Questa mattina il mare è agitatissimo
come si vede dalle foto.
Ieri sera era nervosa la terra
ma non ho potuto scattare foto
queste sono nella mia testa in forma di sensazioni,
peraltro brutte e angoscianti.

Continuare a considerare questo pianeta come una roccia che vaga nello spazio
è un atto di stupidità e supponenza
che getta un grossissimo discredito sull’intelligenza umana.
Di fronte a due eventi del genere io giungo alla conclusione
per la quale ringrazio di essere vivo
per la quale capisco che sono come una foglia
che vive ogni momento come l’ultimo
consapevole della propria piccolezza e caducità

A che serve guardare più in la di questo momento?
E’ ora di vivere l’attimo presente
godere della sua breve lunghezza
dei suoi contenuti, colorati o meno che siano
gioire di ciò che profuma in questo momento
di ciò che suona e di ciò che ci fa vivi.

Tanta grandezza
in un piccolissimo attimo
l’attimo in cui il cuore continua a battere.

mare-agitato