Amore e Sentimenti – Insieme oltre il tempo


Lui alla sua sinistra, lei accanto a lui, stretti a braccetto.
Passi lenti, ma non incerti.
Lei un po’ curva, nel suo golfino rosa e lui a farle da sostegno e appoggio.
In silenzio, lungo il sentiero di questo parco pieno di vita, sole, bimbi e famiglie.

Insieme, uno al fianco dell’altro.
E lo sono stati per una vita, quella vita lunga che mostrano fieramente, fidandosi l’uno dell’altro.
Chissà quanti sentieri hanno percorso insieme e quanti giorni hanno condiviso in quell’abbraccio.

Li ho osservati camminare sereni.
Due persone e un solo cammino.
Un sentiero e due anime affini.
Con lo sguardo li ho seguiti, mentre si allontanavano.

Ho visto l’onere degli anni su loro,
ma anche la forza del loro Amore
che li tiene ancora a braccetto
che li rende uno il sostegno dell’altro.
Un immagine d’Amore che va oltre il tempo.

Commozione.

tempo-relativo

Pubblicato in Amore & Sentimenti, Poesia, Riccione, Riflessioni | Lascia un commento

Riflessioni – L’importante è esserci


Esserci fa parte della vita, fa parte dell’universo.
L’equilibrio universale è tale proprio per l’esserci.
Se io ci sono è perché l’universo tutto ha bisogno di me ed io dell’universo.
Nessuno dovrebbe vivere la propria presenza come una usurpazione del posto di qualcun altro. Se sono venuto a questo mondo c’è una ragione precisa che non è a giudizio, non è in discussione e non devo giustificare. Sembrano parole banali, ma ho conosciuto tanta gente che vive ancora la sua vita a cercare di dimostrare che ne è degno e che merita il proprio posto. Io stesso ho vissuto moltissimi anni della mia vita nella costante tensione a dimostrare che meritavo questo posto.
Fa male non sentirsi mai nel proprio posto.

Quale sia la ragione per il proprio esistere, quale sia la missione per la quale l’universo ci ha dato l’esistenza, non è nota a tutti. Va scoperta, definita ed adempiuta. Se si vive in contrapposizione alla propria ragion d’esserci, si rischia di cadere nel disorientamento, nella collera (quel livore di sottofondo che deriva dal credere che tutto si opponga a noi, quella sensazione che si chiama pessimismo) e nell’insoddisfazione.

Ma scoprire la propria missione è affatto facile, ma può essere semplice come intuirlo, come sognarlo ed io, che non ricordo mai i miei sogni, ho sognato e visto il tema vero della mia ragione di vita.
È stata una vera e propria rivelazione.
Ora so, a 55 anni, cosa voglio fare per me stesso e per l’universo che mi ha dato l’esistenza.
L’avevo sempre saputo, ma i condizionamenti, le voci dissonanti dentro me, mi facevano credere che era inutile, sbagliato, che non meritavo questo compito.
Ora so che merito questo incarico che, per il fatto stesso di esser qui a compierlo, è possibile.
Farò del mio meglio per il tempo che mi resta.

missione1

Pubblicato in Dialoghi a me stesso, Riflessioni | Lascia un commento

Riflessioni – Rassegnati


Quanto potere in una enfasi.
Chi deve partire e chi è arrivato. Chi non ha più scelta e chi ha scelto. Chi stride i denti e chi ha smesso di azzannare.
Chi lotta e chi accoglie.

Una parola e tante percezioni, tanti significati.
Chi vede il baratro e chi una scala verso il cielo. Chi si apre e chi non vuole chiudere. Chi vive nel livoroso passato e chi nel presente ha impostato il proprio futuro.
Chi ascolta tutto e chi sceglie chi, o cosa ascoltare.

Dal latino “resignare”, togliere i sigilli, restituire.
Quindi togliere i chiavistelli, ridare, liberarsi, restituirsi alla condizione precedente, ridarsi alla vita, rimuovere i legacci e i legami.
Riprendersi la libertà.

Quanta diversità di percezione.
Sentire la libertà, o sentirsi falliti.
Tutto dipende da cosa veramente si vuole.

Rassegnarsi a se stessi.

goldfish jumping out of the water

goldfish jumping out of the water

Pubblicato in Amore & Sentimenti, Dialoghi a me stesso, Parole, Riflessioni | Lascia un commento

A Bergamo con le 5LB


Avrò il piacere, da condividere con Voi e l’amico Matteo, di parlare di Alimentazione Biologicamente Sensata. Un argomento ricco di prospettive e povero di sacrifici, perché mangiare ciò che la Natura ci ha donato, è un atto biologico pieno di Vita.
Ci vediamo presto🙂

bergamo

Pubblicato in 5 Leggi Biologiche, Dr. Hamer, Natura, Nuova Medicina Germanica, Salute | Lascia un commento

Uomini nel mirino – La Natura non crea sfigati!


Perla saggia:
La cura ha una sola regola:
che sia fatta in modo efficace
e senza dolore.

Galeno

Questa è la cronaca di un assalto alla persona. un agguato senza armi, un attentato fatto di domande istericamente ridondanti, insinuanti, irritanti e allusive, portate prima ad un uomo e poi ad un altro, “colpevoli” di voler aiutare le persone ad informarsi ed a fare ciò che è loro più utile in tema di salute e malattia.

Eravamo arrivati a Bologna verso le 19.00 per cenare e poi tenere la presentazione della Scuola del Sintomo, io, Robi, Matteo e Ale.
Avevamo supposto, anzi eravamo certi della presenza di almeno un giornalista tra il pubblico, ma non ci aspettavamo certo la presenza anche di un operatore con telecamera al seguito.
Il tizio l’avevo sgamato subito; di tutti i presenti era quello contraddistinto da una fisionomia e da un abbigliamento che potrei definire “Divisa da giornalista”.
E non mi ero sbagliato.

Matteo avvia la serata di presentazione di fronte ad una cinquantina di persone di tutte le età e non mancavano i giovani, il che mi ha personalmente rincuorato e fatto gioire. Poi ha lasciato la parola ad ognuno di noi per illustrare chi siamo, cosa facciamo, come siamo giunti alle 5 Leggi Biologiche, cosa intendiamo fare nella scuola e cosa offriremo. Il tutto per un paio di ore, poi è stata la volta del pubblico con le sue domande e la richiesta di delucidazioni.
Un clima sereno, simpatico, a tratti ironico nel quale abbiamo ripetuto svariate volte la nostra totale estraneità alla non-terapia, la nostra distanza da dichiarazioni sulla inefficacia delle terapie convenzionali. Nessuno di noi si permette di dichiarare cose del genere.

Dopo aver rimarcato più volte che le 5LB NON SONO TERAPIA e che la scuola ha l’obiettivo di offrire una aggiunta alle conoscenze della singola persona riguardo a salute e malattia, Matteo ha ulteriormente sottolineato che le 5LB «Sono un di più, non un diverso!».
La serata si è conclusa con la solita schiera di persone che vogliono chiedere cose specifiche, con tante strette di mano, sorrisi. Erano circa le 23.15 quando notiamo che “l’avvoltoio” era ancora li, poco prima dell’uscita dell’albergo.

Continua –>

Pubblicato in 5 Leggi Biologiche, Dr. Hamer, Italiani, Nuova Medicina Germanica, Riflessioni Biologiche, Salute | Lascia un commento

Siete tutti invitati – La Natura non crea sfigati!


Perla saggia:
Gli uomini discutono,
la natura agisce.

Voltaire

Questo mio invito è rivolto a tutti coloro che, in Italia, fanno informazione in generale e sanitaria in particolare. È un invito ai giornalisti.

È un invito alla collaborazione, alla condivisione, alla discussione, alla critica ed al raggiungimento della verità, per non escludere l’importanza della conoscenza non solo di materie specifiche, ma anche delle persone che sono in gioco, nel vasto panorama della divulgazione delle 5 Leggi Biologiche. Che piaccia o meno stiamo parlando di persone che agiscono a favore delle persone.
È una dichiarazione di intenti affinché onestà, trasparenza e sincerità siano la triade su cui, io credo, debba basarsi l’intera informazione, con qualsiasi tipo di media la si voglia diffondere.

Ho l’impressione che finora, riguardo all’argomento 5LB vs Medicina Ufficiale, sia stata l’incomprensione a farla da padrona; la paura a dirigere certe azioni; l’orgoglio a indicare il giusto e lo sbagliato, ammesso che quando si parla di benessere e Natura ci sia il giusto e lo sbagliato. Finora si è trattato di un monologo a due voci tra sordi, arrabbiati e superbi.
Mi sembra giunto il momento di dialogare, cioè abbassare armi e scudi e scoprire insieme quali sono i punti neutri di contatto tra 5LB e MU.
Uno di certo c’è già ed è il più importante, il più vitale, l’unico a dovere essere ormai condiviso e accordato: la salute e la vita delle persone, non della loro malattia.

Continua –>

Pubblicato in 5 Leggi Biologiche, Apolidi, Dr. Hamer, Italiani, Nuova Medicina Germanica, Riflessioni Biologiche, Salute | Lascia un commento

Il “pericolo” della conoscenza – La Natura non crea sfigati!


Perla saggia:
Diffida della falsa conoscenza,
è molto peggiore dell’ignoranza.

George Bernard Shaw

Questo week-end (9-10-11 settembre 2016) l’ho passato a Padova, precisamente a Mestrino, in compagnia di amici, per parlare e imparare di 5 Leggi Biologiche ed è successo di tutto.

Per prima cosa voglio ringraziare di cuore Paolo Giro, Martina Loro (Ami) e Shahruz Rouholfada per l’organizzazione e la gestione dell’evento. Persone entusiaste del loro risveglio, assetate di conoscenza e simpaticamente venete.

Poi voglio cordialmente ringraziare chi ha partecipato a questo evento. Persone che hanno deciso di usare il loro tempo per accrescere la loro consapevolezza che la Natura non crea sfigati! Avevo la convinzione – poi smentita alla grande – che i veneti fossero persone un po’ fredde e un pochino dure, ma ammetto con gioia che non è affatto così. Cordialità, vicinanza, trasparenza e confidenza hanno dipinto ai miei occhi queste persone gioviali e generose.

Non sto ad illustrare gli argomenti trattati, li conoscete se frequentate questo sito. Voglio invece parlare di emozioni e cronaca di quanto avvenuto in questa straordinaria due-giorni.
Ho alloggiato in un B&B, precisamente il B&B 23. Pulito e silenzioso. Ero l’unico residente in una zona periferica di Padova, ai confini con la campagna. Il silenzio e la solitudine sono stati ottimi compagni del poco tempo che ho passato in quel luogo. Credevo che avrei avuto problemi a dormire, invece ho dormito come un masso e mi sono sentito proprio bene.
Ho fumato il mio mezzo Toscano nel buio della notte, con solo il brusio della tangenziale in lontananza a farmi da sottofondo. Quel silenzio esterno ha richiamato il mio interno e sono stato in pace.
Ci voleva.

Girare per la periferia di Padova insieme a Paolo, per giungere al luogo del convegno, è stato un momento di cordiale e simpatico scambio di opinioni ed è sempre interessante scoprire come sia impegnativo organizzare un evento; persone che partecipano e poi dicono di no, sale disponibili, cambi di programma, telefonate, pubblicità, ecc. ecc. Ho così scoperto come la periferia padovana sia un fitto intreccio di strade, sopraelevate, rotonde, svincoli…una rete di produttività e lavoro che mi spiega la grande forza del triveneto.
Strade pulite e ordinate, una visione piacevole.

La sede del corso era una ampia sala molto luminosa, fin troppo luminosa tanto che la proiezione delle diapositive era un po’ deficitaria in definizione. Incredibile il fatto che se fai delle diapo con fondo chiaro le proietti in una sala buia e gli astanti escono accecati. Se le fai con sfondo un po’ scuro le proietti in sale luminosissime e i partecipanti devono usare il telescopio per vederle. Vabbe’!

Avevo cominciato da pochi minuti quando si presenta alla porta un signore che dichiara di avere intenzione di partecipare al corso.
Io proseguo nella mia trattazione, ma non lo vedo comparire tra il pubblico.
A fine mattinata andiamo a pranzo tutti assieme. Una cordata di amici che si stringe attorno ad una tavola per una sana libagione. Ma devo fare un salto indietro.
Il giorno stesso era comparso sul quotidiano “Corriere del Veneto” un articolo sulla “Setta di Hamer” dove viene fatto anche il mio nome, oltre a quello di diversi personaggi conosciuti nell’ambito della divulgazione delle 5LB. Articolo bugiardo, fazioso, irritante e teso solo a screditare una scienza esatta.
Questo articolo diventa il tema di una cordiale e pacata discussione a tavola. Shahruz arriva qualche minuto dopo e…allacciate le cinture…veniamo a sapere che quel signore che sembrava voler partecipare al corso è in realtà…un giornalista.
Scende un po’ di silenzio sulla tavolata, ma quando arriva da mangiare, tutti si chinano a pranzare con molta soddisfazione.
Io ho preso un piatto di spaghetti cozze e vongole e una insalatona mista, ottimi entrambi, ed un bel caffè finale.
Tutto per 7.50 euri!
Voi capite? Sette euri e cinquanta centesimi. A Riccione li paghi per il coperto e l’acqua.

Ad ogni modo verso le 14.30 rientriamo nella sede del corso e troviamo quel signore ed un fotografo ad attendere.
«Lei è il Signor Beltrammi?», non si è neanche presentato, o almeno io non mi ricordo l’abbia fatto.
«Si, sono io»
«Vuole fare due chiacchiere con me?»
«Se lei riporta esattamente quello che dico si, altrimenti la saluto!»
Mi ha chiesto cosa pensavo della morte di due ragazze che avevano deciso di non fare la chemio. Mi sono stupito di me stesso perché ho mantenuto la calma interiore. Ho detto che non conoscevo i dettagli delle vicende e dei casi e che quindi non mi permettevo di giudicare o di discuterne.
«Si, ma sta di fatto che per non aver seguito la medicina tradizionale, due ragazze hanno tirato le cuoia!»
«E quelli che tirano le cuoia proprio perché hanno scelto la chemio, sono meno morti?» – ho risposto subito – «Quelli che muoiono senza aver seguito il protocollo sono mortissimi e gli altri mortini?»
L’intervista si è poi conclusa poco dopo e siamo rientrati in sede dove ho avuto il piacere di illustrare la Terza Legge, la più complessa.

A cena, a casa di Marco, ho avuto modo di conoscere un po’ del panorama rurale del padovano. Case belle ed isolate in un paesaggio sereno; piccoli borghi di poche anime circondati da terreni arati e macchie di frutteti e alberi comuni. Sono rimasto stupito nel vedere case in ottime condizioni, lasciate vuote e abbandonate perché gli anziani passati a miglior vita erano gli ultimi ad amare solitudine e amore per la campagna. Mi ha lasciato un po’ di malinconia.
Come detto all’inizio, i miei commensali è stata gente cordiale, che ti guarda in faccia, aperta, trasparente come acqua, facile al sorriso ed alla risata. Mi sono sentito accolto e bene.
Ho avuto una ulteriore conferma che finora, fino a poco tempo fa, ho vissuto poco. È tempo di riscatto.

La mattina appresso Paolo voleva assolutamente trovare una edicola per poter leggere l’articolo che sapevamo essere pubblicato.
«Non lo voglio leggere – ho detto – non voglio innervosirmi e voglio che la mia relazione sia pulita, non sporcata da pensieri inutili!»
L’articolo l’ho poi letto a fine corso e devo dire che, a parte qualche infiorettatura, il giornalista si è attenuto a quanto ho dichiarato.
Quello che mi ha fatto un po’ schifo, voglio dire, è stato rivolgere cattive e provocatorie allusioni all’eleganza ed all’abbigliamento delle signore presenti in sala. Una bieca distrazione da una unica verità, secondo me. Non sapeva come riempire un articolo in verità vuoto e rimasto vuoto fino all’ultima parola.

Mi rammarico solo di non avere avuto la scaltrezza e la prontezza di invitare quel giornalista a partecipare, gratuitamente, ad un’ora di relazione. Avrebbe visto in faccia la verità, la leggerezza e la sincerità di persone e concetti e forse, sarebbe andato a casa con qualche conoscenza in più e qualche sospetto in meno.
Colgo ora l’occasione di invitare i giornalisti, di qualsiasi testata essi siano, a presentarsi ad un qualsiasi corso o convegno o seminario che tratti di 5LB e di avere la gentilezza di ascoltare ciò che viene esposto. Poi scriveranno quello che vogliono, ma sono certo che il proprio cuore sarà un pochino più vicino al cervello e più distante dal portafogli. Se non hanno intenzione di farlo, mostrano l’unica loro verità, ovvero che non raccontano la verità.

Il corso è andato avanti con l’illustrazione non solo della Quarta Legge, la più eretica, e della Quinta Legge, ma anche dell’Enneagramma, uno strumento che ritengo molto affine al tema principale del corso stesso.
Ma ciò che è successo nella pausa a metà mattina, è ciò che considero una vera e propria esperienza umana ed emotiva.
Hanno voluto festeggiare il mio compleanno, i miei 55 anni, con tanto di pasticcini, di candelina e di coro!
Sono emozioni che, per un 9 aspergheriano, entrano di prepotenza ed ora che sto scrivendo queste righe provo commozione e non riesco a trattenere quelle lacrime che ieri non hanno voluto affiorare.
Grazie amici miei. Avete reso un uomo ancora più fiero di esserlo.
E questa è stata la più grande lezione a cui io abbia mai partecipato.

Non vi dimenticherò mai!

Sorgente: Il “pericolo” della conoscenza – La Natura non crea sfigati!

Pubblicato in 5 Leggi Biologiche, Amore & Sentimenti, Dr. Hamer, Enneagramma, Nuova Medicina Germanica, Riflessioni Biologiche | Lascia un commento