sortito effetti.
Il NHL è più comune de linfoma di Hodgkin. Comunque il NHL non è una singola malattia, piuttosto è un insieme di tumori linfocitari. L’incidenza aumenta con l’età.

Eziologia

La causa dell’NHL è sconosciuta, tuttavia, come per la leucemia, ci sono sostanziali evidenze che suggeriscono una origine virale (virus delle cellule T, virus di Epstein-Barr, virus dell’epatite C ed HIV) [1]. I fattori di rischio per il NHL comprendono l’immunodeficienza (secondaria ai trattamenti di immunosoppressione post-trapianto, AIDS, disordini immunologici primari), infezione da Helicobacter pylori [2], specifiche esposizioni ad agenti chimici e precedenti trattamenti per linfoma di Hodgkin [3]. Il NHL è il secondo tumore più comune nelle persone HIV positive [4] e alcune persone con AIDS presentano un linfoma.
Riarrangiamenti del gene C-myc sono caratteristici di alcuni linfomi correlati ad AIDS [5].

Sorgente: Linfoma non Hodgkin – La Natura non crea sfigati!

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