Questo articolo, nato da una esperienza vissuta nel mio lavoro, si compone di due parti, una legata alla biologia della malattia – secondo le 5 Leggi Biologiche – ed una legata ai sentimenti che ho provato nel partecipare al trattamento del caso che descriverò.

Se sei interessato unicamente all’aspetto emotivo e sentimentale, salta la prima parte.

Poi ci sono almeno due premesse da fare:

  1. per comprendere appieno il contenuto dell’articolo è bene conoscere le 5 Leggi Biologiche;
  2. quanto leggerai è una visione standard dell’evento “malattia” a carico di un individuo ideale di fatto inesistente. Ogni singolo caso va studiato specificamente, con precisione e rigore, senza generalizzazioni.

Ho partecipato ad un intervento chirurgico a carico di una donna giovane con tumore del sigma, tumori plurimi del fegato e carcinosi peritoneale ed omentale, a cui è stato eseguito un intervento di emicolectomia sinistra, omentectomia e anastomosi colo-rettale intracorporea videolaparoscopica.

Alla esplorazione del viscere colico, questo appariva occupato da feci solide per un lungo tratto.

La domanda alla base del dilemma che mi sono posto è: la donna non cagava perché aveva il tumore, oppure aveva il tumore perché non cagava?

Non c’è una risposta giusta ed una sbagliata, sono sensate entrambe quelle possibili e vi spiego il perché, illustrando il processo a carico di una persona immaginaria ed ideale e sperando di essere chiaro e comprensibile.

Supponiamo che una persona viva, in un momento di particolare permeabilità emotiva, qualcosa che il suo animale interiore percepisca come qualcosa di sporco e di indigeribile. Quale può essere questa cosa?

Vediamo come il piano mentale ed il piano biologico-animale possono funzionare e interagire.

La DHS
L’evento scatenante è soggettivamente intenso, drammatico, improvviso, vissuto con un senso di solitudine e inaspettato al punto di imporre una azione che la mente non può gestire.
  • Per la sfera mentale della persona può essere una offesa, un licenziamento immotivato (a suo parere), un raggiro di qualche tipo, una truffa o un inganno o un tradimento. Qualcosa che la persona non poteva supporre, ne’ tanto meno aspettarsi, ma che comunque entra nella psiche perché trova la porta aperta.
  • L’animale interno non può capire la sfumatura mentale e sociale, ma percepisce quella cosa come qualcosa di vitale ma indigeribile, ingombrante, difficile da far procedere, da espellere ed ancor più da digerire e assimilare.

Sappiamo che i programmi SBS si avviano in risposta a questi eventi (DHS) e non in modo insensato o casuale.

In questo caso si attiva la mucosa del colon (sotto indicazioni precise da parte del cervello) che in prima istanza deve migliorare la funzione che ritiene necessaria di potenziamento. Si sviluppa quindi un adenocarcinoma della sottomucosa del tratto sigmoideo del colon perché il sentito è forse quello di essersi sentita presa per il culo, raggirata od offesa da persone care o di cui si fidava. Il tratto coinvolto ha una funzione di riassorbimento di acqua e di favorire la progressione del bolo fecale, ormai pressoché formato.

L’adenoCa sarà tanto più grosso, quanto più intenso è stato il percepito e quanto più a lungo è durato il periodo conflittuale (CA).
Fintanto che il sentito animale continua a rimanere in modalità “ALLARME!”, il programma continuerà a mantenersi in modalità “AZIONE!” (che poi significa crescita, in questo caso).

Se la persona trova una soluzione al suo guaio funzionale, quell’adenoCa non è più necessario e non ha senso biologico la sua permanenza, insomma è biologicamente inutile. È quindi giunto il momento di smantellare il tessuto non più utile, con l’azione dei microbi e cosa può succedere in questa fase? Che nella demolizione della massa possono essere coinvolti dei piccoli vasi sanguigni che iniziano a sanguinare, poco alla volta (sanguinamento visibile allo screening di massa, che si chiama “Ricerca del sangue occulto”).

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