Scrivo questo articolo in risposta alle numerose volte in cui sono stato collegato/segnalato (taggato è un termine che non riconosco) a notizie e articoli relativi a morti o fatti controversi in cui sono state implicate le 5 Leggi Biologiche (5LB).thinking_man2

Faccio delle premesse:

  1. Anzitutto i processi sommari sono, appunto, sommari e quindi degni di nessuna rilevanza. Per poter giudicare una cosa ci vuole chiarezza trasparente sugli avvenimenti che la riguardano, insomma bisogna istruire il dibattimento. Nella totalità dei casi venuti a mia conoscenza, la fase istruttoria è stata a dir poco falsificata.
  2. Io faccio divulgazione delle 5LB, il che fa di me un conoscitore (in costante evoluzione) della materia, ma certo non un personaggio che possa e voglia assumersi il peso morale ed etico di ciò che avviene alle persone.
  3. Come ho ripetuto diverse volte, le 5LB non sono una forma di terapia. Ripeto: LE 5LB NON SONO UNA TERAPIA E NON CURANO! Quindi è del tutto inutile e improprio asserire: «È morto perché si curava con le 5 Leggi Biologiche.»
  4. Come ho ripetuto in molte altre occasioni, le 5LB sono un faro che getta luce nel buio, ma non modificano ciò che c’è nel buio, lo illuminano solamente. È grossolanamente stupido pensare che le 5LB possano cambiare le cose da sole. È la persona che, conoscendo a fondo le 5LB, può cambiare le cose della sua e SOLO SUA vita.
  5. Come ho ripetuto in molti modi diversi, le 5LB non sono una conoscenza che possa essere assunta e compresa da persone in preda al panico ed alla paura. La condizione di “essere malignamente malati” getta la persona in un vortice di panico e ansia che chiude il cervello e l’animo alla comprensione di qualsivoglia cosa. Le 5LB, come ho già scritto e detto molte volte, esprimono la loro massima utilità quando la persona è in salute e benessere, quindi in grado di capire e verificare.
  6. Dopo averlo detto e scritto altre volte, le 5LB sono leggi universali che possono accompagnare il potere/volere prendere delle decisioni contro o a favore di esse, in relazione al proprio stato di salute e benessere. Queste decisioni sono un esercizio di volere e potere personale e soggettivo. Nessuno al mondo può assumersi la responsabilità di decvidere per qualcun altro. Ripeto: DECIDERE COSA FARE RIGUARDO ALLA PROPRIA SALUTE NON È RESPONSABILITÀ DI ALTRI. NESSUNO PUÒ O HA IL DIRITTO DI DECIDERE PER QUALCUN ALTRO.

Ora dico la mia a proposito dell’episodio della ragazza leucemica di 18 anni morta, secondo la stampa, perché i genitori hanno rifiutato la chemio.
Per prima cosa devo dire che non so praticamente nulla della vicenda e quindi non mi permetto di criticare e ancor meno giudicare. La verità è nota a pochi.
Poi la stampa. È già notoriamente schierata e poco credibile, almeno in italia. Quindi una notizia del genere ha veramente poca rilevanza. La stessa stampa non racconta dei morti per la chemio o per la radio, non scrive sui morti per interventi chirurgici eccessivamente spinti o sperimentali. La stessa stampa si guarda bene dallo scrivere a proposito dei guariti con le medicine alternative, per non dire dei guariti per non aver seguito il protocollo “scientifico”. Ne deriva che bisognerebbe dare il giusto peso a chi di peso non ne ha.

Cosa mi si chiede?
Se siano o meno efficaci le 5LB? Sorrido a questa domanda, pensando che è come chiedere se la legge di gravitazione funzioni o meno. Se le leggi della termodinamica siano efficaci o no.
Mi si chiede se rispetto le 5LB nonostante ciò che è avvenuto? Certo!
Mi si chiede cosa ne penso di questo fatto, triste e doloroso? Non penso nulla, non so nulla, quindi non critico e non giudico nulla e nessuno. Ciò che mi tocca ancora constatare è il degrado della informazione.
Per i se, i forse, i ma provo nessun interesse.

Questa è la mia opinione e non ho più nulla da dire al riguardo.