Ho pubblicato proprio oggi un articolo abbastanza lungo sulle Costellazioni Cerebrali (CC), in particolare sui loro sintomi e le alterazioni del comportamento.
Leggendo a fondo quello che avevo tradotto, ho avuto la intuizione – magari poi ho scoperto l’acqua calda – che siano proprio le CC ad aver plasmato l’esser umano in modo così singolare rispetto alla restante famiglia dei mammiferi. Non solo, ma che le CC siano responsabili della diversità individuale all’interno dell’intero genere umano e che questa diversità rappresenti l’uguaglianza individuale all’interno dei gruppi etnici.
Il ragionamento si basa sul fatto che solo in condizioni conflittuali portate all’estremo, si avviano super-programmi che cambiano le cose in modo radicale. Queste condizioni bio-conflittuali vengono vissute dalla singola persona e per estensione e condivisione dalla restante popolazione del suo gruppo sociale.
Faccio un esempio rozzo e semplice. Se il vissuto infantile di Albert Einstein non avesse determinato in lui le condizioni di minaccia e rancore, lui non sarebbe probabilmente mai divenuto un autistico. Se non fosse stato in quella condizione super-speciale non avrebbe avuto alcuna ragione per indagare nei numeri e nei fenomeni naturali e giungere alle scoperte per le quali è noto. Se il suo percepito di autosvalutazione non l’avesse spinto a fare il megalomane e dare alle stampe il suo lavoro, nessuno avrebbe potuto studiare la Teoria della Relatività.
Capite cosa voglio dire?

Sorgente: Nella follia, l’evoluzione – La Natura non crea sfigati!