Questa riflessione è in risposta ad un articolo, ormai datato, comparso online su un sito di cui non ricordo nemmeno il nome.
L’autrice – sempre che si tratti di una donna – poneva l’accento sull’invito al maschio a riprendersi la “sacra fregna”, usando un tono provocatorio ed un linguaggio schietto e un po’ da bar.

Secondo questo articolo, la fregna e la sua portatrice, sarebbero entità temute e scansate dal maschietto, con le dovute eccezioni.

fregna

Ma tu, cara fregna sacra, hai una minima idea di cosa voglia dire avere a che fare con la tua proprietaria?
Ora ti elenco alcuni punti di riflessione.

  1. A parte il suo senso di superiorità ormai sbandierato ai 5 venti – 4 non bastano – per cui l’omino de-testicolizzato è autorizzato, anzi invogliato a sentirsi una fantozziana merdaccia a prescindere, al cospetto di sua eminenza Padrona-di-Fregna-Sacra di cui sopra;
  2. A parte il sentirsi costantemente giudicato e criticato dalla proprietaria di cui dicevo, per cui il fu-maschietto si sente autorizzato, anzi invitato a percepirsi perennemente inadatto e inopportuno;
  3. Tralasciando il fatto che si viene cresciuti da donne che influenzano, nel bene e nel male, la percezione maschile del mondo femminile, per cui ciò che semina la tua padrona è ciò che raccoglierà un’altra Padrona-di-Sacra-Fregna che, per le ragioni dette dianzi, si lamenterà del prodotto raccattato;
  4. Sorvolando sul fatto che la tua Padrona-di-Sacra-Fregna ha scambiato “emancipazione femminile” con “competizione femminile” e “sfida al regno-oscuro-dei-maschi” – che non è male in se, ma esercitate in tempi che il maschio non ha ancora maturato (siamo un po’ tardi, è vero). Questo maschietto-disorientato si trova contro un avversario non biologicamente sensato e il casino è supremo. Ti sembrerà strano, cara fregna & padrona, ma in Natura maschio e femmina sono alleati;
  5. Dimenticando il fatto che il corteggiamento è un’arte che dovrebbe essere incoraggiata da chi ne è beneficiaria, non credo di esagerare se dico che spesso l’omino si trova molto male di fronte alla Padrona-di-Sacra-Fregna. Derisione e attacco non sono rari da parte della Padrona di cui sopra. L’esito mi sembra oltremodo ovvio;
  6. Non parlando del fatto che se una cosa ti tira davvero, alzi il culo e te la vai a prendere, cara Padrona-di-fregna-che-vuole-vedere-come-si-riduce-‘sto-coglione. Il fatto che siamo maschi non significa affatto e più che dobbiamo strisciare a terra per poi sentirci calpestati dai tacchi a spillo di cui non sapete più a cosa servano. Se maometto non va alla fregna, la fregna può andare da ma-ometto, tanto più che avete le gambe che mostrate sempre più spudoratamente.

La questione, a mio modo di vedere, è presto riassunta in una semplice constatazione:
maschio e femmina non sono più protesi a costruire un “NOI”, ma a cercare di demolire un solitario e drogatissimo “IO”.

Come fa un uomo a farti capire che la Padrona-di-Sacra-Fregna, che era sua madre, non c’era mai e che per lui tu non sei altro che un essere di cui non sa nulla e che presume anche tu non ci sarai?
Perché ti dovrebbe corteggiare?
Per sentirsi in gara con te a chi colpisce con più violenza? Per dimostrare ogni minuto di essere degno della tua presenza? Per lottare con te? Per elemosinare una chiavata?
È tutto li? Una scopata di malconsolazione?
Guarda che per molti uomini è un premio anche quello, cosa credi?
Il contentino per farli star zitti e perdonarti le tue assenze, la tua fretta, la tua eterna insoddisfazione, le tue ansie. Tutte cose che hanno già visto nella loro madre ed in tutte le Padrone-di-Sacra-Fregna con le quali ridi dei maschietti senza coglioni.
Sono cose di cui sono già saturi dall’età della prima media.

Alla fine qual’è il problema?
Vuoi un cazzo che duri, che sia largo e lungo da usare quando e quanto vuoi?
Ne vendono di ogni genere, misura, colore e sapore. Ci sono anche motorizzati, da spegnere a accendere a piacimento. Usali, non fanno ingrassare e sono sempre disponibili.
Vuoi delle carezze?
Ci sono massaggiatori e massaggiatrici che fanno miracoli. Se poi paghi bene ti elargiscono anche altro.
Vuoi un amico fedele?
Ci sono i canili che ne custodiscono a centinaia. Fanno anche da figli, quei figli che non ti abbandoneranno mai.
Vuoi dei baci?
C’è la Perugina che ne ha una lunga tradizione.

Quando vorrai un Uomo al tuo fianco dovrai essere più – o anche meno – che un professionista stressato e arrivato e una femmina nei ritagli di tempo.
Dovrai essere una Donna che merita e sa ottenere rispetto.
Per il momento hai perso questa caratteristica.
Quella che hai tra le gambe è solo un accessorio depilato che il maschietto ha imparato a sostituire – anche i maschietti imparano – e di cui può farne a meno.

Con affetto e nostalgia.