B[log]3

Meglio pazzo che stupido!

Io sono!

Sono nato a Rimini, dopo lungo travaglio, l’11 settembre del 1961 l’anno in cui il boom economico aveva raggiunto il suo culmine. Mi hanno snocciolato con il forcipe che ha lasciato, sulla già poca materia grigia, i segni indelebili di una scemenza incurabile.

In quell’anno Gagarin era stato l’uomo che per primo aveva volato nello spazio e da lassù vedeva il mondo dividersi con un muro alto tre metri che separava gli uomini dagli uomini innescando una Guerra fredda che, malgrado l’assenza delle armi, avrebbe poi mietuto ugualmente milioni di vittime.

Sono nato e cresciuto senza omogeneizzati e senza pannoloni in seno ad una famiglia qualunque, dove il benessere è stato sempre un qualcosa di misterioro e remoto.

Per quanto possa ricordare, ho giocato a sufficienza con i miei amici, ho vissuto sempre all’aria aperta, ho portato i pantaloni corti fino a 12 anni, mi sono insudiciato a sufficienza, ho preso i miei bravi paliatoni dalle figure materna e paterna ed ho avuto grossi, insormontabili, incalcolabili problemi con la scuola.

Umiliazioni, votacci, schiaffoni e note sul diario, hanno scandito la mia vita scolastica fino al sudato conseguimento della licenza media e quello è il titolo di studio che posso vantare di avere.

Poi ho deciso che le mie braccia dovevano essere devolute magnanimamente all’agricoltura e, se non proprio a quella, al lavoro fisico perchè di cervello da buttare sui libri … nada de nada!

Tre sudati anni da barista ed una grande passione per lo studio autonomo della medicina, mi hanno convinto a ritornare ai banchi di scuola. Era il 1976 quando entrai nell’Istituto Magistrale “Manara Valgimigli” di Rimini per riuscire a conseguire un titolo di Scuola Media Superiore.

Primo anno a gonfie vele tra studi, funky music e autoerotismo!

Secondo anno … un cataclisma, ma solo per gli studi! Votacci, incomprensioni con gli insegnanti, materie ignobili e tanta voglia di avere una donna (senza esserci peraltro mai riuscito!), mi hanno spinto a continuare ad ascoltare funky music, pop music, a farmi delle seghe in attesa di eventi e a scegliere di dedicarmi al mestiere infermieristico.

Settembre 1978, esamino di preammissione alla Scuola Infermieri di Rimini. La convocazione per l’inizio del corso mi è stata comunicata il pomeriggio seguente.

Ho conseguito il Diploma di Infermiere Professionale il 14 luglio del 1981 e da quel giorno ho avuto qualche soddisfazione professionale, ma gigantesche e numerose delusioni.

L’11 novembre 1979 conosco AnnaRita che è la madre del mio magnifico figlio Edo, nato da madre ignota a Oaxaca De Juarez (Mexico) il 20 Marzo 1995, abbandonato il giorno seguente e adottato da noi due il 25 agosto successivo.

Dal 1996 uso il computer. Dapprima scrivevo e basta, poi verso la fine del 1999 ho scoperto che si potevano costruire delle pagine da mettere sul web ed è cominciata la travolgente passione che mi ha spinto a realizzare questo sito ed altri.

Ai primi di Dicembre 2003, ho conosciuto uno splendido individuo, il mio Mac, a luglio 2005 ho conosciuto un bellissimo amico che si chiama Toscano ed un altro fantastico individuo, Linux.

A fine estate del 2006 mi innamoro di una mia collega. La trovavo bellissima e mi piaceva moltissimo parlare con lei. La pensavo tutto il giorno e mi sono accorto di essere nella rete, quando anziché lavorare al computer, guardavo fuori dalla finestra e pensavo a lei. Gliel’ho detto e ci siamo visti fuori dal lavoro, una sera. Ho mentito alla mia ex-moglie.

Da quella sera è iniziata una storia d’amore durata altri 8 anni. Nel frattempo mi sono separato, divorziato e alla fine è finito anche quell’amore. Ora sono un uomo libero e single che, all’età di 55 anni può essere visto in due modi: una condizione invidiabile, una condizione triste. Non mi importa.

Dal 1994 mi occupo di medicine alternative e negli ultimi 3 anni faccio opera di divulgazione delle 5 Leggi Biologiche scoperte dal Dr. Hamer.

Il mio impegno per un mondo migliore

Per cercare di non avvelenare questo pianeta più di quanto non lo sia e per conservare quel buon senso che ci distingue dagli animali, ecco il profilo del mio comportamento:

  1. Non possiedo uno scooter
  2. Uso il cellulare solo per telefonare e per connettermi al web
  3. Non ho una antenna satellitare
  4. Effettuo una differenziazione dei rifiuti
  5. Uso l’acqua con grande attenzione, cerco di evitare gli sprechi e insegno a mio figlio di fare altrettanto
  6. Non guardo la televisione da 10 anni
  7. Riciclo il vestiario a imprese umanitarie e consegno personalmente
  8. Predico e incito alla non violenza
  9. Invito alla critica ed alla discussione
  10. Rifuggo, per quanto mi è possibile, i luoghi comuni
  11. Uso il riscaldamento con molta moderazione, magari uso una maglia in più
  12. Riciclo la carta e uso entrambe le facciate di un foglio, se possibile
  13. Non pratico un secondo lavoro
  14. Uso solo software libero e quasi tutto software open source
  15. Non compro quotidiani cartacei e non acquisto più da tempo enciclopedie ad essi abbinati
  16. Non ricorro alla medicina moderna e cerco di prevenire le malattie
  17. Non faccio uso di vaccini o di stimolanti
  18. Ho adottato un figlio e non sono ricorso a spericolate, inutili tecniche di fecondazione assistita o di stimolazione della fecondità
  19. Acquisto solo se mi serve e se posso pagarlo in contanti
  20. So distinguere un bene da una semplice merce

Scheda Bio-Tecnica
Nome : Giorgio
Cognome : Beltrammi
Data di nascita : 11 settembre 1961 / Vergine – Ascendente pugnetta
Antropometria : 175 cm. x 90 Kg. Castano, capelli crespi, occhi marroni
Professione : infermiere di Sala Operatoria
Città : Riccione
Odio : le persone stupide, i cosiddetti VIP e berlusconi
Desideri : Avere un pochino più di soldi, riuscire a mantenere la mia curiosità, che mio figlio abbia una vita serena
Difetti : polemizzo, mi illudo che …, tratto le donne con rispetto
Pregi : non sarei capace di fare del male a nessuno, sono disposto a cambiare idea
Rimpianti : non aver studiato quando era il momento di farlo
Campi di interesse : Storia del ‘900, Medicina Cinese, Informatica, tutto quello che crea dubbi
Hobby : Aggiornamento dei miei siti, lettura di storia e di controinformazione, Fumo della Pipa e del Toscano, scrittura di opinioni, pensieri e sentimenti.
Conoscenze di Informatica : Complete = nessuna
Parziali = nessuna
Progetti futuri : Domani vado a lavorare. Per dopodomani si vedrà!
Siti preferiti : Distrowatch.com, Punto Informatico, Forum di Ubuntu, Tuxmachines
Software comunemente impiegato : Blue Fish, Opera, XMMS, GFTP, Rhythmbox, Gthumb, GIMP
Siti realizzati online : Torpedoclub WebSite (Modellismo) | New Panorama MTC | Linux Guide | Dreamlinux Italia  | La Natura non crea sfigati! | Strumentista di Sala Operatoria
E-mail : giorgiobeltrammi at gmail dot com

15 thoughts on “Io sono!

  1. Salve Giorgio

    mi perdoni, mi può spiegare in che modo migliorerebbe questo mondo non praticando un secondo lavoro?

    Leggo che possiede un Mac, in questo modo non crede di contravvenire al punto 14 della sua lista? Non mi risulta che Apple usi software libero, anzi mi risulta essere una tra le aziende più aggressive sul mercato.

    Dice di odiare le persone stupide, i VIP e berlusconi, come mai ha sentito il bisogno di scrivere quel cognome tra tutti i disonesti che ci sono in questo paese?

    Usare il cellulare (suppongo uno smarphone) per telefonare e connettersi al web, crede sia meglio di possedere una antenna parabolica?

    Si è mai informato delle condizioni di lavoro delle persone che costruiscono i componenti del suo smatphone o del suo Mac?

    Crede che acquistando questi due prodotti abbia fatto meno male che acquistando uno scooter o una parabolica?

    Al punto 18 lei scrive che ha adottato un figlio per non ricorrere a spericolate, inutili tecniche di fecondazione assistita o di stimolazione della fecondità, ne desumo che sia un cattolico o comunque molto vicino al pensiero della chiesa o mi sbaglio?

    Quando paga in contanti, si premura sempre di ricevere uno scontrino fiscale riportante la cifra esatta di quello che ha speso o alimenta un po di evasione fiscale?

    Grazie

    1. Salve, le rispondo seguendo i punti da lei elencati:

      1. Mi può spiegare in che modo migliorerebbe questo mondo non praticando un secondo lavoro?
        Non rubo lavoro ad altri, io ne ho già uno. Direi che non sono un ladro e il mondo è un pochino migliore, o no?
      2. Leggo che possiede un Mac, in questo modo non crede di contravvenire al punto 14 della sua lista? Non mi risulta che Apple usi software libero, anzi mi risulta essere una tra le aziende più aggressive sul mercato.
        Per la verità possedevo un Apple. Ho smesso di usarlo a novembre del 2005. Non ho aggiornato il profilo ed è rimasta questa indicazione. Uso Linux da quando ho lasciato Mac.
      3. Dice di odiare le persone stupide, i VIP e berlusconi, come mai ha sentito il bisogno di scrivere quel cognome tra tutti i disonesti che ci sono in questo paese?
        Perché lui è l’incarnazione della delinquenza senza paragoni.
      4. Usare il cellulare (suppongo uno smartphone) per telefonare e connettersi al web, crede sia meglio di possedere una antenna parabolica?
        Non mi interessa. Per me i satelliti li possono richiamare quando vogliono. Non guardo la televisione dal 2007, per cui… Il cellulare mi serve perché sono soggetto a reperibilità in sala operatoria e non mi va di stare a casa in attesa della chiamata.
      5. Si è mai informato delle condizioni di lavoro delle persone che costruiscono i componenti del suo smatphone o del suo Mac?
        Si, le conosco, ma non ho una forza tale da costringere Apple o Samsung o chicchessia a migliorare le condizioni del lavoro dei loro schiavi. Il cellulare lo cambio solo quando si rompe e per il momento funziona da più di due anni
      6. Crede che acquistando questi due prodotti abbia fatto meno male che acquistando uno scooter o una parabolica?
        Non lo so, ma lo scooter non mi serve e la parabolica … vedi sopra
      7. Al punto 18 lei scrive che ha adottato un figlio per non ricorrere a spericolate, inutili tecniche di fecondazione assistita o di stimolazione della fecondità, ne desumo che sia un cattolico o comunque molto vicino al pensiero della chiesa o mi sbaglio?
        Si sbaglia, io odio la chiesa in particolare e la religione in generale. Ho tolto un bimbo dalla strada e dalla delinquenza. Non ho voluto rischiare la pelle della mia ex-moglie e non ho voluto favorire il business della fecondazione assistita
      8. Quando paga in contanti, si premura sempre di ricevere uno scontrino fiscale riportante la cifra esatta di quello che ha speso o alimenta un po di evasione fiscale?
        Sinceramente lo scontrino me lo rilasciano spontaneamente, se qualche volta non me lo danno (di solito per il solo caffè che prendo ogni giorno) non credo di causare il disastro economico in cui versa questa “nazione”, però è un punto sul quale dovrei essere più intransigente.
      9. Grazie
        Prego
  2. Scusi Giorgio

    1 – “Non rubo lavoro ad altri, io ne ho già uno. Direi che non sono un ladro e il mondo è un pochino migliore, o no?”

    Sono felice per lei perché ha un lavoro che le da la possibilità di percepire uno stipendio dignitoso, quindi non ha bisogno di avere un’altro lavoro, ma arrivare a dire che uno che fa due lavori è un ladro e ruba lavoro agli altri mi sembra davvero eccessivo. Spesso alcune persone sono obbligate a fare due lavori perché non riescono a trovarne uno solo che dia loro uno stipendio sufficientemente dignitoso, questo non significa che stiano rubando niente a nessuno.
    Piuttosto credo che siano più ladri quei dipendenti pubblici e privati che usufruiscono per mesi o addirittura per anni di ammortizzatori sociali stando comodamente a casa loro sul divano (a spese della collettività) invece di cercarsi un’altro lavoro, con la scusa che il lavoro in Italia non c’è….troppo comodo passare la vita a piangersi addosso….una pratica tutta italiana!!!
    Oppure quei lavoratori pubblici che timbrano (quando lo timbrano e non se lo fanno timbrare da colleghi) il cartellino e poi vanno a farsi gli affari loro sbeffeggiando chi lavora duramente per guadagnare due spiccioli.
    Oppure quegli imprenditori che non regolarizzano i propri dipendenti per avere il massimo del profitto, in barba alla legge e ai diritti delle persone che lavorano.

    Beh Sig. Giorgio, questi sono i veri “ladri”…e il mondo sarebbe migliore se le persone fossero un tantino più oneste (anche intellettualmente), se lo stato facesse rispettare la legge a tutti nello stesso modo, se ci fosse reale certezza della pena e se ci fosse un po meno IPOCRISIA!!!
    Spero le mie parole possano farla riflettere.

    3 – “Perché lui è l’incarnazione della delinquenza senza paragoni.”

    Forse lui è il politico che ha avuto più rilievo in assoluto sui mezzi di informazione (di destra e di sinistra) ma ho seri dubbi che sia l’incarnazione della delinquenza senza paragoni.
    Una palese dimostrazione è che la gente è convinta che sia stato lui a creare Forza Italia nel ’94, ma tutti si sono dimenticati che l’ha creata il vero mediatore tra mafia e stato che è il Sig. Marcello Dell’Utri. Gli italiani sono abili nel dimenticare certe cose…
    Purtoppo molti credono che adesso dopo la decadenza, tutto possa cambiare, che lui fosse stato l’unico cancro della nostra politica, ma molte “poltrone” sono sempre li e gli italiani, come ci insegna la storia, hanno bisogno di un “padrone” che li comandi, fanno molta fatica a ragionare con il proprio cervello.

    4 – “Non mi interessa. Per me i satelliti li possono richiamare quando vogliono. Non guardo la televisione dal 2007, per cui… Il cellulare mi serve perché sono soggetto a reperibilità in sala operatoria e non mi va di stare a casa in attesa della chiamata.”

    Non mi interessa non è una gran risposta, in questo modo mi da l’impressione che non abbia argomenti per rispondermi.
    Io la telvisione ogni tanto la guardo per farmi un idea di quello che rappresenta questo mezzo di diffusione e sono convinto che rifiutare a priori di utilizzare un certo “strumento” sia segno di un pò di ottusità.
    Per quanto riguarda la tecnologia della attuale TV (digitale terrestre) non è necessario possedere un antenna parabolica, perchè il segnale viene trasmesso via radio con la normale antenna VHF/UHF.
    Il cellulare anche se lo usa solo per telefonare e navigare sul web, risulta comunque dannoso alla salute, per i campi elettromagnetici che sviluppa durante la trasmissione dati/voce, lei che lavora in una struttura ospedaliera dovrebbe averle imparate queste cose.
    Onestamente non credo che l’utilizzo che ne fa lei, pur essendo “limitato”, sia una buona pratica per migliorare il mondo.

    5 – “Si, le conosco, ma non ho una forza tale da costringere Apple o Samsung o chicchessia a migliorare le condizioni del lavoro dei loro schiavi. Il cellulare lo cambio solo quando si rompe e per il momento funziona da più di due anni”

    Molto bene utilizzare un aparecchio finché la sua “vita tecnologica” lo consente, quantomeno non alimenta la pratica dell’usa e getta ogni tre mesi e non genera ingenti e inutili mole di rifiuti elettronici, paurosamente dannosi all’ecosistema e alla salute umana e animale.
    C’è comunque modo di scegliere prodotti che vengono costruiti rispettando certi criteri, quali:
    – componentistica costruita con materiali a basso impatto inquinante
    – cercando aziende costruttrici che rispettano i diritti umani e la legge (aziende virtuose)
    – informandosi sulla “sostenibilità” dei prodotti, a partire dal processo di costruzione fino all’utilizzo finale

    6 – “Non lo so, ma lo scooter non mi serve e la parabolica … vedi sopra”

    Se non lo sa, le posso fornire degli spunti per informarsi. L’utilizzo “consapevole” di qualunque cosa è la PRIMA e UNICA strada verso la “sostenibilità” del nostro modo di vivere.

    La ringrazio e aspetto una sua risposta.

    Cordiali Saluti

      1. Non ritengo mi debba rendere conto di niente.
        Non capisco il motivo del suo risentimento.
        Lei ha scritto su un blog alcune cose su se stesso, un blog come lei credo sappia benissimo è un LUOGO PUBBLICO e come tale viene letto da chiunque vi faccia accesso.

        Lei è libero di non rispondere, quanto chiunque entra nel suo blog (ricordo…PUBBLICO) è libero di farle delle domande, nel massimo rispetto e con educazione (cosa che mi pare di avere fatto)

        Non mi pare ne di averla offesa, ne di avere utilizzato un linguaggio non idoneo.

        Se lei poi, non è in grado o non ha voglia di sostenere un confronto con chicchessia, le consiglio di evitare di scrivere articoli su se stesso, le sue scelte, le sue convinzioni e la sua cultura in un LUOGO PUBBLICO.

        Saluti

    1. Grazie per avermi risparmiato il lavoro di sviscerare tutte le mie perplessità. ll bello e il brutto del web è che chiunque può dire qualunque cosa. La libertà di espressione è importantissima e lungi da me è il reprimerla, ma anche io quando leggo queste cose non posso trattenermi dal rispondere a tono. Il problema in Italia spesso chi ha conoscenze di programmazione è carente di contenuti. Tradotto: so come strutturare una pagina web e quindi poi devo riempirla di contenuti (di dubbia utilità) a tutti i costi, sennò la pagina che l’ho fatta a fare?

  3. Giorgio, forse sarò di parte, anche se in effetti non ti conosco affatto, ma comunque mi viene spontaneo dirti che è molto difficile trovare persone che abbiano anche solo meno della metà dei tuoi principi. Ormai siano tutti stereotipati ai modelli televisivi, quindi . . .
    Scusami, ne approfitto per chiederti un’informazione sul tuo libro di NMG, la versione su Amazon con copertina rigida è nuova rispetto a quella presente su lulu.com? Anche l’immagine è diversa, si tratta di una nuova versione? Sono in attesa che si renda disponibile su A. per prenderlo insieme ad altri testi utili.
    Ciao. Marcello.

    1. Ciao Marcello,
      il libro che si trova su Amazon è la copia esatta del mio. Ho dato il diritto di pubblicarlo a Cerebro Editore, un editore per autori emergenti.
      Compralo pure, io non ci guadagno nulla, ma a me interessa che arrivino i principi racchiusi in quelle pagine.

      Grazie🙂

  4. Salve Giorgio,
    non riesco contattarla via mail (mi da errore sia supereva sia gmail).
    le volevo chiedere se avendo il libro l’infermiere di sala operatoria (l’arte di aiutare l’arte), i quaderni dello strumentista abbiano qualcosa in piu o in pratica sono le stesse cose trattate nel libro?

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