Ieri sera, insieme a Luca ed altri due amici, mi sono recato presso una associazione culturale ravennate per presentare il Progetto di Formazione MEA (Mosaico dell’Espressione Armonica) che partirà ad ottobre prossimo, con la finalità di preparare operatori olistici, riconosciuti da ENPACO (Ente Nazionale Professioni Associate Counselor e Operatori olistici), che possano avviarsi all’aiuto alla persona con una preparazione ben impostata su vari livelli di conoscenza, come le 5 Leggi Biologiche, l’Enneagramma delle personalità, le tecniche di Attivazione Sensoriale e di respirazione, i Fiori di Bach, lo Shiatsu, ecc.

Abbiamo cercato di enfatizzare l’aspetto pratico di questo progetto ed Annamaria è stata superlativa, con una tenera meditazione finalizzata a farci capire come sia facile dimenticarsi della nostra sensorialità. Grazie Amica mia.
Luca ha rimarcato l’aspetto normativo che fa del Progetto MEA un prodotto basato su fondamenta ufficiali e solide.
La mia parte ha teso a far si che le persone comprendessero la mancanza di paura che deriva dalla conoscenza approfondita delle 5LB, assenza di paura per la consapevole fiducia nel proprio corpo.

Come previsto da Luca, non sono mancati i riferimenti al famoso e controverso servizio di RAI 3, andato in onda, se non sbaglio, lunedì della settimana scorsa.
Dagli interventi di alcune persone, al riguardo di quella trasmissione, devo ammettere che se l’intento di quel programma è stato quello di disinformare, evocare paura e sfiducia, indurre le persone alla chiusura, ebbene c’è riuscito, con buona pace per ideatori e presentatori di quel programma.
Devo altresì riconoscere che lo tsunami di fango gettato nuovamente su scoperte mai volute rivelare integralmente al pubblico, ha sommerso quelle persone che cominciavano a respirare un aria più fresca di quella a cui erano abituate.

Mi verrebbe cordialmente di dire che mi dispiace per tutte quelle persone soffocate nuovamente dalla malainformazione cinica e agghiacciante, ma invece mi viene da dire che con tutti i mezzi di informazione oggi disponibili, continuare a credere unicamente alla TV, significa scegliere di essere vittime e per questo il mio dispiacere per queste persone si estingue rapidamente per lasciare spazio al semplice rispetto per esse.
Ci sono ancora persone che credono alla trasparenza ed alla pluralità informativa della televisione, senza sforzarsi per informarsi adeguatamente. Questo mi dispiace veramente.
Non si tratta di credere all’uno o all’altro, qui non si tratta di religione, quanto di impegnarsi a non delegare più nessuno a vivere la realtà della propria vita.
Chi non lo fa, oggi, merita la disinformazione imperante e non rimane altro da fare che continuare a delegare gli altri al mantenimento ed al ripristino della propria salute.

MEA nasce con l’intento di offrire ampiezza di pensiero e verifica della realtà dei fatti, ma è la persona che non deve avere paura di guardare un orizzonte più ampio e soprattutto non dovrebbe temere di essere responsabile di se stessa, ovvero essere abile a rispondere a se stessa.
Accoglieremo tutti coloro che vogliono vedere il mondo reale con i propri sensi.
Sarà un piacere che condivideremo assieme.

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