Perla saggia:

La medicina è in te e non la usi,

la malattia viene da te stesso e non te ne accorgi.

Hazrat Alì

La Medicina Ufficiale (MU) si basa sul concetto sostanziale che le malattie sono tutte dovute a fattori esterni o ad errori della Natura. I fattori esterni sono costantemente in azione per colpire l’organismo ed è compito del sistema immunitario evitare che queste cause abbiano il sopravvento. Quando le cause esterne non sono sufficientemente violente per generare la malattia, entra in campo la supposizione che sia il sistema difensivo a fallire.

Quando non sia dimostrabile l’azione delle cause “probabili o statisticamente probabili” e quando il sistema difensivo sia dimostratamente efficace, entra in campo la teoria autoimmune, secondo la quale è l’organismo stesso che aggredisce se stesso determinando la malattia. Cosa determini questa autoaggressione rimane tema oscuro e sostenuto da altre teorie indimostrate (Leggi questo articolo). In altri termini, quando non sia dimostrabile la presenza di una causa vera e propria, si va alla ricerca dell’anticorpo antistruttura, se non si trova nemmeno questo si finisce nel grande calderone delle malattie ad origine ignota che, in termini più popolari, viene nominata “sfiga”.

La MU continua tutt’ora a negare il fattore psico-emotivo come base delle molte malattie catalogate. È palese il fatto che la MU considera la persona divisa in due blocchi, quello psico-emotivo e quello corporeo e considera nulla l’interazione tra i due nella genesi e nello sviluppo del processo patologico.

Tutto ciò è dovuto all’arcaico e tramontato concetto secondo il quale solo la materia può interferire con la materia e che le cose immateriali non possano influenzare la sfera materiale. Dato che le emozioni non sono materiali, si suppone che esse non siano in grado di agire sulla materia organica per determinarne delle modificazioni.

Nella metodologia scientifica tipica della MU, è previsto lo scattare delle fotografie statiche dell’evento patologico, senza vedere il film complessivo che caratterizza la normale vita umana.

L’atteggiamento scientifico delle MU è pressoché totalmente statico, mentre è noto che l’intera esistenza umana è un lungo film riccamente costellato di colpi di scena e cambiamenti di vario genere.

Continua –>

Annunci