Sottotitolo: Il mal voluto, non è mai troppo

Sono andato a vedere un film dal titolo intrigante, Animali Notturni. Un film drammatico che racconta la storia di una donna ricca, molto ricca, ma solo di denaro.
Povera e bisognosa di tutto il resto, ovvero l’Amore.
Sposata ad un uomo fedifrago e madre di una figlia indifferente ed egoista, la donna si trova a ricevere una bozza di un libro scritto dal suo ex-marito, uno scrittore sensibile e innamorato di lei.
Il libro contiene una storia cruda, colma di violenza e tristezza, in cui lei trova molti punti di contatto con la storia vissuta con l’autore dello stesso libro.
Non vi racconto la storia, non voglio togliervi il piacere di scoprire l’amarezza e il finale vissuto dalla protagonista.
Tormentata da una vita infelice per aver fatto scelte sbagliate, vivrà la più terribile condizione umana, la solitudine.

Un film che mostra quanto inutile sia l’avere successo e denaro, quando si è privi di amore e quindi gioia.
Quanto stupido è non seguire i propri sogni e le proprie sensazioni. E quanto sciocco è rifiutare l’Amore quando è a portata di mano.
Un film che fa pensare, che mette lo spettatore di fronte ai propri sogni infranti per propria stessa mano. Una pellicola che mostra come scelte di convenienza poco hanno a che fare con la felicità.
Trovarsi di fronte al rimpianto e doverne assaggiare l’amarissimo sapore.

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