Forse capita anche agli altri o forse no, ma ci sono delle giornate o dei periodi in cui ho la percezione di essere immerso in questo mondo in un modo, diciamo così, alternativo.
Mediamente, per la maggior parte del tempo ho il piacere di avvertire accettazione, di essere inserito e accolto dall’universo tutto, ma in certi giorni o periodi, come quelli che sto vivendo attualmente, ho l’impressione che l’accoglimento si sia trasformato in “repulsione”.introspection
So che sono io a creare la mia realtà, ma è difficile cambiarla quando hai la percezione di essere come sempre, eppure ti senti “sgarbato”.
Allora penso che sia un momentaccio, una sfida, uno stimolo al cambiamento. Sono io che provoco me stesso.

Spendo parole, o applico comportamenti che creano reazioni avverse. Mi metto inconsciamente alla prova. Quelle parole escono perché era il momento per vedere la mia evoluzione.
Un tempo avrei fatto un bel carico di collera, avrei risposto di merda a chi mi interpellava, sarei stato la peggior versione di me stesso.
Oggi le cose sono molto diverse.

Noto l’avversione, la osservo, valuto, ascolto e mi ascolto e…
…vado dritto per la strada che il mio intuito mi apre.
Ho imparato il piacere dell’ascolto per comprendere e non più o solo per rispondere; voglio vedere non per giudicare ma per capire o solamente per divertirmi a vedere il lato comico e serio di me.
Osservandomi mi accetto e se non mi riesce, aumento la dose di osservazione.
Mi fido di me stesso e di nessun altro.

Buona giornata a tutti voi🙂