Ho deciso di raccontare il mio 2016 in poche righe, partendo dal giudizio che gli ho dato da qualche settimana: STRAORDINARIO!
Ma non è nato in questo modo, anzi è proprio dalla fine di qualcosa di importante per me, che sono nati i presupposti perché il 2016 si trasformasse nell’anno più bello della mia vita, se escludo l’anno in cui è giunto Edo nella mia vita.

Dalla fine di un Amore (e non è un caso che lo scrivo con la maiuscola, per me lo è stato) e dalla voglia di uscire dal dolore senza farmene dell’altro, sono nate nuove prospettive per una crescita interiore ed una felicità intrinseca, che mi mancavano.
Progettare un viaggio, inizialmente da fare con colei che amavo e poi fatto da solo, mi ha fatto bene.
Da quel maggio in avanti la mia vita è stata spesso scandita da viaggi, brevi per carità, ma sono stato in movimento, ho visto città, monumenti, parchi, opere. Ho letto e scritto di quanto i miei occhi hanno visto ed è stato eccitante e divertente.
Mi sono dato da fare, ho conosciuto molte persone, molti amici. Ho avuto modo di saggiare le mie capacità e le mie conoscenze e soprattutto, ho viaggiato dentro di me e con me.
Ho capito meglio chi sono e cosa voglio e mi sono dato da fare per questo.
Ed è quindi con questa nuova conoscenza di me e di una fettina piccolissima di mondo, che mi apro al 2017 non con la speranza, ma con l’intenzione di renderlo bellissimo e coinvolgente.

Buon viaggio nel mio tempo 🙂