Sulla sabbia ormai calma,
dopo giorni di tempesta,
i miei passi son li
a salutare un amico,
il mare

Ora placido
dopo aver rigurgitato
vestigia di vita andata,
di foglie, rami
e scrigni vuoti di madreperla

E l’astro diurno, radente,
a segnare la via
illuminata e abbacinante.

Solo io, una donna
e il suo cane fedele
che l’accompagna.
Domenica, giorno di quiete
che sembra accogliere anche le onde
di un mare instancabile.

Ringrazio per questa possibilità
per essere spettatore di tutto ciò
per esserne il beneficiario.
Questa è la cattedrale dove amo andare
e pregare.